Prestito BancoPosta Flessibile 2022, tassi e opinioni

Il prestito BancoPosta Flessibile di Poste Italiane, che nel 2022 prevede delle possibilità di finanziamento con tassi particolari per i titolari di conto corrente BancoPosta oppure di libretto postale, è tra i migliori finanziamenti secondo il nostro riepilogo sui prestiti Poste Italiane. Il nome deriva dal fatto che questo tipo di credito al consumo offre, a chi decide di sottoscriverlo, varie opzioni che lo rendono molto gestibile come il cambio della rata mensile o la possibilità di saltare rate in caso di difficoltà. Unico vincolo effettivo per poterlo richiedere è l’essere appunto già clienti. Così, dopo aver visto il prestito BancoPosta per tutti, andiamo ad approfondire il ramo dei prestiti personali.

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Prestito BancoPosta Flessibile 2022

BancoPosta Flessibile permette di richiedere una cifra che va dai 3 mila ai 30 mila euro, potendo scegliere una durata dai 12 mesi agli 84 mesi, eventualmente prorogabili fino a 108. Oltre ad essere clienti è ovviamente necessario presentare documenti che certifichino il proprio reddito, e per sottoscrivere la proposta è necessario recarsi presso uno degli uffici postali presenti sul territorio dopo avere preso un appuntamento con un consulente. Per prenotare l’appuntamento si può accedere alla specifica funzione presente sul sito di Poste Italiane. I titolari del conto corrente BancoPosta riceveranno la liquidazione del prestito direttamente sul conto, mentre i possessori di libretto postale riceveranno l’accredito su un conto corrente intestato al richiedente. Il rimborso del finanziamento avviene con addebito diretto sul conto BancoPosta nel primo caso, su conto corrente bancario nel secondo. È previsto sia il diritto di recesso entro 14 giorni dalla stipula del contratto presso l’ufficio postale dove si è firmato, sia la possibilità di estinguere anticipatamente il finanziamento, mentre non è possibile attivare la copertura assicurativa a tutela del credito.

Poste Italiane differenzia la possibilità di attivare opzione aggiuntive tra i titolari di conto BancoPosta e i soli titolari di libretto postale. Nel caso dei correntisti postali, alla stipula del contratto viene stabilita una Rata “Base”, la rata scelta per il contratto, una Rata “Alta” la rata massima oltre la quale non è possibile aumentare il rimborso mensile e una Rata “Bassa”, il minimo sotto il quale non è possibile andare. Dopo aver rimborsato le prime sei mensilità sarà possibile optare per il cambio rata, ma solo se si è in regola coi pagamenti e si rimborsa il finanziamento tramite RID. Il cambiamento della rata porterà di conseguenza una variazione nella durata del contratto. Il salto rata, invece, può essere effettuato se si rispettano le stesse condizioni relative al cambio rata, ma è possibile richiederlo solo per 3 volte, e devono passare almeno 12 mensilità tra un salto di rata e l’altro. I clienti titolari di libretto postale, in qualche modo sono un po’ penalizzati, in quanto per loro è previsto il cambio rata solo dopo il rimborso di 12 mensilità, devono passare 12 mesi tra un cambio e l’altro, il cambio si può fare solo 5 volte nell’arco della durata contrattuale e le rate possono essere allungate solo di un massimo di 24 mesi. Anche l’opzione salto rata può essere effettuato solo un massimo di 5 volte e dopo almeno 6 mesi pagati regolarmente.

Tassi di interesse e opinioni sul Prestito BancoPosta Flessibile

Le opinioni sul Prestito BancoPosta Flessibile 2022 evidenziano un punto importante: è poco trasparente l’impossibilità di conoscere i tassi di interesse applicati direttamente online, in quanto non disponibili in nessun modo, non è nemmeno possibile scaricare le condizioni contrattuali relative a questo tipo di credito.

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D’altra parte, tuttavia, si tratta di un prodotto collocato in collaborazione con Compass spa e Findomestic spa, le cui condizioni contrattuali sono disponibili solo ed esclusivamente presso gli uffici postali. Si parla di assenza di costi aggiuntivi per il cliente, ma va ricordato che mediamente quando una società colloca prodotti di altre società c’è sempre il rischio che i tassi applicati siano più alti della media, o comunque più alti dei prodotti collocati direttamente dalle società in questione.

Un ultimo appunto da fare a Poste Italiane riguarda il fatto che non sia possibile accedere alla preventivazione online, a meno che non si sia clienti BancoPosta, e nel 2022 possiamo definire questa mancata opzione un difetto non da poco. Sul mercato, d’altra parte, risulta davvero complicato (se non impossibile) trovare prestiti con tassi di interesse così vantaggiosi.