Piccoli prestiti Compass 2022: opinioni online, tassi, requisiti, preventivo e calcolo rata

Richiedere un piccolo prestito con Compass 2022 per spese non eccessive, ma importanti può essere un’ottima soluzione. L’opzione in questione è utile soprattutto nel caso in cui si abbia bisogno di una piccola fonte di liquidità, senza dover necessariamente dare troppe garanzie. Molto spesso infatti ci troviamo di fronte alla necessità di fare spese impreviste, di una certa entità pur non essendo eccessive. Questa soluzione è l’ideale per le casalinghe o per chi può aver avuto problemi con altri finanziamenti, in quanto seppur sia necessaria documentazione adeguata, non è legato molto spesso all’avere una busta paga.

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Piccoli prestiti Compass MiniCredito 2022

Minicredito Compass è una delle opzioni disponibili collegata al prodotto chiamato Carta&Conto Compass Pay. Ovvero il cliente ottiene attraverso una semplice carta molte delle funzionalità solitamente riservate ai titolari di un vero e proprio conto corrente. La carta/conto è gestibile completamente online, e nel caso in cui si voglia è possibile accreditare anche lo stipendio su di essa. I titolari di questa carta possono usufruire della liquidità data da Compass attraverso Minicredito, una sorta di piccolo fido che permette al cliente di usare la carta anche se non c’è liquidità. Una cifra non molto alta, fino a 1500 euro, che permette però di realizzare desideri più o meno grandi.

La riserva di liquidità prevista da Compass è un’opzione sempre disponibile e presente. Infatti la cifra di liquidità si ricarica automaticamente nel momento in cui si rimborsa la quota capitale del credito utilizzato. Il rimborso viene effettuato con rate fisse di 50 o 100 euro, in base al saldo a debito. La rata di rimborso è sempre di una cifra che il cliente conosce anticipatamente, cosa che permette di gestire al meglio le proprie spese in base alle proprie esigenze.

Costi e opinioni Piccolo Prestito Compass

Considerando l’importo totale del credito annuale pari a 1.500 euro, nel computo delle spese ad esso collegato deve essere considerata una cifra annuale apri a 20 euro quale quota fissa di messa a disposizione del fido. Inoltre è importante essere consapevole dei tassi applicati, che non sono affatto bassi, ma in linea con i tassi collegati a fattori di liquidità di questo tipo. Il TAN infatti è fisso e pari al 16%, mentre il TAEG varia in base alla cifra utilizzata e può arrivare ad un massimo del 23,30%.

All’interno del TAEG sono considerati, oltre al TAN, l’imposta di bollo di 16 euro applicata al contratto e l‘eventuale costo pari ad 1 euro collegato alla spedizione del resoconto, cifra non dovuta in caso si scelga di avere il resoconto solo online. La rata mensile di restituzione del fido dipende dagli utilizzi del fido effettuati, e dalla durata del piano di rimborso. La cifra di rimborso sarà pari a 50 euro nel caso in cui la cifra da rimborsare sia tra 0 e 1600 euro. Nel caso un cui invece la cifra da rimborsare superi i 1.600 euro, la rata sarà di 100 euro. Le opinioni degli utenti sono comunque molto buone, in termini di velocità di concessione del prestito e per quanto riguarda i tassi.

Esempio di piccolo prestito Compass

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Vediamo ora come può essere un piano di rimborso legato ad una cifra di mini credito concessa come fido attraverso il Conto&Carta Compass Pay. Facendo un esempio di un credito di 500 euro dovuto ad un utilizzo della cifra attraverso erogazione diretta, vediamo come funziona l’effettivo rimborso.

L’importo della rata da pagare ogni mese sarà di 50 euro, che verranno pagate per 12 mesi. L’importo effettivo da rimborsare al termine sarà di 577,14 euro. È possibile comunque rimborsare la cifra utilizzata anticipatamente, senza alcun costo aggiuntivo per il cliente, e riportando immediatamente di nuovo disponibile tutto il credito.