Pagamento Pensioni 2022: calendario mese per mese

Come accade da oramai qualche anno, almeno da quando è in corso la crisi sanitaria da Covid-19, il pagamento delle pensioni ha subito notevoli differimenti sul calendario. Vediamo quindi quando verranno versate le pensioni per i prossimi mesi in arrivo, dopo quanto tempo avviene l’accredito sul conto, l’eventuale pagamento anticipato e il pagamento pensionistico corrisposto da Poste Italiane per l’anno 2022.

Calendario pagamento pensioni 2022: i giorni del versamento mese per mese

Come è consuetudine, il pagamento delle pensioni INPS avviene il primo giorno del mese. Naturalmente, questa scadenza viene rispettata laddove il primo giorno del mese non cada in concomitanza con qualche ricorrenza oppure nel caso in cui non sia un giorno festivo, in questi casi infatti, il pagamento slitta al primo giorno feriale successivo alla data individuata. Basta già considerare, ad esempio, come alcune festività capitino sempre il primo del mese come ad esempio il Capodanno la festa dei Lavoratori pertanto la pensione, almeno per  queste due mensilità (gennaio e maggio), slitterà necessariamente al primo giorno feriale utile successivo al primo del mese. Un’altra variabile da considerare è la possibilità che alcuni mesi comincino o di sabato o di domenica e questo comporta un naturale scivolo nel pagamento della pensione mensile. 

Tuttavia, almeno da quando è iniziata l’emergenza sanitaria da Covid-19, numerose altre variabili hanno fatto sì che il pagamento delle pensioni slittasse rispetto al primo giorno. Questa condizione non si è verificata eccezionalmente una sola volta, ma si è verificata per diversi mesi e si è protratta fino ai primi mesi del 2022. 

Pur sapendo quanto lo slittamento del pagamento della pensione, anche di pochi giorni, provochi notevoli disagi ai pensionati, purtroppo non c’è molto altro da fare se non quello di armarsi di tanta pazienza e attendere che il pagamento arrivi.

Per questo è utile conoscere per tempo i giorni in cui la pensione verrà corrisposta, così da riuscire a programmare per tempo, scadenze ed eventuali pagamenti.

All’orizzonte, però, c’è una buona notizia: a cominciare dal mese di maggio, infatti, le pensioni hanno ripreso a essere pagate con la stessa consueta regolarità del periodo precedente al Covid.

I versamenti mese per mese, perciò, sono così calendarizzati:

  • venerdì 1 luglio 2022;
  • lunedì 1 agosto 2022;
  • giovedì 1 settembre 2022;
  • lunedì 3 ottobre 2022;
  • mercoledì 2 novembre 2022;
  • giovedì 1 dicembre 2022.

Questo è il calendario ufficiale dei pagamenti delle pensioni per i prossimi mesi dell’anno. Non dovrebbero esserci ulteriori sorprese a riguardo e i pagamenti dovrebbero essere formalizzati come di consueto.

Tuttavia, è possibile monitorare il pagamento della pensione mensilmente attraverso un apposito strumento messo a disposizione dall’INPS. Si tratta di un servizio appositamente dedicato che può essere raggiunto attraverso l’Area Riservata. 

Dopo quanto tempo dal pagamento viene accreditata la pensione sul conto?

In linea di massima, ogni pensionato può scegliere la modalità di accredito della propria pensione e può optare per una delle seguenti possibilità:

  • accredito su conto corrente bancario;
  • accredito su conto corrente postale;
  • accredito su libretto di risparmio;
  • accredito su carta prepagata purché dotata di IBAN.

L’accredito della pensione su conto corrente bancario o postale è diventato obbligatorio per tutte le pensioni che superano i 1.000 euro. La richiesta dell’accredito della pensione sul proprio conto corrente, può essere fatta presentando richiesta direttamente all’INPS nello stesso momento in cui si presenta la documentazione per la riscossione della pensione. Altrimenti, nel caso voleste optare per l’accredito sul conto in un secondo momento, sarà possibile compilare un apposito modulo da inoltrare all’INPS, corredato da timbro e firma del funzionario dell’istituto bancario o postale presso il quale è attivo il conto corrente destinato.

Solitamente l’accredito della pensione è immediato, anche se, a seconda dell’ente bancario o postale di riferimento l’accredito potrà avvenire nel giro di pochi giorni, ma comunque non oltre le 48 ore dal versamento.

Pagamento pensioni anticipate 2022

Come abbiamo anticipato poco sopra, il pagamento delle pensioni ha subito degli slittamenti notevoli a causa del perdurare dell’emergenza sanitaria. Per questo motivo, proprio per agevolare i pensionati, soprattutto nelle fasi iniziali della pandemia, i pagamenti delle pensioni sono stati anticipati. Questa linea perseguita dal governo ha cercato di tamponare la forte crisi del sistema pensionistico e quindi anche finanziario che ha colto impreparata tutta la classe politica. L’accredito anticipato delle pensioni è andato avanti fino allo scorso marzo 2022 quando è stato dichiarato concluso lo stato di emergenza. Con la chiusura dello stato emergenziale, c’è stato un lento e graduale ritorno alla normalità anche sul fronte dei pagamenti delle pensioni che, come abbiamo detto, tra aprile e maggio sono tornati a regime. Pertanto, per il resto dell’anno in corso i pagamenti anticipati delle pensioni non avverranno più e la cadenza mensile tornerà a essere quella consueta. 

Pagamento pensioni Poste Italiane 2022

Se siete titolari di un conto corrente presso una delle tante filiali del gruppo Poste Italiane, le date per il pagamento delle pensioni non differiscono troppo da quelle che abbiamo già visto, le quali si riferiscono soprattutto ai circuiti bancari. Anche in questo caso il pagamento avverrà il primo del mese o, nel caso in cui il primo del mese cadesse in concomitanza con una festività, la pensione verrà accreditata nel primo giorno utile successivo al primo del mese.

Come abbiamo visto però, la pensione può essere riscossa anche in contanti, recandosi direttamente presso lo sportello dell’ufficio postale di riferimento, a patto che la pensione sia inferiore ai 1.000 euro.

Nei casi in cui è concesso riscuotere in contanti la pensione, solitamente Poste Italiane decide di organizzare degli scaglioni in ordine alfabetico, così da spalmare su più giornate i pagamenti. Di seguito l’elenco scaglionato reso ufficiale per il mese di luglio:

  • venerdì 1 luglio:  cognomi A-B;
  • sabato 2 luglio (solamente la mattina): cognomi C-D;
  • lunedì 4 luglio: cognomi E-K;
  • martedì 5: cognomi L-O;
  • mercoledì 6 luglio: P-R;
  • giovedì 7 luglio: S-Z.

Le date fanno riferimento alla sola mensilità di luglio, ma il principio applicato è lo stesso per tutto i mesi dell’anno. A seconda quindi dell’iniziale del proprio cognome si potrà riscuotere la pensione direttamente presso l’Ufficio Postale solamente nella giornata dedicata e comunque non oltre la prima settimana del mese.