Assicurazione Casalinghe Inail 2018: cosa copre, modulo disdetta e costo, è obbligatoria?

Ci soffermeremo sulla copertura offerta dall’Assicurazione per Casalinghe Inail 2018, su come compilare il modulo per la disdetta, sul costo previsto e, infine, scopriremo se la sottoscrizione è obbligatoria o meno.

Gli incidenti domestici sono più frequenti di quanto si pensi. Quotidianamente, le casalinghe adoperano utensili che possono recare danni più o meno gravi, possono incorrere in cadute, urti, bruciature a causa dell’uso di elettrodomestici. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha più volte ribadito, mediante l’uso di accurate statistiche, come gli incidenti avvenuti in casa siano una profonda ferita della sanità pubblica, ponendo come tipologia di persona più a rischio la donna, nello specifico la casalinga. Per questo motivo, l’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli infortuni sul Lavoro ha creato una assicurazione contro gli infortuni in ambito domestico.

L’Assicurazione Casalinghe Inail 2018 è obbligatoria? Ecco i requisiti e quanto costa

La Legge 493/1999 ha stabilito l’obbligatorietà di una assicurazione legata agli infortuni domestici per specifiche tipologie di persone che presentano determinati requisiti:

  • età compresa tra i 18 e i 65 anni compiuti,
  • svolgimento di un lavoro per la cura dei componenti della propria famiglia e della casa,
  • assenza di legami di subordinazione,
  • prestazioni lavorative domestiche svolte abitualmente ed in modo esclusivo.

Le casalinghe, dunque, rientrano in questa tipologia ed hanno, dunque, l’obbligo di stipulare l’assicurazione contro infortuni. L’obbligatorietà cade in caso di lavoratrice socialmente utile (Lsu), possesso di una borsa lavoro, iscrizione ad un corso di formazione oppure ad un tirocinio o per lo svolgimento di un lavoro part time. Risultano esenti dal pagamento dell’Assicurazione legata agli infortuni domestici, i possessori di un reddito personale complessivo lordo non superiore a 4.648,11 euro annui e coloro che fanno parte di un nucleo familiare il cui reddito annuale sia inferiore ai 9.296,22 euro annui. Sarà lo Stato a provvedere al pagamento dell’importo. Le casalinghe che possiedono i requisiti di legge ma non provvedono al pagamento dell’assicurazione, saranno soggette ad una sanzione da parte dell’Inail, equivalente al periodo di trasgressione e per un importo che non sarà mai superiore al premio.

A questo proposito, scopriamo il costo dell’Assicurazione Casalinghe Inail nel 2018. Nell’anno in corso il pagamento risulta pari a 12,91 euro. Il 31 gennaio scorso è stato l’ultimo giorno in cui si poteva procedere al pagamento attraverso il sito www.inail.it o recandosi in un ufficio postale. Cosa fare in caso occorresse disdire l’assicurazione?

Modulo disdetta e copertura dell’Assicurazione Casalinghe Inail

Dopo l’iscrizione all’Inail per poter assicurarsi contro gli infortuni domestici, la casalinga riceverà nel mese di dicembre o comunque prima che l’anno in corso finisca, una lettera contenente il bollettino di pagamento prestampato con inseriti i dati personali e l’indicazione della somma da versare. Può capitare, però, che vengano meno uno o più requisiti previsti dalla Legge con conseguente cessazione dell’obbligatorietà di pagamento dell’Assicurazione Casalinghe. In tal caso, bisognerà compilare un apposito modulo per richiedere la cancellazione.

Il modulo si può reperire sul sito ufficiale dell’Inps, all’interno della sezione “assicurazione infortuni domestici” selezionando la voce “Cancellazione Assicurazione”. Si tratta di una sottoscrizione da parte dell’utente dell’assenza dei requisiti necessari per essere coperto dall’assicurazione e pertanto ne richiede la cancellazione. I dati da inserire saranno il codice utente Inail, il nome, il cognome, la via e la città di residenza, il codice fiscale e occorrerà allegare la fotocopia di un documento di identità in corso di validità. Il destinatario del modulo sarà la sede Inps della propria città.

Dopo aver trattato diversi aspetti dell’Assicurazione Casalinghe Inail, è il momento di capire cosa copre. Innanzitutto, occorre specificare cosa si intende per ambito domestico, luogo in cui vale la copertura dell’assicurazione. Include l’abitazione e le relative pertinenze come soffitte, cantine, giardini e balconi in cui risiede l’intero nucleo familiare della casalinga assicurata. Nel caso di condomini, rientrano nell’ambito domestico anche le parti comuni  come l’androne, le scale e i terrazzi.  Luoghi tutelati dall’assicurazione sono, poi, le residenze temporanee scelte per passare le vacanze (solo se si trovano nel territorio italiano) mentre non contano gli spostamenti, cioè i viaggi in itinere.

Gli eventi inclusi nell’Assicurazione Casalinghe Inail si distinguono in due differenti tipi di infortunio. Gli infortuni causati dallo svolgimento di attività relative ad interventi di piccola manutenzione per i quali non è richiesta una particolare preparazione tecnica (parliamo degli interventi “fai da te”) e gli infortuni dovuti alla presenza in casa di animali domestici come cani, gatti, conigli, criceti, dato che la loro cura rientra tra le incombenze domestiche della casalinga. Non sono, invece, tutelati gli infortuni per la cura di animali non domestici. Rientrano, poi, nella copertura gli incidenti che si sono verificati durante le attività finalizzate alla cura della famiglia, per causa violenta oppure virulenta o che abbiano causato un’inabilità permanente superiore al 27%.