Calcolo IMU 2022 Online: aliquote Roma, Milano, Torino e Napoli prima e seconda casa

Coloro che hanno come incombenza il pagamento IMU 2022 hanno ultimamente un’arma in più come loro alleata, ovvero il poter procedere al calcolo online della quota da pagare. Ricordiamo infatti che dopo il pagamento effettuato lo scorso dicembre, entro il 16 giugno 2022 è necessario provvedere al pagamento del saldo relativo a quanto dovuto per l’anno in corso. Inoltre sottolineiamo che per il 2022 non devono pagare l’IMU tutti i possessori di prima casa nel caso in cui questa sia dimora principale, in cui il contribuente risulti avere residenza e dimora abituale. Va invece pagata sulle prime case definite “di lusso” e sulle seconde case.

Come calcolare online l’IMU 2022: quali parametri tenere in considerazione

Nel calcolo della tassa sugli immobili, che deve essere pagata per tutte le pertinenze di cui si è proprietari, tranne come accennato per la casa in cui si risiede effettivamente, e sui terreni agricoli, deve essere calcolata in base a delle aliquote stabilite di anno in anno dai singoli comuni. A giugno del 2022 sarà possibile, per chi avesse voluto, pagare l’intera quota oppure provvedere al pagamento di un acconto.

Nel caso del pagamento di un acconto, a dicembre 2022 sarà poi necessario provvedere al saldo. Nel calcolo del saldo vanno considerate le eventuali aliquote modificate, in quanto i comuni avevano la possibilità di mettere mano ad esse entro la fine di ottobre. Per sapere se il vostro comune ha modificato le aliquote tramite delibera presentata in tempo utile è necessario consultare l’apposita sezione dedicata del sito del Ministero delle Finanze, oppure il sito del comune di appartenenza. Nel caso in cui non ci siano state modifiche, il saldo sarà identico all’acconto pagato a giugno, in quanto le due rate sono pari al 50% dell’importo totale dovuto al fisco.

Aliquote IMU 2022 Roma, Milano, Torino e Napoli

Andando nello specifico a considerare le quattro città di cui vogliamo occuparci in questa breve e sintetica guida al pagamento IMU, cerchiamo di capire quali possano essere le aliquote applicate e i prezzi da dover pagare. Attenzione: gli importi sono aggiornati allo scorso anno. Nel comune di Roma con delibera dello scorso febbraio le aliquote sono state mantenute identiche a quelle del 2015, per cui si va dallo 0,5% delle prima casa, allo 1,06% relativo a tutti gli altri immobili non specificati. Ad esempio, nel caso di Roma, una seconda casa con rendita catastale pari a 3 mila euro porterebbe a dover pagare una cifra intorno ai 530 euro.

Se invece l’abitazione per la quale dovete pagare l’IMU si trova a Milano le aliquote partono dallo 0,6% previsto per la prima casa, allo 1,06% (aliquota massima prevista dalla legge) per gli altri immobili, come le seconde case. A Napoli sull’abitazione principale, e quindi sulla prima casa, l’aliquota da considerare è del 6 per mille (oltre alla detrazione possibile pari a 200 euro e valida in tutta Italia), per gli immobili locati si parla di un 8 per mille, mentre per l’eventuale seconda casa l’aliquota da prendere in considerazione è quella massima pari al 10,6 per mille. Chi invece abita a Torino deve considerare l’aliquota del 6 per mille sulla prima casa e del 10,6 per mille sulla seconda.

IMU Prima e Seconda Casa 2022: calcolo on line

Se volete calcolare online quanto dovete pagare, dovete prima di tutto avere a disposizione le aliquote vigenti nel comune che dovete prendere in considerazione, Nonché è necessario che abbiate i dati relativi all’immobile, soprattutto la rendita catastale, in quanto è in base a questi dati che viene effettuato il calcolo. Alcuni comuni come quello di Torino hanno predisposto un calcolatore IMU all’interno del proprio sito. Se il vostro comune non l’ha fatto potete affidarvi al servizio offerto dall’Agenzia delle Entrate che vi permette, inserendo manualmente i dati relativi all’immobile per cui volete fare il calcolo, di trovare la cifra da pagare. Fatto il calcolo dell’ammontare 2022 dell’IMU potete provvedere al pagamento con il modello F24 (disponibile anche online presso le principali banche) sia di quanto dovuto per la prima casa, sia di quanto dovete saldare per la seconda.