Finanziamenti Bed and Breakfast 2024: bandi a fondo perduto per aprire un B&B in Sicilia e Calabria

Il nostro articolo verterà sui finanziamenti per i Bed & Breakfast (B&B) nel 2024. Scopriremo se sono attivi bandi a fondo perduto per aprire un B&B in due delle regioni italiane più frequentate dai turisti, la Sicilia e la Calabria.

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Molti giovani hanno come sogno l’apertura di una attività che darebbe loro la possibilità di entrare nel mondo del lavoro iniziando da un settore, quello turistico, ricco di potenziale. Molto spesso, l’idea del progetto non è sostenuta dalla liquidità necessaria per realizzarla. Ecco, allora, un’occasione imperdibile proposta sotto forma di un bando a fondo perduto che potrebbe fornire la somma necessaria per intraprendere l’attività imprenditoriale desiderata. Vediamo insieme se, in questo 2024, troviamo attivi dei bandi che offrono finanziamenti per l’avvio di un B&B.

Come ricevere finanziamenti a fondo perduto per aprire un Bed and Breakfast

Un’idea imprenditoriale molto utilizzata negli ultimi tempi è quella relativa all’apertura di un’attività quale un B&B o un affittacamere. Per realizzare questo progetto, i giovani sperano di poter contare sull’aiuto di finanziamenti elargiti dai bandi a fondo perduto. Le regioni, infatti, cercano di sostenere le imprese nuove o già esistenti con agevolazioni economiche a cui è possibile accedere soddisfacendo determinati requisiti. Ecco che arriviamo ad una questione cruciale, ossia al motivo per cui non è possibile richiedere finanziamenti per aprire un B&B.

Il Bed and Breakfast non può essere considerato un’impresa dato che non prevede l’apertura di una partita IVA e la gestione è in mano a privati, che decidono di affittare non più di tre camere per un periodo specifico all’anno. I primi requisiti fondamentali richiesti per partecipare ad un bando a fondo perduto sono, invece, l’apertura della partita IVA, l’iscrizione al Registro delle Imprese, il pagamento delle imposte di Registro e delle tasse di concessione governative. La burocrazia prevista è molto lunga, mentre per aprire un B&B non sono necessari determinati adempimenti burocratici. Per questi motivi, l’accesso ai bandi a fondo perduto è precluso per chi ha intenzione di aprire un Bed and Breakfast mentre può essere richiesto da chi vuole dedicarsi all’attività di affittacamere.

Questa seconda attività prevede l’apertura di una partita IVA, può essere esercitata durante tutto l’anno e il numero di stanze è maggiore rispetto ad un B&B. Le risorse previste dai Fondi UE dedicati alla Sicilia per il periodo 2014- 2024 e i bandi attivi, dunque, sono destinate solo alle attività di affittacamere mentre i finanziamenti Bed and Breakfast non sono previsti.

La Sicilia, però, insieme alla Lombardia e alla Toscana, crea in alcuni periodi particolari dell’anno dei finanziamenti esclusivi rivolti all’apertura di B&B. Purtroppo, occorrerà attendere e visionare costantemente l’uscita di nuovi bandi perché attualmente non sono previsti questi specifici finanziamenti Bed and Breakfast. Molte persone, dunque, scelgono di modificare il progetto iniziale e di dedicarsi all’attività di affittacamere per poter usufruire delle agevolazioni economiche.

Bandi a fondo perduto per apertura B&B in Sicilia e Calabria

Volendo gestire un’attività imprenditoriale come quella dell’affittacamere, è bene conoscere alcuni bandi attivi volti al sostegno di imprese già esistenti e nuove. Nella Regione Sicilia è attivo un bando che prevede una dotazione finanziaria di 70 milioni di euro per le imprese siciliane. I contributi a fondo perduto sono rivolti ad imprese esistenti che devono realizzare un investimento iniziale oppure un investimento in attivi materiali ed immateriali destinati alla creazione di un nuovo stabilimento o ad un ampliamento dello stesso.

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Il contributo erogato sarà equivalente al 45% dell’investimento per le micro e piccole imprese e al 35% per le medie imprese. Tra le spese ammissibili troviamo le opere murarie, l’acquisto di nuovi impianti, di attrezzature, di macchinari e i servizi di consulenza. Uno dei criteri in base ai quali verrà valutato il progetto riguarda la sostenibilità economico-finanziaria dell’iniziativa.

Passiamo, ora, ai finanziamenti a tasso zero previsti dalla regione Calabria (e non solo) per la creazione di micro e piccole imprese. I beneficiari sono i giovani tra i 18 e i 35 anni e le donne di qualsiasi età. Possono ottenere i finanziamenti per avviare una micro impresa mentre il 25% residuo può essere garantito da risorse proprie o tramite prestiti bancari. La realizzazione dell’investimento dovrà avvenire entro 24 mesi dalla firma del contratto che permette l’erogazione del finanziamento. Tra le spese ammissibili troviamo i costi dovuti al raggiungimento di brevetti, licenze e marchi, all’acquisto di macchinari , impianti, attrezzature o spese di ristrutturazione e opere murarie.