Documenti per ISEE 2019: quali sono necessari, elenco documentazione e certificati

Quali sono i documenti necessari per l’ISEE 2019, per poter utilizzare adeguatamente questo strumento di valutazione economica? Forniremo l’elenco della documentazione richiesta per procedere con il calcolo dell’Indicatore Situazione Economica Equivalente e i certificati da esibire.

La compilazione del modello ISEE è determinante per procedere con la valutazione della situazione reddituale, del patrimonio immobiliare e della composizione del nucleo famigliare al fine di ottenere specifiche prestazioni, incentivi o agevolazioni. Dal calcolo dell’Isee, l’utente conoscerà la fascia di reddito di appartenenza e di conseguenza i benefici che potrà trarre in termini di accesso a determinate prestazioni socio sanitarie e sociali oppure per usufruire di agevolazioni fiscali legate agli asili nido, all’università o all’ottenimento del bonus gas, luce ed acqua, del bonus mamma e bebè, del bonus libri e altro. Un aiuto nella compilazione del modello ISEE viene dato dal CAF dopo che, naturalmente, il cittadino interessato abbia portato e consegnato tutta la documentazione per compilare adeguatamente i dati richiesti dalla Dichiarazione Sostitutiva Unica per poter, poi, inviare il modello all’Inps ed ottenere, così, la convalida definitiva. Quali sono i documenti da presentare?

Novità 2019 sui documenti richiesti per la compilazione del modello ISEE

Ogni anno, un numero elevato di cittadini italiani si ritrova a dover procedere con la compilazione del modello  Indicatore della Situazione Economica Equivalente recandosi più volte all’Ente predisposto all’aiuto a causa di documentazione errata o mancante. Per ovviare questo problema e risolvere il calcolo dell’ISEE in un unico appuntamento è bene sapere fin da subito quali sono i documenti da consegnare, fotocopiati o in originale, e se sono previste novità per l’anno in corso.

Iniziamo proprio accennando alle ultime notizie relative all’Indicatore della Situazione Economica Equivalente. Una prima informazione di cui tener conto è che dal 1° settembre 2019 diventerà obbligatorio l’Isee precompilato. Significa che i cittadini avranno a disposizione il modello con i dati già precompilati in modo tale da ridurre la documentazione da presentare al CAF. Più volte, negli ultimi anni, è stata annunciata la partenza di questo nuovo e pratico strumento, il 2019 sarà l’anno in cui verrà realizzata?

Ulteriori notizie relative all’Indicatore della Situazione Economica Equivalente informano che sono stati elaborati moduli differenti in base alla tipologia di prestazione richiesta e all’agevolazione di cui il cittadino vorrà usufruire. Ecco, dunque, che tra i modelli ISEE da scegliere troviamo quello “Mini/Ordinario” dedicato alle situazioni più semplici, senza la presenza all’interno del nucleo famigliare di studenti universitari, disabili, genitori non conviventi oppure non sposati e di richieste di prestazioni socio sanitarie. Qualora, invece, sia presente nel nucleo familiare un componente disabile, il modello da compilare sarà il “sociosanitario” o “disabili”. Rivolto ai cittadini che a causa di un licenziamento, alla disoccupazione o alla cessazione di un rapporto lavorativo devono dichiarare una diminuzione del reddito è il modello di Indicatore della Situazione Economica Equivalente denominato “corrente”. Poi, troviamo l’Isee “minorenni” (se la famiglia è composta da un solo genitore con minore a carico oppure da genitori non coniugati e non conviventi), l’Isee “università” (se un componente studia all’università) e l’Isee “integrativo”, da compilare solo se si vuole richiedere la rettifica del calcolo dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente .

Dopo aver visto le varie possibilità introdotte nel 2019, scopriamo la documentazione da consegnare al CAF necessaria per procedere con il calcolo dell’Isee.

Documentazione necessaria per compilare il modello ISEE 2019

La certificazione dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente è necessaria, come detto in precedenza, per stabilire la situazione reddituale e patrimoniale dell’intero nucleo familiare. A questo proposito, è bene sottolineare come il calcolo dell’Isee tiene conto del reddito prodotto da tutti i componenti della famiglia, il loro patrimonio e considera una scala di equivalenza con valori differenti in base alla composizione del nucleo familiare e alle sue specifiche caratteristiche, considerando soprattutto le famiglie con tre o più figli o con un componente disabile.

Una prima parte di documenti da consegnare al CAF per procedere correttamente con il calcolo dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente riguarda proprio il nucleo familiare. Nel 2019, per procedere con la compilazione del modello ISEE andranno consegnati:

  • lo stato di famiglia,
  • il contratto di locazione inclusi gli estremi di registrazione,
  • il pagamento dell’ultima bolletta del canone di affitto,
  • ultima fattura di affitto anche per assegnatari di alloggi pubblici.

Passiamo, ora, ai documenti relativi ad ogni singolo componente della famiglia.

  • il codice fiscale di ciascun membro,
  •  un documento d’identità valido di ciascun membro,
  • il certificato d’invalidità che attesti l’handicap (dove presente) psico-fisico permanente con invalidità superiore al 66%,
  • l’ultimo modello 730 oppure modello Unico presentato. Qualora il cittadino non fosse obbligato a presentarlo dovrà consegnare l’ultima certificazione dei redditi, CUD, rilasciato dal datore di lavoro o dal proprio ente pensionistico (anche se si percepisce l’indennità di disoccupazione NASpI 2017, la cassa integrazione o la mobilità).

Tutti i documenti elencati sono indispensabili per procedere con il calcolo ISEE che a sua volta è indispensabile per ottenere agevolazioni e l’accesso a determinate prestazioni, come sconti su luce e gas, il bonus bebè, il bonus famiglia 2019 o il nuovo reddito di inclusione per l’anno in corso.

Altri documenti da consegnare, in casi specifici, sono i certificati di invalidità e la documentazione che attesta compensi, trattamenti previdenziali e assistenziali, indennità, redditi esenti ai fini Irpef, redditi prodotti fuori dall’Italia, borse e assegni di studio, compensi ricevuti per prestazioni sportive dilettantistiche, somme erogate da enti musicali, filodrammatiche e assimilati e assegni di mantenimento per figli e coniuge.

Certificati e documenti richiesti per la corretta compilazione dell’ISEE 2019

Tra i dati da inserire durante la compilazione del modello di Indicatore della Situazione Economica Equivalente troviamo quelli relativi alla situazione patrimoniale mobiliare e immobiliare. Occorre, dunque, preparare i documenti che serviranno al CAF per procedere con il calcolo. Per quanto riguarda il patrimonio mobiliare, bisognerà presentare i dati riguardanti  tutti i fabbricati, i terreni agricoli e le aree fabbricabili che il cittadino possiede come specificato dalla visura catastale. Inoltre, verrà richiesto di mostrare il capitale residuo del mutuo stipulato per l’acquisto o per la costruzione degli immobili.

Aumenta il numero di documenti da consegnare al CAF relativi al patrimonio mobiliare. L’elenco è composto da:

  • titoli di stato, obbligazioni, buoni fruttiferi, buoni postali, fondi d’investimento, certificati di deposito e di credito e assimilati, fondi assicurativi di risparmio,
  • depositi e conti correnti sia bancari che postali,
  • azioni o quote di organismi di investimento collettivo di risparmio (O.I.C.R.) sia italiani che esteri,
  • le partecipazioni azionarie nelle società italiane ed estere quotate e non quotate nei mercati regolamentati,
  • in caso di imprese individuali occorrerà indicare il valore del patrimonio netto relativo all’ultimo bilancio. In caso di esonero dalla redazione, il valore si calcolerà dalla somma delle rimanenze finali più il valore dei beni ammortizzabili al netto dei relativi ammortamenti,
  • i dati della persona che gestisce il patrimonio mobiliare completa di denominazione della banca o dell’intermediario e di codice ABI,
  • i contratti di assicurazione mista sulla vita.
  • l’estratto conto, cioè il saldo contabile di depositi e c/c bancari e postali e giacenza media del conto corrente.

E’, da qualche anno, richiesta anche la targa o gli estremi di registrazione al P.R.A. e/o al R.I.D. degli autoveicoli e motoveicoli di cilindrata pari o superiore a 500 cc e di navi e imbarcazioni da diporto che si possiedono nel momento in cui si presenta la dichiarazione.

Le famiglie con un componente portatore di handicap dovranno consegnare al CAF, per poter procedere alla corretta compilazione del modello ISEE, il certificato che attesti l’handicap, con relativa denominazione dell’ente che ha provveduto al rilascio della certificazione, il numero del documento e la data del rilascio, e le spese sostenute per il ricovero in strutture residenziali e per l’assistenza personale.

Come avviene il calcolo dell’ISEE 2019

Sulla base della documentazione e dei certificati consegnati al CAF, nell’arco temporale di una decina di giorni il cittadino che ha richiesto la compilazione del modello Indicatore della Situazione Economica Equivalente riceverà comunicazione della convalida della domanda. E’ bene conoscere i passaggi che porteranno al calcolo finale dell’Isee qualora si volesse capire in anticipo se si ha diritto alla prestazione di proprio interesse oppure no.

Il calcolo del modello in questione si ottiene rapportando la somma dei redditi tenendo conto dell’indicatore della situazione patrimoniale mobiliare ed immobiliare con la scala di equivalenza che rende comparabili i differenti redditi delle famiglie. In termini più specifici, sul sito dell’Inps (dove si possono trovare valide spiegazioni sul calcolo) viene precisato che l’importo finale è stabilito  dal rapporto tra l’indicatore della situazione economica ossia l’ISE (valore assoluto ricavato dalla somma dei redditi e del 20% dei patrimoni mobiliari e immobiliari dei componenti dell’intero nucleo familiare) e il parametro tratto dalla scala di equivalenza con incluse le maggiorazioni previste.

Per esempio, esiste una maggiorazione a partire dal parametro di base dello 0,5 per ogni componente che presenta disabilità media, grave o non autosufficiente oppure una maggiorazione pari a 0,2 qualora il nucleo familiare presenti tre figli, 0,35 in caso di quattro figli e dello 0,5 se sono presenti minimo cinque figli.

Per avere un’idea dell’importo finale del calcolo dell’ISEE è possibile utilizzare un simulatore di calcolo presente sul sito ufficiale dell’Inps, www.inps.it. Il valore che si otterrà è puramente indicativo, per avere la certezza della propria situazione reddituale e patrimoniale è consigliabile preparare tutti i documenti e certificati necessari e recarsi al CAF per procedere con la compilazione dell’apposito modulo.