Finanziamenti a Fondo Perduto Sicilia 2019: bandi europei Regione per agricoltura e turismo

Affronteremo oggi i finanziamenti a fondo perduto erogati nella regione Sicilia in questo 2019, per i giovani imprenditori. Vedremo i bandi europei per il settore dell’agricoltura e del turismo, che hanno come scopo un aiuto concreto nei confronti di chi ha intenzione di avviare un’impresa.

L’opportunità di creare un futuro lavorativo con le proprie mani è offerta dai bandi regionali che consentono, dietro presentazione di un valido progetto, di ottenere la somma necessaria per avviarsi nel mondo del lavoro. Gli ambiti di nostro interesse in questo articolo sono quello dell’agricoltura, settore che coinvolge sempre più giovani, e quello del turismo. Scopriamo quali sono le proposte a Fondo Perduto che coinvolgono la Sicilia nell’estate 2019.

Bandi europei Regione Sicilia 2019: finanziamenti per favorire l’agricoltura

All’interno di un piano a lungo termine volto ad incrementare e supportare l’attività agricola, in Sicilia sono stati stanziati venticinque milioni di euro per differenziare le attività parallele all’agricoltura, come le energie rinnovabili, le agricolture sociali, gli agriturismi, punti vendita e tecnologie dell’e-commerce, Lo scopo è di aumentare la redditività delle imprese agricole aiutandole a differenziare le proprie attività. L’intero bando, pubblicato lo scorso maggio e valido fino al 15 settembre, è reperibile sul sito www.siciliaagricoltura.it.

Finanziamenti per le start up sono disponibili fino al 75% per l’avvio di nuove imprese e sono richiedibili, in modalità a fondo perduto, fino al 18 settembre. Il costo massimo richiedibile è di 250 mila euro mentre quello minimo è di 30 mila euro. Ciò significa che il contributo massimo sarà di 187.500 euro. Sono ammesse le piccole imprese non quotate fino ai 5 anni di iscrizione al registro delle imprese, che non hanno mai distribuito utili e che non sono nate a seguito di una fusione. Queste imprese devono esercitare un’attività accertata come prevalente. Sono, poi, beneficiari del bando soggetti singoli che operano in attività imprenditoriali. Gli investimenti vengono erogati per interventi edili di ristrutturazione su immobili già esistenti, per l’acquisto di macchinari, attrezzature e impianti nuovi e per servizi di consulenza e di supporto all’innovazione.

Il bando è a sportello e quando i fondi si esauriranno non sarà più possibile erogare contributi. I progetti per rientrare nei contributi dovranno totalizzare minimo 50 punti. Il punteggio dipenderà da determinate caratteristiche che verranno valutate nello specifico. Parliamo, per esempio, dell’adeguatezza delle strategie di marketing, degli effetti sociali attesi, della capacità dell’impresa di introdurre soluzioni differenti dal punto di vista organizzativo e produttivo all’interno del mercato di riferimento e dell’ottenimento del rating della legalità. Questi finanziamenti a fondo perduto sono utilizzabili non solo per progetti nel settore dell’agricoltura ma anche per sostenere nuove forme di turismo.

Finanziamenti a fondo perduto per il turismo in Sicilia: i bandi attivi

La Sicilia è una delle regioni italiane in cui il turismo è uno dei settori maggiormente sviluppati. Come viene favorito un ulteriore incremento? Un bando attivo prevede l’erogazione di finanziamenti a fondo perduto per la creazione e lo sviluppo di “Agriturismo“. I beneficiari sono agricoltori e familiari che si impegnano in attività agrituristiche realizzando brochure, attività ricreative, culturali e sportive, servizi informativi, attività di ospitalità e ristorazione. Sono ammessi anche interventi di ristrutturazione o riqualificazione di strutture aziendali. Il finanziamento viene erogato sotto forma di sovvenzioni in conto capitale per un massimo del 45% per piccole e micro imprese e del 35% per le medie imprese. Il richiedente dovrà finanziare il 25% dei costi previsti di spesa.

Progetti che sostengono nuove forme di turismo possono essere presentati per richiedere un contributo che aiuti nell’avviamento di nuove imprese. Il costo minimo del progetto è di 250 mila euro e la durata massima è di 18 mesi dal momento in cui vengono concesse le agevolazioni. Sono finanziabili le spese per opere murarie (con valorizzazione o recupero di un immobile già esistente), per l’acquisto di impianti e attrezzature e per servizi di consulenza per un massimo di 15 mila euro. I finanziamenti possono ricoprire fino all’80% delle spese ammissibili.

Anche in questo caso il bando è a sportello. Per avere maggiori opportunità di ricevere i contributi è bene inviare la domanda all’apertura dell’inoltro delle richieste che è prevista per il 3 settembre (alle ore 9.00). La chiusura, invece, si terrà il 13 settembre alle ore 12.00. Entro 90 giorni dall’invio della domanda, il richiedente riceverà l’esito della valutazione del proprio progetto.

Consigliamo di tenervi sempre informati sui bandi in uscita che prevedono l’erogazione di finanziamenti a fondo perduto. Navigando online si trovano diversi siti che danno informazioni sulle iniziative presenti in Sicilia volte ad aiutare e incrementare attività produttive, turistiche, culturali. Potrebbe essere la giusta occasione per avviare la vostra impresa!