Libretto di Famiglia INPS 2019: come funziona il voucher di lavoro occasionale, istruzioni guida

L’abolizione dei voucher Inps è stata seguita dall’introduzione del Libretto di Famiglia 2019 dal governo Gentiloni con il Decreto Legge 50/2017. Il Libretto si presenta non tanto come un voucher o un buono ma piuttosto come un libretto nominativo prefinanziato che le famiglie possono utilizzare per pagare prestazioni occasionali a specifiche categorie di lavoratori. E’ una normativa volta a soddisfare le esigenze e le necessità delle famiglie e delle imprese, dato che il decreto introduce anche un nuovo contratto di prestazione occasionale con voucher Prest0 2019. Oggi approfondiremo la conoscenza con il Libretto di Famiglia 2019, capiremo come funziona il voucher di lavoro occasionale e forniremo istruzioni guida sull’utilizzo.

Istruzioni guida sull’utilizzo del Libretto di Famiglia Inps 2019

Il Libretto Famiglia 2019 funziona come una carta prepagata che deve essere acquistata per poterla utilizzare. L’acquisto può avvenire in maniera telematica attraverso il portale dell’Inps oppure recandosi personalmente presso un ufficio postale. I destinatari del libretto sono persone fisiche che non esercitano attività professionale o d’impresa che desiderano acquisire prestazioni di lavoro attraverso un libretto nominativo prefinanziato composto da titoli di pagamento con valore nominale fissato in 10,00 euro. L’importo ha lo scopo di garantire il compenso di attività lavorative di durata inferiore a 60 minuti. A loro volta, le prestazioni di lavoro occasionale si presentano come strumenti che possono essere utilizzati da soggetti desiderosi di intraprendere attività lavorative sporadiche e saltuarie.

Le prestazioni prevedono determinati limiti economici e condizioni da rispettare riferiti all’anno in cui si svolge la prestazione lavorativa. Tali limiti sono:

  • compensi di importo totale non superiore a 5 mila euro per ogni prestatore (con riferimento alla complessità degli utilizzatori),
  • compensi di importo totale non superiore a 5 mila euro per ogni utilizzatore (con riferimento alla complessità dei prestatori),
  • compensi di importo totale non superiore a 2.500,00 euro per le prestazioni effettuate da uno stesso prestatore al medesimo utilizzatore.

Gli importi citati si riferiscono ai compensi ricevuti dal prestatore al netto dei contributi, dei costi di gestione e dei premi assicurativi. Il calcolo della misura del compenso avviene sulla base del 75% dell’importo effettivo e prende in considerazione solamente i rapporti tra utilizzatori e prestatori rientranti in specifiche categorie. Tali categorie di prestatori sono:

  • giovani di età inferiore ai 25 anni regolarmente iscritti ad un ciclo di studi presso un istituto scolastico di qualsiasi grado e ordine o presso un’università,
  • titolari di pensioni di vecchiaia o invalidità,
  • soggetti che percepiscono prestazioni integrative di salario, di reddito di inclusione o di altre prestazioni a sostegno del reddito,
  • persone disoccupate.

Un singolo utilizzatore, dunque, potrà richiedere prestazioni di lavoro occasionale ad un prestatore appartenente alle categorie elencate a condizione che non ci sia stato un rapporto di lavoro subordinato o di collaborazione coordinata e continuativa tra le parti nei sei mesi precedenti alla richiesta di prestazione. Le istruzioni sul Libretto di Famiglia 2019 sottolineano come il prestatore abbia diritto all’assicurazione per la vecchiaia, l’invalidità e contro gli infortuni sul lavoro. Inoltre, i 10 euro relativi ad ogni titolo di pagamento verranno suddivisi in 8,00 euro di compenso per il prestatore, 1,65 euro destinati all’accantonamento per la contribuzione IVS alla Gestione Separata, 0,25 euro di premio assicurativo INAIL e 0,10 euro di finanziamento per gli oneri gestionali.

Come funziona il voucher di lavoro occasionale INPS Libretto di Famiglia 2019

Il Libretto di Famiglia serve per richiedere specifiche attività lavorative alle categorie prima elencate. Le attività riguardano piccoli lavori domestici (di pulizia, giardinaggio o manutenzione), assistenza domiciliare a bambini e persone anziane e insegnamento privato supplementare. Come richiedere le prestazione e, dunque, il Libretto? Sia l’utilizzatore che il prestatore dovranno accedere e registrarsi alla piattaforma INPS attraverso il servizio online dedicato. Qualora non si avesse la disponibilità o la capacità di usufruire dei servizi telematici si potrebbe chiamare il Contact Center, recarsi nei patronati o presso intermediari autorizzati per svolgere la procedura di registrazione.

L’utilizzatore, poi, è obbligato a comunicare lo svolgimento della prestazione al termine del rapporto e comunque entro il terzo giorno del mese successivo all’attuazione della prestazione stessa. Nello specifico, dovrà indicare i dati personali identificativi del prestatore, il compenso stabilito, il luogo in cui ci è svolta la prestazione, la durata, l’ambito in cui si è svolta la prestazione e ulteriori informazioni di gestione del rapporto.

Nel momento in cui l’utilizzatore invierà la comunicazione della prestazione effettuata, il prestatore riceverà una notifica via e-mail o messaggio. Nei 15 giorni successivi allo svolgimento della prestazione, l’INPS provvederà ad erogare i compensi pattuiti seguendo la modalità di pagamento scelta del prestatore in fase di registrazione.