Rating Banche Italiane 2019: classifica delle più solide e affidabili, per capitalizzazione, opinioni Altroconsumo sul rischio

Il rating delle banche italiane 2019 è un argomento che interessa un notevole numero di risparmiatori che si domandano quale siano gli istituti di credito più solidi e affidabili. Nello specifico il rating, termine inteso come classificazione, viene determinato sulla base di diversi parametri che presuppongono l’assegnazione di un punteggio. Il parametro più importante è la capitalizzazione dell’istituto di credito o meglio, il livello di patrimonializzazione al pari di ogni altra azienda che opera sul mercato. L’indicatore di riferimento è il CET 1 RATIO. Più è alto più la banca risulta sicura e affidabile. Una percentuale intorno al 10% lascia intendere che l’istituto è a rischio. Un altro elemento utile per la valutazione della sicurezza di una banca è la quantità di crediti deteriorati ossia il numero di prestiti che le banche hanno concesso ma che i debitori non riescono a restituire. Sono diversi gli enti e le istituzioni che sulla base dei parametri citati hanno stilato una classifica delle banche più sicure e affidabili consentendo la determinazione di quelle più a rischio. Altroconsumo, la BCE e l’Università Bocconi rientrano tra gli enti che hanno lavorato seguendo rigide direttive per classificare le banche italiane nel 2019.

Rating delle banche italiane: classifica più solide e affidabili nel 2019

Interesse di molti italiani è riuscire ad identificare le banche più affidabili e solide a cui affidare i propri risparmi in sicurezza. Per poter scegliere l’istituto ideale è possibile fare riferimento alle classifiche stilate da enti come Altroconsumo o dall’Università Bocconi che hanno calcolato il rating delle banche basandosi principalmente sulla capitalizzazione presentata. I risultati non sono esattamente uguali ma danno un’idea precisa delle banche migliori presenti sul panorama italiano nel 2019. Gli enti sono risultati concordi nell’assegnare una posizione ai primi posti della classifica a FinecoBank, una S.p.a. che dal 1999 opera sul mercato appoggiandosi ad Unicredit e che raggiunge un rating superiore al 22%. Quasi 1.300.000 utenti si sono affidati ai servizi di banking, credit, trading ed investimenti facendo crescere la banca fino a risultare una delle migliori dell’Italia in termini di affidabilità e sicurezza.

Ottimi risultati, poi, per Finnat, una piccola realtà molto solida con un rating del 36,6%. Una tradizione secolare unita a riservatezza, affidabilità, indipendenza, rende questa banca una tra le migliori nella gestione del patrimonio degli italiani. I servizi offerti spaziano dalla consulenza al private banking, dal Family Office all’attività fiduciaria, e la capitalizzazione di riferimento è pari a 111.331.584 euro. Passiamo ad un’altra banca che Altroconsumo inserisce nella classifica delle migliori banche italiane con una posizione ai primi posti. Parliamo di Banca di Desio e della Brianza Spa, un istituto di credito presente soprattutto in Lombardia che si dedica all’assistenza delle famiglie e delle imprese per risolvere problemi di finanziamento, investimento, assistenza, previdenza. La banca è fortemente radicata nel territorio e si presenta come un gruppo solido e affidabile con una capitalizzazione di 223.528.500 euro.

Alto in classifica è il Gruppo Banca Generali, leader in Italia nella pianificazione finanziaria e nella tutela patrimoniale dei clienti. Professionalità, competenza, completezza dei servizi si affiancano ad un rating del 17%, indice di sicurezza e affidabilità. Mediolanum è un’altra banca che risulta sicura con un rating del 21,90%. Affidare i propri risparmi a questo istituto significherebbe far parte di una realtà in cui tradizione e innovazione si uniscono per garantire al cliente la migliore gestione dei risparmi in totale sicurezza. Risposte personalizzate e soluzioni finanziare complete e legate alla soddisfazione delle esigenze dei clienti completano il quadro di una banca italiana sicura e affidabile che si rivelerebbe un’ottima scelta.

Un rating più che soddisfacente è stato assegnato a Mediobanca, una delle banche leader in Italia presente sulla scena fin dal 1946. Quotato in Borsa, l’istituto dimostra affidabilità e sicurezza con un punteggio pari a 13,50% e una capitalizzazione odierna di 7.886.020.989 euro. Risultati interessanti si sono ottenuti anche per ING Direct, la banca online innovativa, sostenibile, chiara e trasparente che ha all’attivo un volume di attività superiore ai 23 miliardi di euro. Con un’alta capitalizzazione si pone, poi, tra le migliori banche italiane del 2019 in termini di sicurezza e affidabilità.

Un rating pari a 14,4% caratterizza la Banca Popolare dell’Emilia Romagna, quotata in Borsa all’indice FTSE MIB di Milano. Nello specifico, il rating corrisponde a B per il breve termine e a BB per il lungo termine. Secondo le agenzie nazionali ed internazionali, la banca è sicura e affidabile anche grazie alla solida rete di partnership che ha saputo creare nel tempo  e alle partecipazioni di istituzioni finanziarie straniere.  L’affidabilità, dunque, è garantita da tre punti fondamentali, l’alta solidità patrimoniale, l’alta liquidità e il basso profilo di rischio. Il CET 1 assegnato alla banca, come visto, è decisamente superiore rispetto al minimo stabilito da BCE per l’anno 2019, 8,125%, con un utile netto di 48 milioni di euro al 31 marzo 2019. Per quanto riguarda l’alta liquidità indici elevati sono superiori nettamente ai minimi richiesti e garantiscono un’ampia capacità di rifinanziamento. Il profilo di rischio, poi, è tra i più contenuti presenti sul mercato risultando pari al 6%. La Leva Finanziaria, dunque, consente di inserire la Banca Popolare dell’Emilia Romagna tra le banche italiane più sicure e affidabili.

Da non sottovalutare Credem o Credito Emiliano, la banca fondata nel 1910 fortemente radicata ancora oggi sul territorio italiano in ben 19 regioni. Il rating assegnatogli è di poco superiore al 13%, indice di affidabilità. L’obiettivo della banca è di trovare ogni giorno il connubio ideale tra tecnologia ed esigenze dei clienti anticipando le richieste degli utenti sotto tutti i punti di vista, dai servizi alla sicurezza fino all’assistenza. Ottimo punto a favore della banca è l’elevata sostenibilità volta a favorire l’integrazione tra strategie, performance finanziarie e il contesto ambientale e socio economico in cui si opera.

Nella classifica delle migliori banche italiane è possibile inserire, anche se non tra le prime posizioni, Intesa Sanpaolo con un rating pari a 12,80%. Nello specifico, le agenzie hanno assegnato un valore BBB sul lungo termine e un rischio low nel breve termine. Dati che dovrebbero sollevare i clienti del noto istituto di credito e che potrebbero influenzare positivamente i risparmiatori che stanno scegliendo l’istituto a cui affidare il proprio denaro.

Valutazioni di Altroconsumo sul rischio delle banche italiane

Continuiamo a conoscere i punteggi assegnati alle banche italiane nel 2019 in base all’affidabilità e alla sicurezza che rappresentano. Punteggi che sono stati assegnati da Altroconsumo, l’associazione italiana di consumatori senza scopo di lucro, sulla base della capitalizzazione. Nello specifico, Altroconsumo tende a classificare le banche assegnando un punteggio che va da un minimo di una stella ad un massimo di 5 stelle. Gli istituti citati nel paragrafo precedente presentano un numero di stelle che varia tra le 5, 4 e 3 stelle. Solo Intesa Sanpaolo ha visto assegnate solo due stelle nonostante gli ultimi dati trimestrali sono stati indice di un miglioramento che avrebbe potuto riportare la banca a tre stelle. Altroconsumo ha preferito mantenere un numero di stelle inferiore considerando la difficoltà nel raggiungere gli obiettivi di risanamento a causa del rallentamento economico del nostro Paese.

Un punteggio di due stelle viene assegnato a Banca Popolare dell’Alto Adige, al Gruppo di Banca Popolare di Sondrio, a Banca Sistema (istituto specializzato nel factoring, nella gestione e nel recupero dei crediti verso la Pubblica Amministrazione e nei servizi bancari tradizionali per privati e imprese), al Gruppo di Banca di Desio e della Brianza e ad UBI Banca, il gruppo bancario italiano di origine cooperativa. L’affidabilità, nel caso delle banche con due stelle risulta inferiore rispetto alle banche precedentemente citate ma non bisogna pensare di trovarsi di fronte a criticità importanti. Una stella sola è stata assegnata da Altroconsumo alla Banca Popolare di Spoleto che conferma il rating assegnatogli nelle valutazioni avanzate in precedenza e che non si rivela essere tra le migliori banche italiane ma tra quelle più a rischio. L’associazione di consumatori, comunque, assegna alla banca un punteggio pari a 100, indice di un cattivo momento ma non tale da determinare un imminente cambio di banca. Qualora il punteggio scendesse al di sotto di 100, invece, sarebbe consigliabile per i cliente vendere azioni, titoli e spostare il proprio conto corrente in un’altra banca. Consideriamo che il punteggio più elevato corrisponde a 235,88 ed è stato assegnato da Altroconsumo a FinecoBank in base ai bilanci del 2018 arrivati in questo 2019.

Un’ultima indicazione riguarda il rischio di una delle banche più note in Italia, Unicredit. Le stelle assegnate sono tre con un punteggio di 130,59. L’istituto si dimostra abbastanza solido e affidabile per Altroconsumo ma non abbastanza da rientrare nelle posizioni più alte della classifica.

Il quadro generale ha visto creare una classifica delle banche italiane più affidabili e solide che per molti utenti potrebbe essere inaspettata ma che aprirà sicuramente gli occhi nel caso in cui si stia cercando la banca a cui affidare in sicurezza i propri risparmi. Una valutazione attenta dei rating assegnati dovrebbe indirizzare sulla strada giusta per poi ampliare la conoscenza dell’istituto di credito approfondendo i servizi e i prodotti offerti e capire se corrispondono in toto alla proprie esigenze.