Estinzione Anticipata Prestito 2022: calcolo Inpdap-Inps, Findomestic, Compass e Unicredit

Volete procedere con l’estinzione anticipata del prestito nel 2022? Se siete finalmente in possesso della somma necessaria per estinguere il vostro debito potete procedere effettuando il calcolo finale che vi porterà a non avere più rate mensili da affrontare.

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Richiedere un finanziamento è in molti casi l’unica soluzione per poter affrontare una spesa imprevista oppure per realizzare un progetto o un sogno nel cassetto. Ottenere la liquidità necessaria presentando alle banche o finanziarie la documentazione necessaria e i giusti requisiti non sarà difficile. Nel 2022 bastano 48 ore per vedere la somma desiderata erogata sul proprio conto corrente, in alcuni casi senza neanche essere andati in filiale dato che molti istituti di credito consentono di avviare e completare la procedura di prestito online, grazie alla firma digitale. La richiesta di finanziamento comporta, naturalmente, il pagamento di rate mensili il cui importo viene stabilito all’atto della sottoscrizione del prestito includendo i tassi di interesse Tan e Taeg, solitamente fissi. Può capitare che il debitore, però, prima della fine del finanziamento rientri in possesso di una somma sufficiente per estinguere il debito anticipatamente. Cosa fare in questo caso e qual è l’esatto importo da pagare per procedere con l’estinzione? Scopriamo il funzionamento in caso di prestito sottoscritto con Indap-Inps, Findomestic, Compass e Unicredit.

Estinzione anticipata prestito Indap-Inps: come richiederla e quanto pagare

La richiesta di un prestito Inps, ex Indap, è possibile per pensionati e lavoratori dipendenti che necessitano di liquidità. Più volte, in articoli precedenti, abbiamo mostrato come richiedere un finanziamento tramite il noto ente. Oggi, invece, ci soffermeremo sulle caratteristiche dell’estinzione anticipata e su come calcolare l’ammontare dell’importo da pagare per terminare il pagamento delle rate del prestito.

L’Inps offre l’opportunità, come altre banche e finanziarie, di rimborsare anticipatamente il debito senza aspettare la naturale scadenza. In ogni caso, però, sono previste dalla Legge sanzioni e penali da pagare insieme all’importo del debito residuo. Essendo stabilito che la penale ammonti all’1% del capitale residuo, di conseguenza occorre calcolare con precisione la cifra che il debitore ha versato e quella che rimane da saldare. A questo scopo è possibile utilizzare  il conteggio estintivo. Parliamo di un documento che ufficializza la reale situazione nel momento esatto della richiesta.

Occorre sottolineare che la penale da pagare dovrà necessariamente essere inferiore rispetto al tasso di interesse che si è stabilito durante la fase contrattuale. Inoltre, l’Inps, ex Inpdap, dovrà rimborsare  la quota del fondo rischi, rapportando l’importo da liquidare con il periodo di riduzione della garanzia. Dopo aver saputo il conteggio estintivo, il richiedente dell’estinzione anticipata del prestito dovrà seguire una procedura, anche telematicamente, per poter terminare gli obblighi stabiliti da contratto con l’ente previdenziale.

Sarà necessario, per avviare la pratica, accedere al sito www.inps.it e procedere selezionando nel menu “Servizi online” la dicitura “Accedi ai servizi”. A questo punto occorrerà cliccare su “Servizi Gestione Dipendenti Pubblici (ex Inpdap)” e scegliere “Servizi per iscritti e pensionati”. Accedendo all’area riservata, poi, tramite codice fiscale e PIN, bisognerà convalidare i dati richiesti,  selezionare “Servizi GDP”,  “Per area tematica” e “Credito”. Si aprirà un elenco dal quale selezionare “Prestiti – Domanda anticipata estinzione”. All’interno della sezione “Pratiche in ammortamento” è possibile richiedere il conteggio estintivo in modo tale da facilitare la procedura ed ottenere in breve tempo, dai due ai sette giorni il risultato della propria richiesta e conoscere, così, l’importo da versare per effettuare l’estinzione anticipata del prestito.

Findomestic e l’estinzione anticipata di un prestito: come richiederla

Informazioni sull’estinzione anticipata di un prestito Findomestic si ritrovano sul sito www.findomestic.it. A questo proposito viene specificato che in caso di rimborso anticipato è prevista la restituzione del capitale residuo in un’unica soluzione compresa di interessi.

La penale a carico del richiedente corrisponde, come detto, all’1% del capitale che viene rimborsato in anticipo se la scadenza del contratto risulta essere superiore ad un anno e allo 0,50% qualora la vita residua del contratto risulti inferiore o pari ad un anno. L’indennizzo in questione non è dovuto dal cliente se l’importo che viene rimborsato anticipatamente corrisponde all’intero importo residuo ed è equivalente oppure inferiore a 10.000 euro o se è eseguito in esecuzione di un contratto di Assicurazione a garanzia del credito.

Per saldare anticipatamente il debito, il richiedente dovrà recarsi al Centro Clienti Findomestic più vicino e avviare la pratica per l’estinzione del prestito oppure inviare a Findomestic “Gestione Rimborsi Anticipati” una comunicazione dell’intenzione tramite raccomandata A/R per procedere con la formalizzazione della procedura.

L’importo totale che si dovrà versare dipenderà da diversi fattori. Innanzitutto occorre avere a portata di mano il piano di ammortamento per controllare le rate pagate e quelle mancanti. Bisogna verificare il mancato pagamento di una o più rate a causa dell’opzione “salta rata” prevista da Findomestic. L’istituto di credito, infatti, in un’ottica di flessibilità, permette al cliente di poter usufruire della possibilità di saltare una rata e spostarla alla fine del finanziamento. Inoltre, con l’opzione “Cambio rata” che permette di variare l’importo della rata potrebbero esserci stati cambiamenti di cui è necessario tenere conto.

All’importo totale del capitale residuo occorre poi applicare la penale vista in precedenza. Volendo calcolare l’ammontare dell’importo si potrà approfittare di calcolatori presenti online nei quali basterà inserire l’importo della rata mensile,  il tasso di interesse applicato al prestito e il numero di rate che mancano alla fine della scadenza naturale del finanziamento. Per esempio, in caso di 63 rate mancati da 300 euro, con Tan al 3% il debito residuo risulterà di 17.466,63 euro. A questo importo bisognerò applicare la penale dell’1% (174,67), di conseguenza la cifra da pagare per estinguere anticipatamente il debito sarà di 17.641,30 euro.

Compass: modalità di estinzione anticipata dei prestiti personali 2022

Stipulando un contratto di prestito con Compass si potrà approfittare della possibilità di procedere con l’estinzione del debito anticipandola rispetto alla data di scadenza naturale del finanziamento. Secondo i parametri stabiliti dalla Legge nella clausola del 1° giugno 2013 della riforma del credito al consumo, come detto in precedenza, la penale da pagare sarà pari all’1% dell’importo rimborsato anticipatamente per periodi mancanti superiori ad un anno e allo 0,50% per periodi inferiori ad un anno.

Compass permette al richiedente di avanzare la richiesta per estinguere anticipatamente il proprio debito presso una delle filiali sparse in tutta Italia. Una volta ricevuta la relativa domanda, la finanziaria comunicherà al cliente l’ammontare del capitale residuo, degli interessi stabiliti da contratto e di eventuali altri oneri maturati e del compenso equivalente all’1% del capitale residuo dovuto in caso di estinzione anticipata. L’importo che ne deriva farà riferimento alla data della prima rata in prossima scadenza. Entro questa data, poi,  il richiedente dovrà provvedere al pagamento in unica soluzione della cifra dovuta per estinguere il debito. Nel caso in cui il richiedente non versasse tempestivamente le somme non si procederà all’estinzione subito ma occorrerà attendere la data della successiva scadenza.

Procediamo anche in questo caso con un esempio di calcolo dell’importo da pagare per estinguere anticipatamente il prestito. Pagando rate da 279,00 euro (Tan al 9,90%) e mancandone ancora 48 per saldare il debito, la cifra da corrispondere sarà di 11.131,53 euro, incluso l’indennizzo dell’1% pari a 110,21 euro.

Come estinguere e calcolare il debito residuo del prestito da Unicredit

L’ultima banca che prenderemo in esame per capire come estinguere un prestito qualora non si volesse aspettare la scadenza naturale del contratto è Unicredit. L’elemento più importante discutendo dell’estinzione anticipata è come conoscere l’importo esatto da pagare con il calcolo delle rate mancanti e della penale da applicare. Da Unicredit è semplice ottenere il conteggio estintivo citato in precedenza. Rate non pagate, rate scadute e gli interessi che serviranno per procedere al calcolo verranno conteggiate dalla banca stessa. Il richiedente dovrà semplicemente recarsi in una filiale e seguire le indicazione che verranno date da un esperto operatore oppure chiamare il centralino di Unicredit. Nella maggior parte dei casi, al cliente verrà richiesto di inviare una raccomandata A/R per fare domanda di ottenimento del documento in questione, il conteggio estintivo, indicando gli estremi del contratto di prestito.

In breve, il richiedente otterrà il documento con le istruzioni da seguire per completare la procedura di estinzione anticipata del debito e saldare le rate da pagare. Unicredit consente, inoltre, di estinguere prima della scadenza naturale del contratto solamente una parte del debito residuo. Il capitale da restituire diminuirà di importo, verrà effettuato un ricalcolo della rata mensile in base al nuovo debito residuo che sicuramente si abbasserà consentendo un più semplice accumulo di liquidità per procedere successivamente all’estinzione totale del prestito.

Volendo estinguere anticipatamente un prestito che prevede come piano di ammortamento delle rate con un importo pari a 324,00 euro con Tan al 6% e il numero di rate mancanti pari a 48, il cliente per saldare il debito dovrà pagare 13.796,02 euro di debito residuo più la penale dell’1% (dato che la cifra mancate supera i 10 mila euro) arrivando, così, a pagare un importo di 13.933,98 euro.

Se procedendo con il calcolo del debito residuo, tenendo conto dell’indennizzo da pagare e degli interessi da corrispondere, l’estinzione anticipata del debito vi sembrerà conveniente, procedete avviando la pratica presso l’istituto di credito dove è stato stipulato il contratto di finanziamento. In un breve lasso di tempo, non avrete più rate da pagare mensilmente e potrete dedicarvi a nuove spese.