Prestito Giovanile 2020: come funziona il finanziamento a fondo perduto dello Stato

La richiesta di un prestito giovanile spesso tarda ad arrivare per la mancanza di informazioni sull’argomento. Oggi, cercheremo di fornire dettagli e indicazioni riguardanti un’opportunità unica per i giovani per iniziare a costruire la propria strada nel mondo del lavoro. Come funziona il finanziamento a fondo perduto erogato dalla Stato e a chi è destinato?

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I prestiti a fondo perduto sono degli strumenti finanziari che agevolano una determinata categoria di persone in quanto permettono di ricevere un capitale iniziale senza doverlo restituire. Il soggetto erogante, nel nostro caso lo Stato, verserà un importo sostanzioso agli ideatori di un progetto che soddisferà determinati requisiti. Questi tipi di prestiti si rivolgono soprattutto alle aziende, alle start up ed a una particolare tipologia di cittadini, i giovani. Come si richiedono e dove si possono trovare?

Come funziona il Prestito Giovanile erogato dallo Stato

I prestiti a fondo perduto non sono tutti uguali ma si diversificano a seconda della tipologia delle persone richiedenti e dell’ente che eroga l’importo necessario. Le agevolazioni economiche possono essere concesse tramite i fondi europei, regionali e statali. Tra i tre tipi di finanziamenti alle start up, quelli erogati dallo Stato sono i più complessi. I destinatari sono solitamente i giovani imprenditori, i disoccupati e le donne. Non è sempre presente l’opportunità di approfittare dei fondi perduti, perciò la chiave che potrebbe portare all’ottenimento del finanziamento è un continuo e costante monitoraggio dei bandi in uscita.

E’ attraverso questi bandi, molti dei quali gestiti da Invitalia, che si potranno conoscere i nuovi finanziamenti dedicati alla giovane imprenditoria. Sarà necessario inviare la domanda di prestito accompagnata da un progetto valido e convincente. Il business plan dovrà soddisfare tutti i requisiti richiesti e le modalità di accesso specifiche per l’area di interesse. E’ preferibile, inoltre, affiancare alla domanda e al progetto una presentazione esplicativa della propria attività imprenditoriale puntando l’attenzione sugli obiettivi che si vogliono raggiungere e sulle potenzialità del programma illustrato.

L’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa (o l’ente che ha pubblicato il bando) si occuperà di visionare le domande in base all’ordine cronologico con cui sono state pervenute. I progetti considerati validi verranno approfonditi richiedendo un colloquio diretto con gli ideatori, che saranno invitati a sostenere, ancora una volta, gli aspetti positivi del business plan presentato. Una volta ottenuto il fondo perduto per avviare la propria impresa, sarà più semplice avvicinarsi, in futuro, alla realizzazione del progetto vincendo ulteriori bandi.

I motivi per cui il prestito giovanile  a fondo perduto rappresenta un’opportunità unica per i giovani imprenditori si racchiudono “nell’esenzione” dal pagamento di interessi o restituzione del capitale. In fondo, l’idea di un prestito giovanile nasce proprio dall’intenzione di favorire una rinascita imprenditoriale e di promuovere l’auto-impiego. Rinascita che sarebbe impossibile data la difficoltà con cui un giovane potrebbe reperire un capitale elevato senza garanzie. D’altra parte, però, i bandi per finanziamenti a fondo perduto non escono spesso, hanno una disponibilità limitata, requisiti ristretti e tempi di attesa molto lunghi. In conclusione, la domanda risulta essere di gran lunga superiore all’offerta.

Finanziamento giovanile a fondo perduto: dove trovarlo?

Il prestito giovanile, nonostante la scarsa reperibilità, è un tentativo che i giovani in possesso di un buon business plan devono provare a fare. Dove si può cercare il bando più adatto al proprio progetto imprenditoriale? Online sono reperibili diversi siti che riportano tutti i bandi attivi che vengono erogati dallo Stato, dalle regioni e dall’Europa. All’interno troverete varie sezioni tra cui scegliere quella di vostro interesse, ad esempio l’imprenditoria giovanile. Potrete, così, visualizzare i fondi disponibili, da quelli europei a quello regionali e nazionali, le aree di interesse, la scadenza del bando, i settori a cui si rivolgono e il tipo di spese finanziate.

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Ad esempio, nell’ambito del prestito giovanile, è attualmente attivo un bando Start up, con scadenza dell’invio delle domande il 31 dicembre 2020, che prevede l’erogazione di un importo massimo di 3 mila euro, volto al sostegno di giovani che intendono avviare una nuova attività d’impresa. L’area di interesse è il Lazio e il bando è rivolto alle persone fisiche, alle piccole e medie imprese e alle micro imprese. Alcuni dei settori per cui è valido il finanziamento sono l’artigianato, il commercio, l’industria, il turismo e l’agroindustria. Per non parlare dei finanziamenti a fondo perduto europei per l’agricoltura, sicuramente da tenere d’occhio come alternativa. Le spese per le quali si può richiedere il prestito sono tutte quelle necessarie per l’avvio dell’attività desiderata.

Tenere sotto controllo costantemente la distribuzione dei contributi a fondo perduto è il primo importante passo per entrare in possesso della somma occorrente per avviare la propria impresa ed entrare, così, a far parte del mondo del lavoro con un ruolo da protagonista.