Finanziamenti IKEA 2019: come funziona il finanziamento a tasso zero, documenti e simulazione

Liberi di usare la fantasia da IKEA perché al finanziamento penserà l’azienda svedese regalando opportunità uniche di acquisto a tasso zero. Grazie alla varietà di prodotti offerti, alle molteplici combinazioni, all’elevata qualità degli articoli e alla convenienza dei prezzi, da Ikea si scopre un mondo magico con cui arredare ogni stanza della propria abitazione. Chi entra in un negozio della catena svedese verrà chiamato a fare delle scelte di arredo funzionali, pratiche, moderne che possono presentare dei costi elevati anche se in linea con il mercato. Acquistare una cucina, i mobili per il salotto o per la camera da letto richiede una somma di denaro importante. Il cliente, però, non è obbligato ad uscire tutta in una volta la cifra dovuta ma può scegliere di utilizzare un finanziamento per pagare l’acquisto. Scopriamo, allora, come funzionano i finanziamenti IKEA, quali sono i documenti richiesti e come simulare il servizio.

Come funziona il finanziamento a tasso zero di IKEA nel 2019 e come simularlo

Una grande opportunità si propone da IKEA per tutti quei clienti che desiderano pagare i propri acquisti attraverso un finanziamento. Dallo scorso primo settembre fino al 6 gennaio 2019, infatti, la catena svedese dà credito alle idee degli utenti dedicando loro finanziamenti a tasso zero (Tan 0% e Taeg 0%). Questa promozione è attiva in tutti gli store fisici e anche nel negozio online se si acquista una cucina attraverso la consulenza d’arredo telematica o se si acquista una camere da letto oppure un soggiorno usufruendo della consulenza PAX & BESTA.

Gli importi finanziabili con tasso zero per 30 mesi con la prima rata da pagare dopo 30 giorni dall’acquisto sono compresi tra 99,00 e 10.000,00 euro per spese effettuate in un negozio fisico e tra 99,00 e 5.000,00 euro per acquisti effettuati online. Per richiedere il finanziamento a tasso zero occorrerà recarsi in uno store, dopo aver preso un appuntamento, per parlare con un consulente. Dopo aver elaborato la propria idea di arredo si procederà con la pratica di finanziamento e si potranno chiarire i vari aspetti del rimborso.

Volendo, invece, richiedere il finanziamento online occorrerà collegarsi al sito www.ikea.it, accedere all’area “Servizi clienti”, cliccare poi su “Nostri servizi” e scegliere, infine, “Finanziamento”. In questa sezione sarà possibile selezionare “Richiedilo Subito” per visualizzare il form da compilare per inoltrare la richiesta. I dati iniziali da inserire sono la regione e il negozio in cui effettuare l’acquisto. Dopo aver effettuato la scelta cliccando su “Continua” si procederà con la compilazione del modulo indicando l’importo da finanziare e il prodotto (armadi e guardaroba, divani e poltrone, elettrodomestici, elettronica, pavimenti, scarpiere, tessili e tappeti…). Ecco che si arriva al momento in cui verrà simulato il finanziamento cliccando sulla dicitura “Calcola”. Inserendo, ad esempio, un importo da finanziare di 349,00 euro all’interno della categoria divani e poltrone, il calcolatore elaborerà differenti soluzioni.

Tre rate mensili da 116,33 euro, quattro rate mensili da 87,25 euro, 5 rate mensili da 69,80 euro, sei rate mensili da 58,17 euro, sette rate mensili da 49,86 euro o 8 rate mensili da 43,63 euro. Il Tan e il Taeg sono allo 0% e il cliente può liberamente scegliere il piano di rimborso preferito. Maggiore è l’importo da finanziare, più saranno le opzioni di scelta e il numero di rate per procedere al rimborso (fino a 40 rate mensili).

Utilizzando il simulatore è possibile conoscere fin da subito l’importo della rata che si dovrà pagare e solo dopo aver selezionato il piano ideale si potrà procedere con l’inoltro della domanda. Il passaggio successivo riguarda la documentazione da presentare.

Documenti richiesti da IKEA per ottenere un finanziamento a tasso zero

L’erogazione di un finanziamento da IKEA è legata ad una serie di requisiti da soddisfare e di documenti da presentare. In primo luogo, il richiedente dovrà avere la residenza in Italia, essere maggiorenne, avere un documento di reddito dimostrabile e la disponibilità di un conto corrente bancario. Tra i documenti da presentare, infatti, troviamo l’ultima busta paga per i lavoratori dipendenti, il modello unico per il lavoratore autonomo e il cedolino della pensione (o modello OBIS/01M, CUD o 730) per i pensionati e le coordinate bancarie e il codice IBAN.

Altri documenti richiesti sono un documento di identità tra la carta d’identità, la patente e il passaporto, il codice fiscale o la tessera sanitaria ed un eventuale documento che attesti la regolarità del soggiorno con data di scadenza posteriore al termine del finanziamento per i richiedenti stranieri. Se si è in possesso della documentazione necessaria si potrà continuare con la richiesta del finanziamento a tasso zero, dando il consenso o meno al trattamento dei dati personali e fornendo i propri dati personali.