Concorso Straordinario Farmacie 2022: ultime notizie Lazio, Lombardia, Veneto, Puglia e Abruzzo

Il Concorso Straordinario Farmacie si presenta come una interessante opportunità lavorativa che consente, quando attivato, l’apertura di nuove sedi farmaceutiche nelle regioni italiane e nelle province autonome di Trento e Bolzano. Lo svolgimento dei concorsi si diversifica da regione a regione però, al fine di razionalizzare la spesa pubblica, di ottenere la trasparenza e di mostrare l’efficienza delle amministrazioni, è stata creata un’unica piattaforma con cui accedere alle informazioni relative ai bandi, alle sedi disponibili, al termine ultimo di presentazione delle domande e ai contatti dell’Ufficio responsabile delle procedure concorsuali.

Un’unica piattaforma, www.concorsofarmacie.sanita.it, che permette, poi, l’invio delle domande per poter partecipare al concorso in forma individuale oppure come aggregato di persone, la selezione delle sedi e, dopo il concorso, l’accettazione o la rinuncia relativa alla sede che verrà assegnata. Grazie a questo concorso, come detto in precedenza, si possono aprire nuovi sedi farmaceutiche e procedere con la riassegnazione delle farmacie ma le problematiche in cui si potrebbe incorrere sono sempre presenti e, spesso, non facili da definire o risolvere. Nel 2017 le procedure di interpello dei vincitori per l’assegnazione delle sedi sono state numerose e sono già iniziate quelle per il 2022 in Lombardia e Toscana. Le regioni di cui ci interesseremo nel nostro articolo e di cui forniremo le ultime notizie sul concorso sono Lazio, Lombardia, Veneto, Puglia e Abruzzo.

Ultime notizie sul Concorso Straordinario Farmacie

Nel 2012 è iniziata l’assegnazione delle sedi farmaceutiche in seguito all’apertura del Concorso Straordinario Farmacie. In questi anni le problematiche più riscontrate hanno riguardato la duplice assegnazione e la mancata assegnazione di una sede. Il bando di concorso prevede che il candidato possa scegliere sedi per la farmacia in due regioni italiane differenti. E’ capitato che il vincitore sia risultato unico per entrambe le sedi. In questo caso, il soggetto ha dovuto compiere una scelta, dato che vige il divieto di cumulo di due o più autorizzazioni facenti riferimento ad un solo soggetto. Tale misura vale anche in caso di presentazione della domanda di assegnazione della sede farmaceutica con forma associata tra più persone. E’ stata una sentenza a stabilire questa procedura che ha motivato il rifiuto del ricorso di un farmacista in associazione.

Questa sentenza ci riporta ad una seconda problematica relativa alle molte sedi non assegnate. Alla stesura di una prima graduatoria ne è seguita un’altra e un’altra ancora. Ogni assegnazione richiedeva perfezionamenti e le rettifiche alle graduatorie si sono susseguite nel corso degli ultimi anni. Ecco che, nel 2017, la regione Lombardia ha iniziato la procedura di interpello dei vincitori per arrivare alla scelta di 344 sedi farmaceutiche da assegnare nella regione e la Puglia ha iniziato la seconda procedura di interpello dei vincitori per arrivare ad una scelta di 85 sedi farmaceutiche.

E nel 2022? Notizie nuove arrivano dalla Puglia, dove la giunta ha deliberato l’approvazione per l’assegnazione di 50 sedi farmaceutiche nel corso di una terza procedura di interpello. Interpello riservato ai candidati vincitori posti in graduatoria al posto numero 261 e dal posto numero 274 fino al numero 322. L’elenco aggiornato delle sedi farmaceutiche è stato pubblicato sul portale ministeriale nella Sezione Risorse Strumentali e Tecnologiche mettendo a conoscenza i candidati vincitori dell’ipotesi per cui le sedi potrebbero subire cambiamenti o essere diversamente localizzate per giudizi pendenti. Con questo terzo interpello sono state assegnate 28 sedi farmaceutiche tra Barletta, Gravina, Andria, Trani, Modugno, Bitetti, Maruggio, Alezio e Cavallino. Altre novità riguardano la regione Lombardia. Scopriamo insieme le ultime news.

Lombardia e concorso straordinario farmacie: ultime news

Sul sito www.regione.lombardia.it troviamo le ultime notizie riguardanti il concorso per l’assegnazione di 344 sedi farmaceutiche nella regione Lombardia. Nel 2017 alla procedura di interpello hanno partecipato 126 candidature su 212 con accettazione finale di 103 sedi. Nel giugno 2017 si è proceduto con la modifica dell’articolo 11 del bando consentendo una proroga di 6 mesi per l’ottenimento dell’autorizzazione dell’apertura della farmacia, necessaria per il conferimento della titolarità della farmacia. Il 28 gennaio 2022, invece, è iniziato il secondo interpello dei vincitori per la scelta di 212 sedi farmaceutiche da assegnare nella regione. Come per le altre regioni, l’invio delle domande, la scelta delle sedi, l’assegnazione e l’accettazione, tutta l’intera procedura si svolge attraverso la piattaforma ministeriale tramite la PEC del referente presente nel sito al momento dell’interpello. Il candidato deve obbligatoriamente indicare, seguendo l’ordine di preferenza, un numero di sedi pari alla sua posizione all’interno della graduatoria. Per la graduatoria è prevista la scadenza il 3 marzo 2023.

Numerosi, in Lombardia, risultano i ricorsi pendenti riguardanti la localizzazione delle zone e non l’esistenza della farmacia stessa dato che tutte le sedi a concorso sono state istituite seguendo il parametro demografico completo che corrisponde a 1 su 3.300 abitanti. Inoltre, nessuna delle sedi indicate risulta attualmente sottoposta a provvedimenti giurisdizionali di annullamento né di sospensione cautelare degli atti. Le sedi con ricorso pendente risultano localizzate soprattutto a Bergamo, Brescia e Monza Brianza ma ce ne sono anche a Milano e Varese.

Concorso straordinario farmacie per le regioni Lazio, Veneto e Abruzzo

Dopo il “congelamento” nel 2016 dell’assegnazione delle sedi farmaceutiche nel Lazio sono ricominciate le procedure di assegnazione nel secondo interpello negli anni a seguire. In questo 2022 non ci sono novità differenti dalle news accennate in precedenza e relative alle altre regioni italiane. Le graduatorie, le rettifiche, gli avvisi riguardanti le procedure di interpello e altre informazioni sono rese note sul sito www.regione.lazio.it, portale grazie al quale è possibile rimanere costantemente aggiornati sul concorso straordinario farmacie.

Spostiamoci in un’altra regione italiana, il Veneto. Anche in questo caso continuano a susseguirsi, lentamente e sporadicamente nel corso degli anni, le aperture del concorso di nostro interesse per l’assegnazione delle sedi farmaceutiche. Nel novembre scorso più di 100 sedi (di cui 71 non assegnate al secondo interpello) sono state coinvolte nel terzo interpello. Da specificare come il procedimento dedito al rilascio dell’autorizzazione per l’apertura sia competenza propria delle Aziende ULSS. Occorre, dunque, rivolgersi a queste aziende per informazioni sulle modalità di pagamento delle tasse regionali relative proprio all’apertura della farmacia.

La regione cerca di trovare un’assegnazione a tutte le sedi risolvendo ricorsi, assegnando le farmacie rese vacanti a causa delle scelte effettuate dai vincitori e aprendo più interpelli durante l’anno con conseguente creazione di nuove graduatorie che cercheranno di coinvolgere un numero sempre più elevato di sedi farmaceutiche nel Veneto.

Nel dicembre 2017, in Abruzzo, si è dato il via alla fase di accettazione delle sedi di interpello dei vincitori del concorso straordinario per l’assegnazione delle sedi farmaceutiche affiancata all’esclusione delle candidature. La procedura ha coinvolto tutto il mese di gennaio 2022 ed è stata eseguita interamente per via telematica, attraverso  la piattaforma tecnologica ed applicativa unica ideata dal Ministero della Salute. Le graduatorie provvisorie e definitive, il bando del concorso, gli elenchi dei candidati ammessi e non ammessi e le informazioni sull’interpello la regione Abruzzo le pubblica sul portale www.regione.abruzzo.it. Il 2017 è stato l’anno in cui si è proceduto con l’assegnazione di 85 farmacie nella regione ma non si ha ancora nessuna novità relativa ad interpelli ed aperture del concorso straordinario farmacie nel 2022.

Da ricordare, all’interno del nostro articolo relativo al concorso indetto dal 2012 per l’assegnazione delle sedi farmaceutiche, che a fine 2017 è stato approvato l’emendamento “salva-graduatorie“. Nello specifico è stato stabilito che il tetto dei 35 punti deciso dal Dpcm 298/94 “è da intendersi comprensivo dell’eventuale maggiorazione” in relazione all’attività professionale riconosciuta ai farmacisti rurali dall’articolo 9 della legge 221/1968. Si è andata, così, ad eludere una sentenza precedente del 2015 che affermava la possibilità che la maggiorazione potesse oltrepassare il tetto dei 35 punti. I tempi con cui l’emendamento verrà definitivamente messo in pratica andranno ad influire specialmente sulle graduatorie e i punteggi delle regioni elaborati da commissioni d’esame che si sono strettamente attenute ai criteri consolidati nel tempo. Altri quesiti sono attivi in relazione all’opportunità di trovare servizi aggiuntivi in una farmacia, quali un fisioterapista o la possibilità di cambiare una medicazione o di farsi praticare un’iniezione intramuscolare. Servizi che non sarà possibile introdurre se non si procederà ad un cambiamento della legge presente dal 1934 che rappresenta un divieto alla possibilità per le farmacie di diventare un presidio polifunzionale, utile  e pratico per tutti i cittadini italiani.

Le notizie e le informazioni riguardanti il concorso straordinario farmacie si susseguono riportando a volte nuove problematiche e a volte news positive. La strada verso l’assegnazione delle sedi farmaceutiche è ancora lunga e piena di ostacoli. Noi vi informeremo lungo il percorso sui cambiamenti a cui assisteremo nelle varie regioni italiane sperando di portare liete notizie.