Quotazione Oro Rosso 2021: quanto vale nuovo e usato

L’oro rosso porta questo colore a causa della componente di rame al suo interno, più alta rispetto alle altre varianti. Vedremo quale è la sua quotazione ad oggi, nel 2021.

Fino a due secoli fa era molto in voga in paesi come la Russia, ed è per questo che spesso prende il nome di “oro russo”. 

Non è da molto che l’oro rosso è tornato ad essere tenuto in forte considerazione. Tuttavia, raramente viene usato per creare interamente un gioiello o un qualsiasi oggetto. Piuttosto, viene utilizzato per decorare abiti, pochette, ma anche gioielli come fedi, anelli, orecchini e bracciali.

La tipologia di oro che più si avvicina all’oro rosso è indubbiamente il più conosciuto ed utilizzato oro rosa. Trattasi, infatti, di una variante anch’essa contenente rame al suo interno. Come abbiamo detto, infatti, più alta è la percentuale di rame all’interno dell’oro, più il metallo assumerà un colore che si avvicina al rosso.

Essendo una lega, rispetto all’oro puro è molto più resistente e difficile da scalfire, essendo il risultato del mix di oro e metalli più grezzi. Questo lo rende più longevo, resistente e versatile.

Più precisamente, se parliamo di oro rosso di solito troviamo al suo interno il 75% di oro, il 4,5% di argento e il 20,5% di rame. Se invece parliamo di oro rosa, sarà composto anch’esso per il 75% da oro, mentre conterrà dal 5% al 6,5% di argento e dal 18,5% al 20% di rame. L’oro rosso utilizzato come doratura è composto invece per il 94,5% da oro e per il 5,5% da rame.

L’oro ha una purezza massina (24 carati), mentre l’oro rosso vale 18 carati, come molte altre leghe. Come abbiamo visto prima, infatti, l’oro rosso è composto per ¾ da oro puro e per il resto da argento e rame. Ecco perché è solo parzialmente puro come l’oro.

Ci sono volte in cui l’oro rosso utilizzato per la doratura o l’oro rosa che utilizzavano i reali d’Inghilterra cinque secoli fa possono arrivare anche a 22 carati, ma solo se contengono al loro interno più oro del normale (circa il 90%). In questo modo, però, il valore sale, ma vengono meno la longevità, la resistenza e la versatilità tipica delle leghe più eterogenee.

Nei paesi del Medio Oriente e del Sud Africa, inoltre, esistono anche varianti di oro rosso di gran lunga meno pure e con meno carati, che di solito viene prelevato e lavorato all’interno delle miniere. Nello specifico, molto comune è l’oro rosso 14 carati (58,3% di oro e 41,6% di rame) e l’oro rosso 12 carati (metà oro e metà rame).

Oro rosso 2021: quanto vale sul mercato?

Al contrario di ciò che si possa pensare, sono molti gli investimenti effettuati sull’oro rosso. Questo particolare tipo di metallo infatti, oltre ad essere piuttosto raro, è molto quotato anche per il modo in cui viene elaborato e modificato, che gli conferisce un grande valore di mercato. L’oro rosso è considerato uno dei cosiddetti “beni rifugio”, ovvero quel tipo di beni dal valore insito e connaturato, e che quindi in un certo senso non morirà mai, al massimo può crescere. Il valore dei beni rifugio, dunque, è stabile anche nei momenti in cui cresce l’inflazione, l’economia recede o l’azionario si flette e così via.

Ciò che viene davvero considerato di valore sul mercato, relativo all’oro rosso e alle altre leghe contenenti oro, è l’effettiva percentuale di oro al suo interno. Gli altri metalli che compongono la lega, quindi, non vengono tenuti particolarmente in considerazione.

Il valore sul mercato dell’oro rosso è dunque uguale a quello dell’oro puro, che equivale a 39,5 euro al grammo. I cambiamenti del costo oscillano in base alle variazioni che ogni giorno avvengono sul mercato, ma anche da quanto pesa il prodotto ultimato, che a sua volta varia in base a quanto oro contiene.

Una particolarità dell’oro rosso consiste nel fatto che solo la commistione dei metalli citati sopra (oro, argento e rame), seppur in percentuali variabili, può conferire al metallo il caratteristico colore rosso. È dunque impossibile falsificarlo o aggiungere altri metalli alla lega spacciandolo per oro rosso.

Quotazione Oro Rosso 2021: quanto vale il nuovo

Come abbiamo detto, l’oro è un bene rifugio, è quindi dotato di un valore assoluto che non subisce particolari variazioni in base alle oscillazioni del mercato azionario. Quest’anno, la quotazione dell’oro rosso nuovo è di 44,8 euro al grammo circa (ovviamente varia costantemente perché il mercato è in perenne movimento, ma non si discosta troppo da questa cifra.

Quotazione Oro Rosso Usato 2021: quanto vale?

Per quanto riguarda invece l’oro rosso usato, il valore non si discosta troppo da quello dell’oro nuovo, tuttavia è per forza di cose inferiore.

Nel 2021 la quotazione dell’oro rosso usato, come dell’oro in generale si aggira intorno ai 34,7 euro al grammo (oscillazioni permettendo).

Abbiamo capito varie cose sull’oro rosso e tra le più importanti c’è proprio il motivo per cui è “rosso”, ovvero la percentuale di rame al suo interno, che più è alta e più conferisce al metallo il caratteristico colore. Questa eterogeneità di materiali al suo interno gli conferisce meno valore e purezza rispetto all’oro, ma anche qualità come longevità, resistenza e versatilità.

È tenuto in grande considerazione nell’ambito degli investimenti per il fatto che sia un cosiddetto “bene rifugio” e che quindi dà sicurezza a livello di oscillazioni del mercato azionario. 

È un metallo di infinita raffinatezza, durezza, longevità, eleganza ed è, inoltre, impossibile da falsificare.

Viene spesso usato come decorazione o abbellimento su accessori, abiti e gioielli di vario tipo.

Il suo colore, che lo distingue dall’oro puro, è visto sia in negativo come inferiorità rispetto al metallo più puro e pregiato che è l’oro classico che tutti conosciamo, sia estremamente in positivo, grazie alla sua immediata riconoscibilità e unicità, che è forse il suo pregio più grande.