Tassa Vidimazione Libri Sociali 2019: scadenza annuale F24, ravvedimento e codice tributo

L’argomento protagonista dell’articolo di oggi è la tassa vidimazione sui libri sociali 2019. Scopriremo la data della scadenza annuale del modello F24, come procedere al ravvedimento e qual è il codice tributo.

La tassa libri sociali è una tassa annuale forfettaria concessa dal governo legata alla numerazione e alla bollatura libri e registri sociali obbligatori. Devono pagarla tutti i soggetti in possesso di capitale o di un fondo di dotazione con oggetto sociale rappresentato dall’esercizio di attività commerciali. Sono inclusi anche gli enti commerciali e le società in liquidazione ordinaria (fino alla definitiva cancellazione dal Registro delle Imprese) mentre non sono coinvolte nel pagamento della tassa le società di capitali fallite, le società cooperative e di mutua assicurazione, le imprese individuali, i consorzi tra imprese,  le società semplici (in nome collettivo e in accomandita semplice) e gli enti non economici, aziende ospedaliere e socio sanitarie, associazioni e fondazioni di volontariato. Entro quando è possibile pagare la tassa libri sociali 2019?

Scadenza annuale della tassa Vidimazione Libri sociali 2019 e codice tributo

Il termine ultimo entro cui pagare la tassa vidimazione libri sociali è il 16 marzo 2019. Entro questa data, le società Spa, Srl, Sapa, le società consortili a responsabilità limitata, le aziende speciali e i consorzi tra enti territoriali dovranno procedere alla compilazione del modello F24 e pagare 309,87 euro qualora il capitale sociale non sia superiore a 516.456,90 euro e 516,46 euro se il capitale sociale risulta essere superiore a 516.456,90 euro. E’ a partire dal 1° gennaio 2019 che dovrà essere calcolata la soglia del capitale sociale o del fondo relativa al 2017.  In caso di variazioni di capitale sociale successive al 1° gennaio, l’importo che si dovrà versare varierà solamente a partire dal periodo d’imposta successivo. Quindi, per le variazioni dello Stato Patrimoniale che risultano successive al mese di gennaio 2019, l’importo della tassa annuale vidimazione libri sociali dovrà essere ricalcolato nel 2019.

Il modello F24 potrà essere utilizzato dalle società prima elencate mentre le società costituende dovranno pagare la tassa libri sociali 2019 utilizzando il bollettino postale intestato a “Agenzia delle Entrate – Centro Operativo di Pescara” con causale “Bollatura numerazione libri sociali”  prima della presentazione della dichiarazione di inizio attività ai fini Iva, dove saranno, poi, riportati gli estremi di versamento.

Sul sito dell’Agenzia delle Entrate è possibile visionare una ipotetica compilazione del modello F24 relativo al pagamento della tassa vidimazione libri sociali. E’ specificato come nella Sezione Erario bisogna inserire il codice tributo 7085, poi, sono segnalati i campi da non compilare e quelli in cui inserire l’anno  d’imposta per cui si effettua il pagamento, l’importo a debito, la somma degli importi a debito indicati nella Sezione Erario e, dove presente, la somma degli importi a credito indicati nella stessa Sezione Erario.

Per coloro che avessero dubbi sulla tipologia di libri sociali per cui sia necessario procedere al pagamento della tassa libri sociali 2019 ricordiamo che ci riferiamo ai libri sociali obbligatori, numerati e vidimati da un notaio oppure dalla Camera di Commercio (libro dei soci, libro delle obbligazioni, libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee, libro delle adunanze e delle deliberazioni del consiglio di amministrazione, libro delle adunanze e delle deliberazioni del collegio sindacale, libro delle adunanze e delle deliberazioni del comitato esecutivo, libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee degli obbligazionisti e ogni altro libro o registro per cui l’obbligo della bollatura è previsto da norme speciali).

Tassa Vidimazione libri sociali 2019: ravvedimento modello F24 e F23

I soggetti che obbligatoriamente devono pagare la tassa vidimazione libri sociali ma omettono il versamento è prevista una sanzione amministrativa che varia dal 100% al 200% della tassa e che, comunque, non potrà mai essere inferiore a 103 euro. E’ possibile, però, rimediare ad eventuali versamenti erronei, dimenticanze e sbagli ricorrendo al ravvedimento operoso. Il debitore dovrà pagare un importo pari alla somma del tributo omesso più la sanzione ridotta, la cui percentuale varia a seconda di quando viene effettuato il versamento, più il calcolo degli interessi di mora effettuato sulla base del numero dei giorni di ritardato pagamento e al tasso ufficiale applicato. Per l’anno 2017 è pari allo 0,1% mentre per conoscere il tasso corrispondente all’anno 2019, bisognerà attendere l’emanazione del nuovo decreto Mef.

Riassumendo, gli elementi da considerare per procedere al ravvedimento della tassa libri sociali 2019 sono:

  • il versamento del tributo omesso (come già specificato in precedenza 309,87 euro o 516,46 euro a seconda del capitale sociale),
  • la sanzione ridotta a partire da 1/10 (1/10 del 100% = 10%), qualora il versamento sia eseguito entro 30 giorni dalla data di scadenza fino al 1/8 del minimo (1/8 del 100% = 12,5%), qualora il versamento venga eseguito oltre i 30 giorni dalla scadenza ma entro 1 anno dalla data di scadenza stessa,
  • gli interessi di mora.

Per pagare il ravvedimento operoso nella parte della tassa libri sociali più interessi di mora occorre compilare il modello F24 con codice tributo 7085 mentre per procedere al pagamento della sanzione ridotta per omesso, ritardato o insufficiente pagamento la quota va versata tramite modello F23 applicando il codice tributo 678T.