Postafuturo MultiUtile 2020: rendimento, opinioni e interessi

Postafuturo MultiUtile è uno strumento finanziario assicurativo, con rendimento e tassi di interesse molto interessanti, proposto da Poste Italiane nel 2020. Sarà così possibile far maturare il capitale depositato con un programma a lungo termine, dalla durata massima di 40 anni. Dotato delle classiche garanzie di una polizza vita, questo prodotto presenta anche le caratteristiche di un vero e proprio investimento, che come tale si distingue per alcuni vantaggi e svantaggi che andiamo ad analizzare qui di seguito. Così, lo analizziamo proprio come in passato abbiamo fatto per altri prodotti di Poste Italiane, vale a dire Postapresente Cedola e BancoPosta Mix 2.

Postafuturo MultiUtile 2020: tassi di interesse

Postafuturo MultiUtile è dedicato a chi intende mettere da parte un capitale nel corso degli anni, con l’intento di farlo crescere nel lungo termine. Non va quindi interpretato come uno strumento in grado di realizzare dei profitti in un arco di tempo limitato, ma come una soluzione che permette di ottenere una rendita per progetti da realizzare in un orizzonte temporale futuro. In questo caso, è ideale per accumulare dei capitali destinati a finanziare le spese di studio di figli o nipoti, coprire eventuali costi per un matrimonio o garantire una rendita consistente ai propri cari. Con questa soluzione si è inoltre certi che la quota che si riceverà alla fine dell’investimento non potrà mai scendere sotto la soglia del capitale versato.

Relativamente ai premi, questi possono essere versati in due modalità differenti: con un deposito in un’unica soluzione, che non potrà essere inferiore ai 2500 euro, e con dei versamenti che potranno avere una cadenza minima annuale di 600 euro o mensile di 50 euro. Questi importi potranno essere inoltre integrati con delle aggiunte a partire da 500 euro ciascuna, mentre le integrazioni online potranno andare da 100 euro in su, fino ai 5 mila euro.  Per quanto riguarda la durata, questa ha una durata minima di 20 anni e si può estendere fino ad un massimo di 40 anni.

Rendimenti Postafuturo MultiUtile 2020

Relativamente al rendimento, Postafuturo MultiUtile si comporta come molti altri prodotti appartenenti alla sua categoria: le rendite non sono definite in maniera certa dal contratto proposto agli utenti, in quanto si fa riferimento solamente ai risultati delle annualità precedenti. Queste si basano sulle prestazioni della  Gestione Separata Posta ValorePiù che investe prevalentemente in titoli di stato ed obbligazioni: nel 2015 si è registrata una performance del +3,61%, leggermente inferiore a quelle dei 3 anni precedenti, allorquando si era giunti ad un valore medio superiore al 4%. Se le rendite future non possono essere attestate con sicurezza, più certi sono invece i costi di amministrazione del prodotto e le trattenute fiscali applicate: le spese di gestione annue partono da una percentuale dell’1,81% e decrescono col tempo, fino a collocarsi all’1,25% verso la fine della durata dell’investimento. Alle eventuale rendite vanno inoltre sottratte le imposte statali, che variano a seconda della categoria di appartenenza dei rendimenti, per un massimo del 26% sui ricavi.

Opinioni Postafuturo MultiUtile 2020

Al momento della stipula di un contratto come quello proposto da Poste Italiane con Postafuturo MultiUtile, viene sempre da chiedersi se tali strumenti siano veramente convenienti. Andiamo a scoprire le opinioni degli utenti per scoprire se conviene o meno.

I loro detrattori tendono a sottolineare i costi del prodotto, considerati eccessivi, ed ovviamente pongono l’accento sul fatto che le rendite andranno poi tassate, per cui occorre sempre munirsi di calcolatrice quando si valutano le prospettive di rendimento. Che sono sempre potenziali, in quanto non si potrà mai essere certi che le buone prestazioni fatte registrare negli anni passati si ripetano automaticamente negli anni successivi. Il prodotto è quindi da sconsigliare? In effetti, il panorama attuale non offre possibilità di guadagno particolarmente generose, tuttavia si consiglia di leggere con attenzione le condizioni contrattuali della polizza prima di sottoscriverla, soprattutto se si ha intenzione di optare per i versamenti periodici, che comportano un investimento minimo di almeno 600 euro annui.