Quotazione Palladio 2019: prezzo al grammo in tempo reale, storico, previsioni e come investire

Qual è l’attuale quotazione del palladio? Scopriremo il prezzo al grammo in tempo reale, l’andamento storico, le previsioni future e come investire in quello che è un metallo raro, caratterizzato da buona duttilità, malleabilità e resistenza alla corrosione. Gli usi del palladio sono molteplici e ne sono consumatori Paesi come gli Usa, il Giappone ma anche gli stati dell’Unione Europea. Parliamo di un metallo di colore bianco argenteo che può essere utilizzato nell’industria automobilistica per realizzare marmitte catalitiche, in odontoiatria, in orologeria, nelle telecomunicazioni, in fotografia, nel settore elettrico e come catalizzatore. Un uso importante ne viene fatto in gioielleria e in oreficeria. Legato all’oro, infatti, crea il famoso oro bianco, molto più apprezzato negli ultimi anni rispetto all’oro rosso. La maggior parte della produzione di palladio si concentra in Russia e il Sudafrica. Questi due paesi detengono l’80% della produzione mondiale. Si trovano, poi, giacimenti del metallo raro in Canada, negli Stati Uniti, in Australia e nello Zimbawe. Chi sono le società leader nella produzione del palladio? Il colosso minerario russo Stilwater Mining seguito da imprese produttrici come Anglo American Platinum, Impala Platinum e Lonmin. Il palladio non è un metallo molto conosciuto ma questo non significa che non sia oggetto di investimento ed elemento chiave in molte strategie di investimento. Qual è il suo valore?

Prezzo al grammo in tempo reale del palladio, quotazione storica e previsioni future

Il prezzo al grammo del palladio nel momento in cui l’articolo viene scritto è di 43,88 euro. Parliamo, dunque, di 1.364,80 euro per oncia e di 43.879,92 euro al chilo. Un trend positivo vede continui rialzi nel breve periodo a partire dal mese di settembre 2018 quando il valore del palladio si aggirava intorno agli 800,00 euro ad oncia. Questi valori si possono leggere attraverso i grafici relativi alla quotazione del metallo raro che si trovano facilmente in rete. Non bisogna, però, limitarsi ad individuare il prezzo in tempo reale per poter decidere come investire. I dati reperibili da un grafico sono molteplici e permettono di costruire un quadro generale di notevole importanza per conoscere meglio il palladio. Resistenze, volumi, volatilità, percentuale di rialzi e ribassi negli ultimi giorni, mesi o anni, ogni dettaglio finanziario è utile per costruire la strada del proprio investimento che miri al guadagno.

Conoscere, ad esempio, l’andamento storico può essere utile per valutare le oscillazioni a cui è soggetto il metallo prezioso e le influenze che subisce dagli eventi esterni. Nel 1990 il prezzo del palladio si aggirava intorno ai 150 dollari per oncia (circa 132,00 euro) per salire nel giro di pochi anni, nel 1998, a 350,00 euro per oncia (circa 308,00 euro). Il palladio ha inaugurato il 2000 con una quotazione di circa 800,00 dollari che ad inizio 2001 volò fino a 1.125,00 dollari per oncia. Un continuo rialzo dovuto all’aumento della richiesta, dunque, ha caratterizzato quasi trentanni di quotazioni del palladio. Ciò non significa che il prezzo non abbia subito oscillazioni in negativo e ribassi importanti. Il 2016 ha visto un calo del valore del metallo raro riportando la quotazione al di sotto dei 600 dollari ma la ripresa è stata netta e da allora il trend rialzista ha portato il prezzo del palladio ai 43,88 euro al grammo di oggi.

Dopo tanti anni di oscillazioni, il prezzo si può considerare nel 2019 più stabile rispetto a quello di altri metalli preziosi, informazione di notevole importanza per improntare la propria strategia di investimento. Ma cosa influenza il prezzo di questo raro elemento chimico che nasce dall’estrazione di minerali a base di rame e nichel e che trova applicazione soprattutto nell’industria delle automobili?

Proprio per l’utilizzo del metallo, l’andamento del comparto automobilistico influenza il valore del palladio. Il numero di persone che acquistano auto è in continuo aumento e la crescita si ipotizza costante. Di conseguenza, aumenterà la richiesta di palladio da parte delle case automobilistiche determinando un aumento costante del prezzo del metallo raro. Per la sua caratteristica di rarità il controllo del prezzo è affidato ai soli due paesi maggior produttori, la Russia (con il suo 50% di fornitura del quantitativo mondiale) e il Sudafrica (con il suo 30%). Il controllo del mercato e la possibilità di influenzare il prezzo soprattutto da parte della Russia, poi, sono fattori che vengono affiancati dall’assenza di informazioni da parte della Russia stessa sul quantitativo di palladio che già è stato estratto e che è stato immagazzinato. L’incertezza determinata dal fatto di non potere ipotizzare la futura fornitura di palladio comporta un aumento del prezzo attuale.

Influenze sui metalli preziosi pervengono anche dagli andamenti economici e politici degli stati in generale ma nel caso del palladio il rischio è maggiore dato che esistono solamente due maggiori fornitori. Un minimo cambiamento che coinvolga uno dei due stati (con una maggiore rilevanza per la Russia) potrebbe causare un forte sconvolgimento nel mercato del palladio e, di conseguenza, nei mercati degli altri metalli preziosi. In base alla conoscenza dei fattori che influenzano la quotazione del metallo raro, quali previsioni possono essere avanzate per il futuro?

Gli analisti ipotizzano una costante crescita del trend rialzista legato all’aumento della domanda di palladio e alla sua poca reperibilità. L’aumento della domanda dipende dalla necessità di ridurre le emissioni nel settore automobilistico e il palladio, ad oggi, è l’unico metallo con le proprietà chimiche adatte per giungere ai risultati sperati. Sostituti meno onerosi non si sono ancora trovati e per questo motivo gli analisti deducono un impatto positivo sul mercato del palladio nei prossimi anni lasciando anche un dubbio. Il palladio arriverà a sostituire il platino?

La realtà è che la domanda sarà quasi certamente superiore all’offerta determinando un aumento del valore di questo metallo raro e, dunque, l’interesse da parte degli investitori. Di fronte a queste premesse, scopriamo come investire in palladio nel 2019.

Come investire in palladio nel 2019

Il palladio è un metallo raro e prezioso, con visioni ottimistiche su una sua crescita di valore futura, caratterizzato da una volatilità non elevata e che offre diverse possibilità di investimento. La modalità preferita dai trader per investire nel metallo in questione è attraverso il trading online, per puntare al massimo guadagno riducendo i rischi. Le strade da seguire sono due, quella dei futures e quella dei CFD. Nel primo caso si tratta di negoziazioni all’interno di borse commodities internazionali, come Nymex (New York). Il future è uno strumento derivato attraverso il quale le parti si impegnano ad acquistare e vendere in una certa data una specifica quantità di attività che corrisponde al nome di sottostante. Nel caso del palladio, i futures che vengono scambiati sul mercato Nymex sono espressi in dollari per oncia troy, equivalente a circa 31,30 grammi. Operare in queste Borse non è semplice e di sicuro non è alla portata di tutti.

Maggiori possibilità si hanno con il trading online sui CFD che consiste nell’apertura e nella chiusura di una posizione rialzista o ribassista per un determinato lasso di tempo deciso dall’investitore stesso. Questo “gioco” è semplice anche per il trader meno esperto che tenta un primo approccio al mondo della speculazione. Il profitto è generato dalla differenza di prezzo tra il prezzo di apertura e quello di chiusura della posizione. Nel caso in cui il prezzo di chiusura risultasse maggiore rispetto a quello di apertura, la differenza sarebbe il profitto per il trader, in caso contrario si chiuderà l’attività di trading con una perdita. Utilizzando la leva finanziaria i guadagni potrebbero risultare molto elevati così come è presente il rischio di perdita del capitale. Per questo motivo, anche se speculare tramite trading online può sembrare un meccanismo molto semplice è indispensabile che il trader sappia leggere accuratamente e con coscienza i mercati finanziari, gli andamenti del palladio e i dati riportati nei grafici che indicano la quotazione del metallo prezioso.

Inoltre, la pratica del trading online deve essere svolta attraverso l’utilizzo di piattaforme affidabili e sicure, registrate e regolamentate dagli enti europei predisposti come CySec e CONSOB. Plus500, e-Toro, 24Option sono alcuni dei broker presenti in rete che propongono servizi di qualità e aiuti nella pratica del trading online. Consentono di provare la versione demo con un conto non reale per muovere i primi passi nel mondo della speculazione senza rischiare di perdere il capitale e di analizzare il trend e le quotazioni del palladio prima di investire tramite CFD. In questo modo, l’investitore sarà libero di capire come investire e quanto puntare sul palladio. Un bravo trader, infatti, sa che il miglior modo per ridurre i rischi è quello di diversificare il proprio portafoglio ed in molti, negli ultimi tempi, stanno inserendo tra i proprio investimenti questo metallo raro, utile e dal futuro che si prospetta roseo.

Vi abbiamo aperto una nuova prospettiva su un metallo poco conosciuto ma da cui è possibile ricavare interessanti profitti se gestito nella giusta maniera. Cosa ne pensate? E’ il momento di inserire il palladio nel vostro personale portafoglio?