Calcolo Pensione Anticipata INPS 2021: requisiti e importi

Andare in pensione anticipata con l’INPS nel 2021 è uno dei sogni di quasi tutti gli italiani. Con la legge Fornero purtroppo le cose non sono affatto semplici per chi decide di provare a farlo. Con tale legge era prevista una decurtazione dell’assegno pensionistico per coloro che decidevano di accedervi. Per fortuna la legge di stabilità 2021 ha cancellato tali penalizzazioni per coloro che avevano maturato i requisiti entro il 2015, anche se il problema dovrebbe ripresentarsi nel 2021. A meno di ulteriori leggi di modifica. Vediamo quali sono i requisiti attuali per accedere alla pensione anticipata e che tipo di assegno spetta se si decide di farne richiesta.

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Requisiti pensione anticipata INPS 2021

Attualmente non c’è un minimo di età per accedere alla pensione anticipata ma un sistema che considera gli anni di anzianità contributiva. Ovvero, coloro che hanno un’anzianità contributiva al 31 dicembre 1995, possono conseguire il diritto alla pensione anticipata nel momento in cui abbiano, nel 2021, se uomini 42 anni e 10 mesi di anzianità contributiva, se donne 41 anni e 10 mesi. Coloro che invece hanno il primo accredito contributivo datato 01 gennaio 1996, possono accedervi a diverse condizioni:

1 – se rispettano determinati requisiti a livello contributivo, ovvero se uomini devono avere 42 anni e 10 mesi di contributi, mentre se sono donne 41 anni e 10 mesi di contributi;

2 – se compiono 63 anni e 7 mesi,e hanno almeno 20 anni di anzianità contributiva effettiva e per i quali il calcolo della prima rata di pensione non sia inferiore a 2,8 volte l’ammontare dell’assegno sociale vigente;

Nel primo caso valgono tutti i contributi versati all’INPS a qualsiasi titolo, mentre nel secondo valgono solamente i contributi versati a livello effettivo (come contribuzione obbligatoria, volontaria oppure da riscatto).

Coloro che appartengono a categorie specifiche, come le forze armate, le forze di polizia e i vigili del fuoco hanno invece parametri diversi da dover rispettare. Per loro sono necessari 40 anni di contribuzione (considerando l’eventuale adeguamento all’aspettativa di vita), 35 anni di contributi e almeno 57 anni di età, oppure un’età di almeno 53 anni e il raggiungimento di un’aliquota dell’80%.

Come presentare domanda per la pensione anticipata

Tutti coloro che hanno intenzione di fare la richiesta per la pensione anticipata 2021 devono presentare domanda all’Inps. Tale domanda può essere presentata in tre diversi modi, o meglio utilizzando tre diversi canali messi a disposizione dall’ente. Per prima cosa è possibile fare domanda direttamente online accedendo al proprio account personale. Fondamentale avere il PIN per l’accesso, per cui coloro che non lo hanno ancora fatto devono farne richiesta tramite il sito dell’INPS. Coloro che non hanno dimestichezza col computer possono utilizzare il telefono chiamando il contact center INPS. Altrimenti si può usare il metodo classico, ovvero rivolgersi agli enti di patronato o agli intermediari autorizzati presenti sul territorio.

Importo pensione anticipata: quanto spetta?

Per saper quanto spetta effettivamente di pensione è necessario sapere a quale sistema si appartiene e dipende quindi da quando si è iniziato a lavorare, dal numero di anni di contributi precedenti il 31 dicembre 1995 e dal tipo di contributi effettivamente versati. Coloro che vogliono avere un’idea della propria eventuale pensione anticipata possono usare un supporto dato dall’INPS tramite il suo sito, un calcolatore che simula la nostra pensione. Ad oggi è disponibile per determinate categorie di lavoratori ma entro fine anno diventerà disponibile per tutti. Per accedere al servizio è necessario inserire il proprio codice fiscale, avere il proprio PIN per accedere al sito INPS e lo SPID. Quest’ultimo, acronimo di Sistema Pubblico di Identità Digitale, può essere richiesto tramite Poste, Tim o Infocert. Nel momento in cui si hanno questi dati è possibile entrare e fare il calcolo della propria pensione. Sapendo che almeno fino a fine 2021 non si dovrebbe incappare in penalizzazioni.