Obbligazioni BancoPosta Poste Italiane, le migliori: costo e rendimenti

Poste Italiane offre a tutti i suoi clienti BancoPosta la possibilità di investire in obbligazioni. Quelle proposte sono di due tipi, obbligazioni strutturate e Plain Vanilla, già trattate in passato su 24Economia.

Obbligazioni Poste Italiane Strutturate

Le obbligazioni strutturate, emesse da primari gruppi italiani ed internazionali, di solito garantiscono in tasso fisso. L’interesse viene riconosciuto o a scadenza o in determinati momenti stabiliti. A scadenza è riconosciuto anche tutto il capitale investito. Tra le varie possibilità che offrono c’è anche quella di ottenere un interesse ulteriore indicizzato all’andamento dei mercati. Cosa hanno le Plain Vanilla di diverso? Anch’esse emesse da primari gruppi non solo nazionali, ma anche internazionali, possono riconoscere un interesse fisso, crescente o variabile.

L’interesse può anche in questo caso essere pagato interamente a scadenza del prodotto o periodicamente. Coloro che sono interessati a questo tipo di investimento possono scegliere di acquistare sul mercato primario o su quello secondario. Nel primo caso, è possibile stipulare il contratto sia allo sportello che online. Fondamentale essere titolari di un conto corrente BancoPosta o di un libretto di risparmio nominativo, nonché aver aperto un deposito titoli. Tutti coloro che abbiano attivato BancoPosta online possono accedere a questo investimento anche attraverso il trading online offerto da Poste Italiane.

Obbligazioni BancoPosta: rendimenti

Attualmente non ci sono obbligazioni BancoPosta in collocazione, in quanto l’ultima tranche è stata messa sul mercato nel 2014. In quel caso il prodotto era collocato in collaborazione con Banca IMI e aveva una durata tra i 6 e i 7 anni a seconda dell’emissione e del tipo di obbligazione. Le scadenze prossime di questi investimenti sono aprile e luglio 2020 e settembre 2021.

I rendimenti di queste obbligazioni sono ad oggi tutti in positivo anche se non eccessivamente. Da ricordare che sono comunque prodotti a tasso fisso e che quindi avere il proprio investimento in positivo è comunque buono per gli investitori, in quanto significa che hanno la possibilità in qualunque momento di uscire dall’investimento senza perdere nulla, anzi ottenendo un guadagno. Guadagno sul quale è necessario considerare solo la tassazione del 26% prevista dalla legge e applicabile a tutti gli investimenti che offrono una plusvalenza. Di sicuro la migliore collocazione di obbligazioni fatta da Poste Italiane negli ultimi anni è quella del 2012. Tale obbligazione, collocata insieme ad Unicredit, garantiva un tasso fisso sino al 6,10%, un interesse più che vantaggioso visto il rischio relativo delle obbligazioni e il periodo a livello economico che sta vivendo il mercato.

Costi delle migliori obbligazioni Poste Italiane

Non è dato sapere se e quando Poste Italiane proporrà ai suoi clienti un nuovo prodotto obbligazionario su cui investire. Se siete clienti BancoPosta e volete fare un investimento di questo tipo attualmente potete buttarvi solo sui fondi obbligazionari proposti dalla Sgr delle Poste. Nell’attesa del nuovo collocamento, è importante sapere che mediamente i costi legati a questo tipo di prodotti non sono molto alti, eccezion fatta per la tassazione sugli interessi di cui abbiamo già parlato.

Ad oggi è anche sempre più frequente la possibilità di ottenere anche un deposito titoli gratuito per poter effettuare investimenti di questo tipo. Molto importante invece, per coloro che auspicano di investire in obbligazioni BancoPosta, tenere sotto controllo i rendimenti delle obbligazioni passate che possono dare un’idea di quello che può essere il futuro. Sul sito di Poste Italiane è possibile accedere alle quotazioni di tutti i prodotti collocati negli ultimi anni e avere, cliccando sul prodotto, ulteriori informazioni, e anche la quotazione in tempo reale. In questo modo, ad esempio, possiamo vedere che Banca IMI S.p.A. 2014/2021 “TassoFisso OneStep BancoPosta”, una delle ultime obbligazioni collocate da Poste, abbia oggi una quotazione pari a 103,60, mentre Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A. 2011/2017 “TassoMisto Cap&Floor BancoPosta” Serie 3 ad oggi è in “perdita” avendo una quotazione pari a 99,51.