Buoni Fruttiferi Postali Ordinari 2022: calcolo rendimento e durata

I Buoni Fruttiferi Postali Ordinari sono un prodotto emesso da Poste Italiane nel 2022. Sono uno dei prodotti storici, proposti dal 1925 da Poste Italiane, anche se oggi non vantano di sicuro il rendimento che potevano avere un tempo. Oggi sono sicuramente dei prodotti di investimento sicuri, in quanto tutelati, di lungo periodo e allo stesso tempo flessibili dato che è possibile ritirare il proprio capitale in qualsiasi momento. Dopo un anno dalla sottoscrizione, questi Buoni Fruttiferi Postali standard garantiscono anche un rendimento oltre alla restituzione del capitale, prima si avrà la liquidazione del proprio investimento al netto di eventuali oneri fiscali.

Buoni Fruttiferi Postali Ordinari 2022

Da non confondere col libretto postale ordinario nonostante faccia sempre parte dell’offerta Poste Italiane, questo tipo di prodotto di investimento è un prodotto finanziario nominativo e può essere cartaceo o dematerializzato. Sono collocati tramite Poste Italiane spa, ma contemplano l’obbligo di rimborso assistito dalla garanzia dello Stato. Non hanno costi di emissione, ovvero viene investito il 100% del capitale chi si decide di versare. La durata massima dell’investimento prevista dal contratto è 20 anni. Alla naturale scadenza del contratto, stabilita in fase di stipula, vengono liquidati al sottoscrittore il proprio capitale incrementato degli interessi maturati, al netto della tassazione prevista dalla legge. È possibile intestare il buono sia persone fisiche che a persone giuridiche.

L’investimento può essere effettuato a partire da 50 euro e suoi multipli, mentre l’importo massimo sottoscrivibile in una sola giornata è di 1 milione di euro. Coloro che sono titolari di un conto corrente BancoPosta Online o BancoPosta Click, oppure sono titolari di un libretto di risparmio Smart abilitato alle funzioni dispositive sul sito di Poste Italiane possono sottoscrivere i Buoni Fruttiferi direttamente online dal proprio account personale. Basta accedere all’apposita sezione del sito dedicata a seconda del prodotto di cui si è titolare, e dopo essersi loggati effettuare l’operazione. In caso in cui non si sia clienti di Poste Italiane, oppure si sia titolari di altri prodotti è possibile recarsi direttamente in un qualsiasi ufficio postale. In entrambi i casi le procedure non hanno costi, se non di natura fiscale.

Calcolo rendimenti Buoni Fruttiferi

Come abbiamo sottolineato in apertura, oggi questo tipo di prodotto non garantisce gli elevati rendimenti di un tempo, a causa di una serie di fattori che incidono in generale sugli investimenti, sull’economia e anche sull’inflazione. Molto spesso è possibile sentire i nostri nonni parlare di Buoni Postali dai rendimenti a due cifre, dimenticandoci però che la lira era molto svalutata e l’inflazione anche era a due cifre. Considerando le condizioni proposte a chi stipula questo prodotto a partire da febbraio dell’anno in corso, vediamo che dopo un anno il tasso di interesse effettivo lordo è pari allo 0,01%, dal quarto anno aumenta fino allo 0,04% fino ad arrivare ad uno 0,32% effettivo, pari ad un tasso nominale annuo dello 0,60%. Attraverso il sito delle Poste è inoltre possibile verificare quanto un nostro investimento potrà maturare di interessi considerando un investimento di 20 anni.

Se consideriamo di investire 10 mila euro in data 23 agosto 2022 con scadenza 23 agosto 2038, sui nostri 10 mila euro avremo maturato interessi lordi pari a 662,59 euro. Togliendo la ritenuta fiscale, obbligatoria per legge, pari a 82,82 euro, ci vedremo liquidare da Poste Italiane un capitale di 10579,77 euro. Sicuramente non quello che può davvero essere definito un investimento. Di sicuro questo prodotto rimane valido se si vuole avere la sicurezza del capitale, la flessibilità di ritirare i nostri soldi quando vogliamo, e la certezza di aver coperto almeno il tasso di inflazione (anche se non è detto che così si mantenga il potere d’acquisto).