Mutui On Line INPS 2019: requisiti dipendenti pubblici, privati e pensionati

Sono disponibili i Mutui Online 2019 di INPS che prevede, tra i suoi numerosi servizi, anche la concessione di finanziamenti online dedicata a dipendenti pubblici, e pensionati del settore pubblico, purtroppo non è concessa questa agevolazione ai dipendenti del settore privato. I mutui previsti tra i servizi INPS Online per il 2019 sono concessi agli iscritti alla Gestione Dipendenti Pubblici, e devono essere destinati all’acquisto della prima casa non di lusso sul territorio nazionale. In alternativa possono essere concessi come surroga di mutui che sono già stati contratti con enti bancari nazionali, ma le finalità devono comunque essere quelle già citate (acquisto prima casa per sé e il proprio nucleo familiare). Al di là dell’acquisto INPS finanzia tramite questo tipo di mutuo anche la possibilità di ristrutturazione della casa di abitazione, o l’eventuale costruzione di possibili pertinenza relative alla suddetta unità abitativa.

Mutui INPS Online 2019: requisiti per dipendenti e pensionati

Come già sottolineato non tutti possono accedere alla richiesta di un mutuo presso INPS, in quanto il prodotto è dedicato e pensato solo per i dipendenti e i pensionati del settore pubblico, così come avviene per i prestiti personali Inps. I privati sono esclusi. Nello specifico possono fare richiesta gli iscritti alla Gestione Dipendenti pubblici in servizio con un contratto di lavoro a tempo indeterminato, e i pensionati che risultano iscritti alla Gestione Unitaria Autonoma delle prestazioni creditizie e sociali che abbiano un’anzianità di iscrizione di almeno un anno al momento della richiesta.

Le cifre massime che possono essere richieste dipendono dal motivo per cui si fa la richiesta. Nel caso in cui si faccia riferimento all’acquisto di una casa, o alla costruzione in proprio di un’abitazione come prima casa, si può fare richiesta per un massimo di 300 mila euro. Invece, in caso di necessità di liquidità per effettuare lavori di ristrutturazione o manutenzione ordinaria, le cifre sono più basse e si può richiedere al massimo il 40% del valore dell’immobile, fino ad un massimo di 150 mila euro. Infine, nel caso in cui si debbano utilizzare la liquidità per la costruzione di box auto o pertinenze relative all’abitazione principale, la cifra massima che INPS concede è di 75 mila euro. All’interno di questi limiti rientra anche l’eventuale richiesta di un capitale massimo di 6 mila euro a copertura assicurativa facoltativa.

Come presentare la domanda di mutuo a INPS, documenti necessari

Fondamentale che chi ha intenzione di richiedere un mutuo all’INPS tenga presente alcuni dati fondamentali. In primo luogo, ricordate che non è possibile richiederlo in qualunque momento, ma si può fare solo in alcuni periodi dell’anno. Nello specifico, è possibile presentare domanda corredata della adeguata documentazione, solo dall’1 al 10 gennaio, dall’1 al 10 maggio e dall’1 al 10 settembre di ogni anno. Inoltre è possibile inviare tale domanda solo online, accedendo all’apposita sezione presente nel sito INPS.

Necessario accedere alla sezione servizi online del sito ed avere un PIN dispositivo che permetta di effettuare operazioni. Dopo aver fatto l’accesso ed essere entrati nell’area mutui, bisogna selezionare lo scopo del mutuo (ad esempio Domanda di Mutuo per acquisto da impresa costruttrice di unità abitativa di nuova costruzione). Selezionata la voce di proprio interesse si accede alla schermata di compilazione, con l’indicazione di tutti i documenti necessari da allegare. Fondamentale inserire i dati relativi all’immobile, la cifra da richiedere, e il tipo di tasso per cui si è deciso di optare.

Tipo di tasso di interesse applicato e preventivo online dei mutui Inps 2019

INPS ha previsto due diversi tipi di tassi tra cui scegliere, un tasso fisso pari al 2,95% oppure un tasso variabile pari all’Euribor a 6 mesi, calcolato su 360 giorni e maggiorato di 200 punti base (il tasso viene rilevato ogni 30 giugno e 31 dicembre). Le rate da pagare sono semestrali, costanti e anticipate. La durata minima del mutuo è di 10 anni, quella massima è pari a 30 anni. I pensionati di 65 anni di età al momento della richiesta possono accedere a durate massime pari a 15 anni. Inoltre, su richiesta, è possibile passare da tasso variabile a fisso e viceversa. Per avere un’idea del mutuo e delle rate INPS ha inoltre provveduto ad un servizio apposito disponibile sul suo sito.