Prestiti per Artigiani 2018: finanziamenti a fondo perduto e agevolati

Gli artigiani appartengono ad una delle categorie aventi diritto ai finanziamenti a fondo perduto e agevolati concessi a livello europeo o da banche nazionali. E’ un importante argomento che merita un approfondimento per scoprire e individuare i prestiti che possono essere utilizzati al fine di creare o ampliare un’impresa artigianale innovativa e personale. Ogni realtà imprenditoriale presenta peculiarità distinte ma il passaggio iniziale per poter avviare o ingrandire l’azienda di artigianato è ottenere la giusta liquidità che possa aiutare a realizzare il proprio progetto. Per questo motivo, è fondamentale che gli artigiani vengano a conoscenza delle possibilità che li rendono protagonisti legate proprio ai finanziamenti a fondo perduto, prestiti che non prevedono restituzione del denaro, e agevolati, caratterizzati da specifiche agevolazioni fiscali. L’erogazione di questi finanziamenti, naturalmente, è correlata a determinati requisiti e alla presentazione di un progetto preciso e convincente dotato di tutte le informazioni necessarie per permettere il corretto inquadramento dell’impresa artigianale, necessario per ottenere il prestito. Scendiamo nei dettagli e scopriamo se questo 2018 prevede prestiti per artigiani.

Finanziamenti a fondo perduto per artigiani nel 2018

I finanziamenti a fondo perduto sono un interessante strumento a disposizione degli artigiani per sostenere il proprio progetto di impresa artigianale in fase di crescita e di sviluppo. I contributi erogati, non caratterizzati dalla restituzione della somma ottenuta, nascono con l’intenzione di favorire l’auto-imprenditorialità in specifici settori, come quello dell’artigianato. Tutto inizia dall’uscita di un bando che, nella maggior parte dei casi, garantisce il finanziamento a fondo perduto di una parte della somma necessaria per sviluppare il progetto e precise agevolazioni per la parte restante della somma occorrente. Ogni bando presuppone requisiti specifici e la presentazione di un business plan a supporto della propria idea artigianale.

Attualmente attivo è, per esempio, il Bando Impresa Artigiana Innovativa che prevede il contributo a fondo perduto fino al 50% per sostenere la competitività delle imprese artigiane. E’ un concorso attivo in Basilicata con lo scopo di promuovere gli investimenti innovativi in termini di prodotto, processo, organizzazione e commercio e per favorire il ricambio generazionale. Il bando si rivolge alle PMI che intendono svolgere la propria attività in Basilicata, che siano costituite, iscritte e attive nell’albo delle imprese artigiane e che siano in possesso dell’immobile presente nel progetto di innovazione. Sono ammesse al concorso per ottenere il finanziamento a fondo perduto le imprese che non sono rientrate tra quelle che hanno ricevuto e poi non rimborsato o depositato in un conto bloccato le agevolazioni illegali o incompatibili con le direttive dell’Unione Europea o che non sono rientrate tra quelle che non hanno rimborsato alla Regione il contributo ottenuto non utilizzato per rinuncia o revoca. Altri requisiti di partecipazione sono il non essere in difficoltà, l’esercitazione libera dei propri diritti, il non aver usufruito di sostegni finanziari precedenti relativi alle stesse spese per cui è richiesta l’agevolazione ed essere in possesso della capacità di contrarre con la Pubblica Amministrazione.

Gli artigiani che hanno intenzione di partecipare a questo Bando indetto dalla regione Basilicata, devono tener presente che il fondo perduto al 50% riguarda le spese per progetti di sviluppo pari o superiori a 10.000,00 euro volti a specifiche tipologie di intervento:

  • innovazioni di prodotto, processo e servizio,
  • innovazioni organizzative attraverso l’uso delle TIC,
  • Eco innovazioni,
  • marketing innovativo,
  • safety innovazione.

Inoltre, le agevolazioni riguardano le spese relative a investimenti in beni materiali strumentali (arredi, hardware, mezzi di trasporto, ristrutturazioni e impianti) e in beni immateriali strumentali (programmi informatici, certificazioni, consulenze). Sono incluse, poi, le spese per la redazione della domanda, l’aiuto per la realizzazione del progetto da presentare e le spese di gestione. La data di inizio dell’inoltro delle domande di partecipazione al bando è il 1 settembre 2018 mentre il termine ultimo di presentazione è il 30 ottobre 2018.

Anche la regione Lazio ha tentato in questo 2018 di spronare lo sviluppo di imprese artigiane proponendo un interessante bando “Innovazione e creatività Imprese Artigiane e CSA“. Parliamo di un’agevolazione che ha messo a disposizione 2,6 milioni di euro sotto forma di prestiti a fondo perduto per perseguire l’obiettivo di agevolare gli artigiani locali. Nello specifico, il bando ha incluso due linee di intervento. La prima relativa ai progetti imprenditoriali riguardanti l’innovazione tecnologica, commerciale e organizzativa delle aziende artigiane e l’apertura di canali telematici. La seconda, invece, si riferiva a progetti sovra provinciali avanzati dai Centri Servizi per l’Artigianato predisposti in rete. La soddisfazione dei requisiti standard di ammissione al bando servivano per ottenere il fondo perduto per l’80% delle spese ammesse per un massimo di 25 mila euro per un progetto presentato da un’impresa artigiana singola e di 70 mila euro per progetti presentati come aggregazione temporanea o stabile. Tra le spese ammissibili troviamo investimenti materiali, immateriali, interventi edili, spese per servizi, consulenze e assistenza tecnica e per l’ottenimento della fidejussione. La scadenza di questo bando è stata già superata, ma molti artigiani sperano in una replica verso la fine del 2018 o l’inizio del 2019.

Artigiancassa e i prestiti agevolati per gli artigiani

All’interno dei finanziamenti a fondo perduto e agevolati per gli artigiani occorre citare la società finanziaria che appartiene al gruppo BNP Paribas, Artigiancassa. La citazione è importante perché si tratta di una società che si occupa della gestione dei fondi pubblici dedicate alle imprese artigiane già avviate o in fase di creazione, che presentano i requisiti per ottenere i prestiti agevolati concessi a livello europeo o nazionale.

Primo punto da sottolineare per sperare di ricevere i fondi è la natura dell’impresa stessa. Parliamo di un’azienda in cui vengono creati, partendo dalla materia prima, manufatti e creazioni che non prevedono l’aggiunta di parti già precostruite. Di conseguenza, uno dei requisiti principali per richiedere i finanziamenti agevolati è l’iscrizione al registro delle imprese e presso la Camera del Commercio come “impresa artigiana”. Sono ammesse anche le cooperative e i consorzi. L’attività, come accennato, non deve essere già necessariamente creata infatti sono previste proroghe di 12 mesi per completare la reale creazione a partire dal giorno dell’inoltro della domanda.

Altro elemento da sottolineare è che i finanziamenti agli artigiani concessi da Artigiancassa sono agevolati ma non a fondo perduto. Nello specifico, si tratta di contributi in conto interessi. Significa che la società finanziaria permetterà l’erogazione di una somma di denaro dopo la sottoscrizione di un contratto tra banca emittente e l’impresa artigiana richiedente che prevede l’abbattimento dei tassi di interesse secondo la legge 949/52 o l’applicazione di tassi più bassi rispetto a quelli di mercato e definiti dall’Unione Europea. In questo modo si alleggerisce il peso del rimborso del finanziamento per l’artigiano. La prassi che verrà seguita per decidere se erogare o meno il prestito agevolato è quella che caratterizza un normale finanziamento con le valutazioni circa la reale possibilità di restituzione della somma erogata e le garanzie effettive.

Passando all’importo da richiedere, verrà calcolato in base alle possibili spese per l’acquisto di attrezzature, strumenti specifici o per apportare migliorie se l’azienda è già esistente. La cifra verrà erogata, in caso di accettazione della domanda di finanziamento agevolato, in un unico importo dalla banca concessionaria. Le imprese artigiane possono, poi, richiedere aiuto per altre spese da gestire come la costruzione e l’acquisto del laboratorio artigianale mentre non sono concessi finanziamenti per l’ampliamento o l’acquisto del terreno in cui si vorrebbe far sorgere l’impresa artigiana. Altre spese incluse, invece, sono per l’allestimento dei locali, per l’acquisto di nuovi macchinari che si vanno ad aggiungere a quelli già in possesso dell’artigiano e della materia prima.

I finanziamenti agevolati, dunque, coprono tutte le fasi relative all’impresa, dalla creazione alla presentazione sul mercato del lavoro (ad esempio con una campagna di comunicazione mirata) e offrono ulteriori aiuti dato che possono essere finalizzati all’acquisto di software, dispositivi informatici o alle migliorie in termini di sicurezza ed efficienza.

Un aiuto da Confartigianato per ottenere prestiti agevolati nel 2018

Confartigianato si mette al servizio degli artigiani che hanno necessità di finanziare l’impresa artigiana grazie ai Consorzi Fidi che offrono alle banche le garanzie indispensabili per ottenere prestiti a tasso agevolato. A livello nazionale la rete di cui fanno parte i consorzi è denominata Fedart Fidi (Federazione Nazionale Unitaria dei Consorzi e delle Cooperative Artigiane di Garanzia). I Consorzi Fidi annoverano tra le proprie attività l’erogazione di prestazioni di garanzie collettive al fine di concedere finanziamenti da parte di istituti di credito o enti parabancari a piccole e medie imprese artigiane. Inoltre, garantisce attività di informazione, assistenza e consulenza alle aziende per reperire più facilmente i fondi e migliorare la gestione finanziaria delle imprese stesse.

Le opportunità per gli artigiani non mancano. Gli aiuti verso un settore che negli ultimi anni ha affrontato un calo di occupazione sono diventati di primaria importanza per molte regioni italiane che spesso propongono bandi per l’ottenimento di finanziamenti agevolati o a fondo perduto. Controllare i contributi e l’uscita dei bandi è semplice attraverso internet così come ottenere le informazioni sui requisiti, le spese ammissibili e la presentazione della domanda relativa ad ogni singolo bando. In attesa di ottenere il prestito per gli artigiani, iniziate ad elaborare il vostro personale e convincente progetto da presentare per riuscire ad ottenere la somma desiderata.