Rendimento BOT Annuali 2022: calcolo netto per buoni ordinari del tesoro da 12 mesi

Stiamo per fornirvi le indicazioni per eseguire il calcolo netto del rendimento dei BOT Annuali 2022. L’investimento nei Buoni Ordinari del Tesoro nel 2022 non è certo redditizio come qualche anno fa e riuscendo a calcolare il rendimento con precisione, l’investitore avrà un quadro più chiaro dell’utilizzo che può farne. I BOT sono un ottimo “parcheggio” in attesa di un investimento in un mercato più remunerativo, dato che i titoli hanno scadenza breve a 3, 6 o 12 mesi. Dopo aver visto che investire in BOT conviene a confronto di altre tipologie di investimento, approfondiamo la tematica dei Buoni del Tesoro capendo bene di cosa si tratta.

La maggioranza degli investitori acquista i BOT alle aste, che si tengono in maniera periodica, perché prevedono commissioni più basse. In particolare, quelle per i BOT a 12 mesi hanno luogo verso la metà del mese. Gli interessi sono determinati dalla differenza tra il reale valore di rimborso e il prezzo di acquisto. In quest’ultimo periodo, i titoli hanno mostrato un andamento negativo, con una leggera differenza per difetto tra prezzo di acquisto e cifra ottenuta. Vediamo come calcolare l’effettivo rendimento netto per valutare la convenienza di questo tipo di investimento a breve termine.

Come fare il calcolo netto dei Buoni Ordinari del Tesoro 2022 da 12 mesi

Navigando su internet si scoprono diverse applicazioni che permettono di procedere al calcolo del rendimento dei BOT annuali. Occorre conoscere il prezzo deciso durante l’asta di collocamento e il rendimento verrà calcolato al netto di ipotetiche commissioni e spese di gestione. I parametri fondamentali per procedere con il calcolo sono, dunque, la durata dei titoli (nel nostro caso 12 mesi o 365 giorni), il valore del rimborso, sempre inferiore a 100, e il prezzo di emissione o prezzo medio ponderato. A questo bisogna aggiungere la ritenuta fiscale pari al 12,5%.

La commissione varia da banca a banca. Di solito, i calcolatori automatici inseriscono il tetto massimo stabilito dal Ministero in base alla durata del titolo (0,3% per una durata maggiore ai 350 giorni). Il calcolatore automatico prevede, inoltre, l’inserimento della data di emissione, della data di scadenza dei titoli e del capitale sottoscritto. L’importo minimo è di 1000 euro per procedere, poi, con i suoi multipli. Per quanto riguarda le spese di gestione, possono essere ricavate dalla somma del prezzo del deposito dei titoli e l’imposta di bollo applicata periodicamente dalle banche. Non sono spese previste ogni mese perciò, per procedere ad un calcolo del rendimento dei BOT annuali il più vicino possibile alla realtà, occorrerà specificare la periodicità dei pagamenti.

Per calcolare il rendimento a 12 mesi, bisogna trovare la differenza tra prezzo di acquisto (o emissione) e il prezzo di rimborso. Supponendo un prezzo di rimborso pari a 97 euro, il rendimento sarà la risultante in percentuale di 100-97=3, cioè il 3,09% annuo. Oggi, un rendimento così alto è difficile da ottenere. Basta pensare che nell’asta di gennaio il rendimento medio è stato di – 0,250%, in quella di febbraio del – 0,247% e nel mese di marzo del – 0,226%. Nessun guadagno, dunque, allora perché investire nei Buoni Ordinari del Tesoro?

Investire nei BOT Annuali: quali sono i vantaggi e gli svantaggi?

I BOT sono titoli di credito al portatore a breve termine, venduti tramite aste, nati come investimento redditizio e sicuro. Oggi, delle due caratteristiche espresse per i Buoni Ordinari del Tesoro 2022 riscontriamo solo quella relativa alla sicurezza. Investire in BOT significa non possedere una cedola riuscendo, così, a gestire in maniera semplice il titolo anche nella fase del rimborso e a spostare il pagamento degli interessi direttamente alla scadenza. Inoltre, parliamo di titoli emessi dal Ministero dell’Economia e delle Finanze il cui unico rischio è rappresentato dal fallimento dello Stato. I risparmiatori sono poi tutelati grazie al Prezzo Massimo Accoglibile (che evita un rendimento troppo basso) e al Prezzo di Esclusione (che aumenta il valore del titolo di un punto percentuale).

Per quanto riguarda l’aspetto della convenienza in termini di elevati guadagni, nel 2022 sembra un mero miraggio. Negli anni ’80 il rendimento arrivò addirittura fino al 20% per scendere drasticamente negli anni 2000 (circa 3%) e arrivare, oggi, a dati negativi. Perché investire in BOT annuali? I Buoni Ordinari del Tesoro sono, come detto all’inizio del nostro articolo, un’area di sosta per i risparmi, un modo per metterli al sicuro dai rischi dovuti all’inflazione e tutelarli finché l’investitore non troverà un investimento più redditizio. I BOT annuali 2022 sono perfetti per chi non ama rischiare e per chi non si vuole impegnare in un investimento a lungo termine, vedendosi bloccare i propri risparmi per un periodo di tempo prolungato.