Quotazione BTP 2032: valore dei buoni del tesoro con scadenza a marzo 2032

Una performance non proprio brillante caratterizza i buoni del tesoro con scadenza a marzo 2032. Il 2019 ha visto calare la quotazione mese dopo mese, creando un’insoddisfazione generale tra gli investitori. Il titolo emesso nel 2015 con tasso cedolare annuo del 1,65% e pagato in due cedole semestrali presentava un prezzo di 99,501 euro con un rendimento lordo all’anno all’emissione pari all’1,691%. Siamo pronti per scoprire qual è la quotazione attuale, l’andamento nel tempo e le previsioni sul valore futuro.

I BTP sono buoni del tesoro pluriennali appartenenti ai Titoli di Stato come BOT e CCZ. Il riferimento più importante da considerare quando si parla di BTP è il tasso di inflazione italiano. Ad ogni variazione corrisponderà un determinato valore dei titoli e, di conseguenza, il guadagno per l’investitore. La rendita viene pagata al titolare dei buoni ogni sei mesi attraverso una cedola di interesse. I BTP di nostro interesse con scadenza nel 2032 hanno una durata di 15 anni dall’emissione ma possono essere venduti e acquistati in qualunque momento con valore superiore o inferiore rispetto a quello nominale. Il prezzo dipende dagli altri BTP presenti sul mercato e dal tasso di interesse che li caratterizza. Vediamo la quotazione in tempo reale e l’andamento nel tempo.

Quotazione attuale dei buoni del tesoro con scadenza marzo 2032

I BTP 2032 presentano, nel momento in cui l’articolo viene scritto, una quotazione pari a 84,12 euro, in calo dello 0,60% rispetto la chiusura precedente. I ribassi dei titoli hanno caratterizzato l’andamento degli ultimi mesi a partire dal mese di maggio, quando i BTP 2032 viaggiavano sopra i 90,00 euro (94,40 il 2 maggio 2019). I buoni del tesoro stavano segnando una lenta ripresa iniziata nella seconda metà del 2017, dopo che ad inizio anno il valore ha subito un brusco ribasso passando da 102,15 nell’agosto 2016 all’88,41 nel febbraio 2017. Il rialzo si è, però, interrotto invertendo la tendenza della quotazione e abbassando il valore dei buoni con scadenza nel 2032 abbondantemente al di sotto dei 90,00 euro.

Dall’emissione dei buoni del tesoro con scadenza a marzo 2032 avvenuta nel 2015, la quotazione attuale è la più bassa mai raggiunta. Investire in questi titoli, dunque, sta diventando complicato e la causa di queste incertezze risiede nel calo dei rendimenti globali. I rendimenti di un buono del tesoro pluriennale dipendono dal livello di rischio del rimborso dell’ente emittente, dalla durata (più lungo è l’investimento maggiore è il rischio e di conseguenza il rendimento) e dalle previsioni future circa l’inflazione. Fino a poco tempo fa queste variabili determinavano un rialzo quasi costante del valore dei bond e dunque una maggiore possibilità per l’investitore di guadagnare nel momento in cui decideva di rivendere i titoli. Oggi sembra esserci una tendenza opposta, con una diminuzione della quotazione e dunque la necessità di cambiare l’approccio nei confronti dei buoni del tesoro. Anche se appartengono allo Stato, infatti, i titoli non sono esenti di rischio come rivela la quotazione in tempo reale dei BTP 2032, immessi nel 2015 sul mercato al prezzo di 99,501 euro e scesi nel 2019 fino a 84,12 euro.

La scadenza dei nostri titoli, però, è ancora lontana e gli analisti prevedono un aumento della volatilità con conseguente aumento dei rendimenti grazie alle migliori aspettative riguardanti una ripresa mondiale dell’inflazione, con una ripresa del prezzo del petrolio. Occorre aspettare a vendere o acquistare oggi a prezzo inferiore per sperare di riuscire, poi, di raggiungere alla scadenza un interessante rendimento. L’aspetto dei titoli di Stato, dunque, è cambiato. Non più a basso rischio e con liquidità immediata prima della scadenza naturale ma rischi maggiori e attesa più lunga.

Come investire nei buoni del tesoro BTP 2032

Se pensate che l’investimento in buoni del tesoro sia adatto alla vostra strategia di guadagno tramite speculazione e avete trovato nei titoli con scadenza marzo 2032 l’acquisto perfetto, avete una doppia opportunità di procedere all’acquisto dei bond. Il metodo più “classico” è comprare il BTP 2032 direttamente in Borsa Italiana e attendere pazientemente il momento ideale per rivendere. Gli investitori che desiderano, invece, avere riscontri più immediati possono approfittare del trading online. Aprire un conto online e iniziare a speculare sui titoli di stato è semplice e veloce utilizzando piattaforme quali, ad esempio, Plus500 o eToro. L’importante è avere buone conoscenze dei mercati finanziari e una costanza nel seguire gli andamenti dei titoli per valutare, momento per momento, le opportunità di guadagno a cui si va incontro.