Quotazione Camper Usato 2023: calcolo del prezzo ed esempi pratici

Se siete appassionati di viaggi, brevi o lunghi che siano, e in particolari se siete appassionati di viaggi on the road, il veicolo d’eccellenza è sicuramente il camper. Che sia mansardato, motorhome o semintegrale, il camper è comunque un mezzo particolare, differente da tutti quelli circolanti su strada. Se siete alla ricerca del vostro camper, magari usato, oppure se desiderate acquistarne uno nuovo e vendere quello vecchio, siete nel posto giusto. Di seguito vedremo la quotazione di mercato del 2022 di un camper usato, quali calcoli occorre effettuare per valutare un camper usato e alcuni esempi pratici.

Quotazione di un camper usato: calcolo 2022

Per calcolare la quotazione di mercato di un camper usato, occorre basarsi su alcuni criteri di valutazione specifici e su dei parametri noti per l’attribuzione del valore di mercato.

Prima di vedere quali sono questi criteri sui quali si basano i calcoli per ottenere la quotazione di mercato di un camper, occorre fare una premessa. 

A differenza del settore delle autovetture, dove esistono criteri e strumenti di valutazione ufficialmente riconosciuti, come ad esempio il libretto Eurotax (riservato alle concessionarie) oppure, ancora, riviste di settore ufficiali come Quattroruote, il settore dei camper, al contrario, vive una situazione differente. Nella fattispecie pur esistendo un prezzario, una sorta di listino prezzi – come potremmo chiamarlo – che prende sempre il nome di Eurotax, distinto tra quello per gli acquisti (di colore blu) e quello per le vendite (di colore giallo), tuttavia, non esiste un tariffario pubblico vero e proprio, che possa aiutare a far comprendere il valore di un camper.

Tuttavia, come abbiamo anticipato, esistono dei parametri di riferimento che possono aiutare nell’intento.

Come prima cosa, è sempre consigliabile effettuare un’indagine preliminare in forma autonoma, cercando, magari su internet, un modello di camper simile a quello nostro o a quello che vorremmo acquistare e valutare quale sia il suo valore medio di vendita. A questo punto però, per ottenere una vera valutazione specifica occorre effettuare un calcolo del valore che, lo ricordiamo, è soggetto a numerose variabili. In questo senso, l’Eurotax che, lo ricordiamo, è un documento riservato alle concessionarie, può venire in nostro soccorso, aiutandoci a capire come suddividere il valore del camper. Per ottenere una corretta quotazione di mercato, infatti, occorre sapere che il valore non è un termine astratto, ma è la somma di differenti categorie di valutazione:

  • Valore di acquisto: è quello proposto dalla concessionaria quando il camper viene messo in vendita e che tiene conto di molte variabili come garanzie, passaggi di proprietà, volture, chilometraggio ecc. Nel caso di un privato che vende il proprio campe, la situazione è un po’ differente, e potrebbe vendere il camper a un prezzo che non tiene effettivamente conto delle variabili che abbiamo visto o, almeno, non di tutte;
  • Valore affettivo: si tratta di uno dei parametri meno oggettivi e definibili che, di solito, pesa maggiormente nel caso di una compravendita tra privati;
  • Valore assicurativo: di solito è quel valore che coincide con l’Eurotax Blu e che viene richiesto dall’assicurazione per assicurare il camper. Per calcolare tale valore è necessario includere anche gli accessori eventuali aggiunti al camper e che, automaticamente, innalzano la relativa categoria di valore;
  • Valore di mercato: si tratta del valore più oggettivo e definibile, rispetto agli altri, e per questo anche il più difficile da calcolare. Esso comprende  anche altre variabili tra le quali troviamo, oltre ai parametri Eurotax blu, la marca del camper, l’anno d’immatricolazione del camper, la manutenzione, e il luogo di vendita.

Solitamente, l’Eurotax ha valori di riferimento precedenti di nove anni e questo dato aiuta il venditore della concessionaria ad avere un’indicazione di massima di quanto potesse costare allora un camper nuovo e quanto poter valutare adesso un camper usato. Si tratta del dato più importante e anche quello che determinerà la fetta più grossa di valutazione. Ad esempio: il marchio del camper può far salire la quotazione dato che sarà più richiesto di una altro meno conosciuto; un camper con molti chilometri alle spalle in proporzione alla sua età potrebbe essere penalizzato in fase di valutazione.

Tutte queste variabili possono far oscillare il prezzo di un camper usato tra i 500 e i 1.000 euro. Pertanto, rispetto al prezzo di partenza, occorrerà sempre considerare un’oscillazione minima contenuta in questo intervallo di prezzo. 

Dopo questa doverosa (e lunga) premessa è arrivato il momento di vedere come possa essere calcolato il prezzo del camper usato. Anche se può sembrare un po’ bizzarro, ma esiste una vera e propria formula matematica per calcolare la quotazione di mercato di un camper usato.

Per ottenere questo calcolo, occorre necessariamente conoscere il prezzo del camper da nuovo o, quantomeno, conoscere una stima che si avvicina al prezzo di partenza (che a sua volta è composto da una componente di valore e una componente di tasse, l’IVA). Dopo diversi anni infatti, non è sempre facile risalire al prezzo originario del camper che intendiamo acquistare.
Immaginiamo che il nostro ipotetico camper costi 100.000 euro e che dopo circa 10 anni lo vogliamo vendere, ma non sappiamo come calcolare una cifra congrua. In questo caso, dobbiamo tenere presente che stiamo vendendo un veicolo usato e perciò per calcolare il suo valore di mercato dobbiamo eliminare il costo dell’IVA. La formula perciò, sarà la seguente: 

100.000  – 22% = 78.ooo euro.

Naturalmente, dopo 10 anni, per ogni anno che passa lo sgravio sarà in percentuale decrescente:

  • 10% (oltre all’IVA) per il primo anno;
  • 6% per il secondo anno;
  • 4% per tutti quelli successivi.

Dobbiamo ricordare che stiamo parlando di valori del tutto indicativi, che potrebbero essere differenti a seconda del luogo in cui viene effettuata la compravendita, dell’anno di riferimento e soprattutto delle condizioni del camper. Naturalmente molto incide anche se il camper verrà acquistato presso concessionarie o presso venditori privati, i quali potrebbero adottare percentuali di valutazione un po’ differenti.

Infine, ricordiamo che anche gli accessori, fino a 9 anni di età hanno un valore pari al 50% che naturalmente dovrà essere conteggiato nella nostra formula di calcolo. Oltre i 9 anni, anche gli accessori, poi, subiscono una svalutazione per essere ricompresi in una valutazione più generale dell’intero messo.

Ovviamente, anche in questo caso, esistono delle eccezioni anche per gli accessori: i generatori di corrente e i condizionatori oltre i 5 anni perdono completamente il loro valore di partenza poiché la tecnologia avanza molto più rapidamente rispetto alla meccanica dei mezzi e perciò un apparecchio tecnologico invecchia più rapidamente.

Adesso che abbiamo capito come fare per calcolare il valore di mercato di un camper usato, vediamo qualche esempio pratico.   

A quanto conviene vendere o acquistare un camper usato: esempi pratici

Non c’è una regola giusta per acquistare o vendere al meglio un buon camper usato se non quella di affidarsi ai parametri che abbiamo visto per effettuare una corretta valutazione. Perciò, prima di comprare il vostro camper usato, occorre valutare prima di tutto le nostre necessità e solo dopo aver vagliato numerose possibilità, indirizzarsi verso la scelta della tipologia di camper.

Le differenti tipologie di camper, infatti, determinano molto il costo del mezzo. In altre parole, pur adottando la formula matematica che ci consente di calcolare un’equa quotazione di mercato, dobbiamo tuttavia tenere presente che se ci stiamo orientando verso una tipologia di camper, il prezzo medio sarà comunque in linea con quella specifica categoria di veicolo. Facciamo qualche esempio per comprendere quali possano essere le fasce di prezzo per le categoria di camper più vendute e conosciute:

  • Camper mansardato (è quel camper che ha al di sopra della cabina di guida uno spazio aggiuntivo superiore, solitamente destinato a cuccetta): il prezzo si aggira tra i 10.000 e i 50.000 euro;
  • Costo camper integrale (è quel camper in cui l’abitacolo è raccordato alla cabina di guida): il costo per questa tipologia si aggira tra i 20.000 e i 55.000;
  • Camper puro (il classico camper definito anche van): tra i 20.000 e i 60.000 euro.

Tenendo quindi conto delle fasce di costo, vediamo di seguito qualche esempio di prezzo per un camper usato:

  • un veicolo prodotto e immatricolato tra il 1989 e il 1992 varrà all’incirca tra i 5.000 e i 7.000 euro;
  • un veicolo prodotto tra il 1992 e il 1995 vale circa tra i 7.000 e i 12.000 euro.

Naturalmente vi sono sempre delle eccezioni, come ad esempio i modelli Hymer che risultano particolarmente longevi e perciò occorre considerare almeno un incremento del 20-30% sul prezzo di vendita/acquisto.

Pertanto se state pensando di vendere o acquistare un camper usato i parametri entro i quali muoversi saranno, grossomodo, quelli illustrati nelle righe precedenti.

Acquistare un camper usato, quindi, è tutto tranne che semplice, poiché occorre valutare bene ogni parametro e soprattutto evitare di farsi propinare un mezzo che non corrisponda alle aspettative. Perciò, se siete alle prime armi, un buon usato potrebbe essere la giusta soluzione e grazie alla formula matematica e ai parametri che abbiamo illustrato non dovrebbe essere troppo difficile, in alternativa,fatevi sempre fare una consulenza personalizzata da un esperto.