Quotazione Ottone Usato 2020: prezzo oggi al Kg, come avere una valutazione ottimale e vendere bene

Il mercato dell’ottone usato non è vasto come quello delle sue componenti principali, rame e zinco, ma è comunque fonte di interesse per diversi investitori. Causa principale di questa relativa importanza dell’ottone è la difficoltà nello stabilire una quotazione univoca dato che in commercio esistono differenti tipi di ottone. Il materiale in questione, infatti, avendo diversi impieghi nell’industria e a livello domestico è il frutto di leghe a contenuto variabile di zinco. Questa disomogeneità si ritrova anche nei pochi contratti che si differenziano proprio in base alle diverse leghe che producono l’ottone. Sottolineata questa difficoltà di valorizzazione dovuta alla mancanza di un ottone definibile come “standard”, diventa necessario capire quali sono i fattori che influenzano la quotazione dell’ottone usato e ne determinano il prezzo oggi, conoscenza che consentirà di avere una valutazione ottimale del prodotto in ottone di cui si è in possesso e che permetterà, dunque, di vendere bene, con un guadagno interessante. Rubinetteria, lampadari, pomelli, tubi in ottone che non si utilizzano più potrebbero, infatti, essere rivenduti diventando un investimento interessante. Scopriamo, allora, qual è la quotazione dell’ottone usato e da cosa dipende per prendere la giusta decisione su una possibile vendita.

Quotazione ottone usato 2020: da cosa dipende il prezzo e il valore oggi al Kg

Conoscere i fattori determinanti il prezzo dell’ottone usato è necessario per riuscire a venderlo bene e capire se oggi è il momento di procedere alla vendita o se è meglio attendere un aumento del valore del materiale frutto di una lega di vari elementi tra cui zinco e rame. La composizione specifica della lega è un primo fondamentale fattore che influisce sulla quotazione del metallo non omogeneo mentre un secondo aspetto rilevante in maniera analoga è il prezzo delle due citate componenti fondamentali, rame e zinco. Le miniere di questi metalli si stanno pian piano consumando e, di conseguenza, la domanda è molto elevata anche perché non è possibile sapere se verranno, in un prossimo futuro, scoperte altre miniere. Oltre alle percentuali di rame e zinco presenti nell’ottone usato, quindi, ad influire sulla quotazione è il prezzo dei due metalli che è altamente variabile dato che a muovere le quotazioni di queste categorie merceologiche sono la domanda e l’offerta. La domanda dipenderà dagli acquisti delle industrie mentre l’offerta dipenderà sia da ciò che le aziende introdurranno sul mercato sia dall’andamento dei giacinti e delle attività estrattive.

L’utilizzo dell’ottone si ritrova negli strumenti musicali, nei complementi d’arredo, nelle tubazioni e nel campo elettronico e continua ad essere un metallo richiesto in quanto riciclabile, oltre che per altre caratteristiche come l’essere duttile, malleabile, resistente alla corrosione e ricco di proprietà acustiche. La richiesta del mercato, dunque, è elevata e questo influirà positivamente sul prezzo del materiale anche se la valutazione finale dovrà essere affiancata dalla composizione della lega e dal grado di usura del prodotto che si desidera vendere. Per avere un’idea della quotazione odierna dell’ottone occorrerà fare riferimento ad alcuni specifici mercati tenendo comunque conto che la volatilità è molto elevata causando rapide e frequenti variazioni dei prezzi. In generale il valore è basso e il guadagno non sarà alto a meno che non si abbiano a disposizione enormi quantità di ottone usato.

Il riferimento della quotazione è al dollaro statunitense ed è possibile affermare che il valore odierno dello scarto (nel momento in cui è scritto l’articolo) è di circa 1,00/2,00 euro al Kg per l’ottone e di 2,00/3,00 euro al Kg per l’ottone misto. Ricordiamo che parliamo di cifre relative a vari fattori che dovranno essere attentamente analizzati perché influiranno sulla quotazione dell’ottone che riserverà l’acquirente. Molto dipenderà dalla stagionalità e dalla domanda presente in un dato periodo ma anche dalla condizione del materiale nel momento in cui viene venduto. Il valore dell’ottone diminuirà, infatti, se è molto sporco, deteriorato o ossidato. La quotazione, poi, sarà legata alla forma in cui viene venduto l’ottone. Le barre avranno un valore più alto che potrebbe toccare i 5,00/6,00 euro al Kg. Nello specifico, oggi (in riferimento alla data di scrittura dell’articolo) una base barra in ottone ha una quotazione di 5.070,00 euro a tonnellata o 5,07,00 euro al Kg. Il trend storico mostra continue variazioni che fanno fluttuare costantemente il prezzo e che sottolineano la difficoltà di poter effettuare previsioni future data l’alta volatilità del materiale. Risulta difficile, dunque, ipotizzare un possibile rialzo o ribasso del prezzo e questa considerazione porta ad una inevitabile conseguenza.  La certezza che oggi è il momento migliore per vendere è impossibile da raggiungere. La momentanea assenza di nuove scoperte di giacimenti di rame e zinco lascerebbe presupporre un trend rialzista nel 2020 ma nessuno può essere certo che nei prossimi giorni un nuovo giacimento non venga scoperto facendo abbassare la quotazione così come non è possibile sapere in anticipo una eventuale chiusura di un giacimento con conseguente rialzo del prezzo dell’ottone usato, lega dove gli elementi principali sono il rame e lo zinco.

La quotazione dell’ottone oggi, come detto in precedenza, dipenderà anche dal prezzo del rame e dello zinco. A questo proposito è utile conoscere il valore attuale che si attesta sui 5,54 euro al kg per il rame e sui 2,18 euro al kg per lo zinco. Un’eventuale maggiore presenza della percentuale di rame rispetto allo zinco nell’ottone usato significherebbe, dunque, una quotazione più elevata e un guadagno maggiore. Ma come avere una valutazione ottimale per vendere bene il prodotto o i prodotti di ottone in proprio possesso?

Come avere una valutazione ottimale dell’ottone usato e vendere bene nel 2020

La difficoltà nello stabilire una quotazione precisa dell’ottone usato determina il verificarsi di un quesito comune ai possibile investitori che desiderano guadagnare dalla vendita del materiale in questione. Parliamo della risposta da dare alla richiesta di come avere una valutazione ottimale dell’ottone usato per vendere bene e col maggior guadagno possibile. La stima di massimo 3,00 euro al chilo come quotazione attuale del metallo non omogeneo lascia intendere l’impossibilità di ottenere profitti elevati tranne nel caso in cui si abbiamo a disposizione quantità enormi di ottone da rivendere. In ogni caso, anche se con un guadagno non elevato, da una vendita ci si aspetta il massimo profitto e per ottenerlo occorre prestate molta attenzione all’affidabilità dei compratori. Risulta molto utile in tal senso il web dato che offre la possibilità non solo di conoscere acquirenti di ottone usato nella zona di propria residenza ma anche di leggere recensioni sulla qualità dell’offerta e della valutazione. In generale, affidarsi ad un compro ottone per ottenere una valutazione darà il via ad una procedura che inizierà con il peso del materiale in proprio possesso per poi procedere con la valutazione dell’usura e dell’impiego. Infine, definito il valore del materiale si deciderà se procedere o meno con la vendita. I rivenditori si affideranno alle quotazioni delle borse internazionali ma occorrerà fare molta attenzione a possibili truffe con valutazioni più basse del dovuto. E’ sempre consigliabile affidarsi ad acquirenti conosciuti e prodighi nei dettagli relativi alla valutazione del materiale. Sarebbe perfetto, poi, se si riuscisse a risalire alla quantità di rame presente nell’ottone usato per capire la reale quotazione e vendere bene. Per avere una valutazione ottimale è consigliabile, poi, sapere l’utilizzo o lo smaltimento che l’acquirente riserverà all’ottone comprato. Gli impieghi della lega, infatti, sono molteplici, dalle finiture di infissi alle maniglie, dai rubinetti all’oggettistica per la casa, e legati ad una domanda differente che influirà sul prezzo finale.

L’affidabilità del compratore, dunque, è requisito fondamentale per avere la valutazione migliore dell’ottone usato da vendere. Tale caratteristica si può identificare nell’accuratezza delle informazioni sull’operazione che vengono elargite attraverso il portale online della società che si occupa dell’acquisto di metalli usati. Un esempio si può trovare in Metal Trading Srl, azienda specializzata nel commercio e nell’intermediazione di rottami ferrosi e non tra cui l’ottone che si presenta dettagliatamente tramite il sito www.metaltradingsrl.it. L’esperienza è un punto di forza di cui si dovrà tenere conto nel momento in cui si richiede la valutazione dell’ottone usato unitamente ad una approfondita conoscenza del settore e della comprensione del mercato della compravendita. Solo riscontrando affidabilità e serietà si potrà essere abbastanza certi di avere una valutazione ottimale dell’ottone ed ottenere, così, la giusta percentuale di guadagno. Dato che la quotazione al kg non è elevata, è consigliabile cercare di mettere insieme la maggior quantità di ottone usato prima di procedere con la vendita. Occorrerà controllare tra materiali di scarto come quelli di vecchie auto, tubature e materiale elettrico. Alcuni oggetti di cui si dispone e che non si utilizzano potrebbero essere di ottone e non essersene mai accorti scambiando il materiale per ferro e avendo l’intenzione di portarlo in un’isola ecologica privandosi di un piccolo ma certo guadagno.

In conclusione, il mercato dell’ottone nel 2020 non è certo grande come quello delle materie prime quali oro, argento, rame e zinco ma ha comunque una sua importanza ed è bene non sottovalutarlo. Aver conosciuto meglio il materiale formato da leghe di vari elementi, alcuni di valore, vi permetterà di compiere le giuste valutazioni qualora abbiate ritrovato dell’ottone usato tra prodotti di scarto e di riconoscere una valutazione ottimale.