Concorso VFP1 2020: bandi per Esercito Italiano, Aeronautica Militare e Marina

Il Concorso VFP1 è il primo passo verso una carriera militare che potrà regalare soddisfazioni e la sicurezza di un futuro stabile.

Il reclutamento come militare Volontario in Ferma Prefissata della durata di un anno avviene dopo una selezione dei candidati presso i centri di selezione di ogni Forza Armata. I richiedenti che saranno considerati idonei e che riusciranno ad ottenere una buona posizione nella graduatoria finale verranno dirottati verso il reparto di destinazione per svolgere l’incarico assegnatogli nell’area operativa o logistica. Dopo il periodo di fermo, i VFP1, potranno diventare VFP4 ossia volontari in ferma prefissata di quattro anni. Il percorso descritto inizia con la partecipazione a specifici bandi di arruolamento di un anno scegliendo tra Esercito Italiano, Aeronautica Militare e Marina Militare. Durante un anno solare verranno pubblicati più bandi per quanto riguarda il reclutamento nell’Esercito Italiano, mentre per l’Aeronautica Militare e la Marina ci sarà l’attivazione di un solo bando, solitamente nel mese di ottobre o di novembre. E’ di fondamentale importanza per coloro che intendono avviare una carriera nelle Forze Armate conoscere i dettagli dei bandi, i requisiti per parteciparvi, le scadenze e le modalità di invio della domanda di partecipazione. In tal modo, aspettando l’uscita di un bando, ci si potrà preparare al meglio per presentarsi davanti all’occasione della propria vita preparati e consapevoli.

Concorso VFP1 per Esercito Italiano, Aeronautica e Marina

Scegliere di intraprendere la carriera militare significa per molti giovani disegnare un futuro dai contorni ben delineati. Il primo passo da compiere è l’inoltro della domanda di partecipazione ai bandi che annualmente vengono proposti per l’arruolamento dei Volontari in Ferma Prefissata per un anno. E’ il Ministero della Difesa a decidere il numero di volontari da inserire in graduatoria a seconda delle necessità e i bandi verranno pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale in modo tale che ogni giovane interessato possa approfondire le modalità di partecipazione e le date di riferimento per non lasciarsi sfuggire un’occasione unica. Solitamente, i bandi di concorso prevedono l’arruolamento di un numero preciso di VFP1 ripartito i più blocchi, quattro per la precisione. Ad ogni blocco corrisponde un differente mese in cui è prevista l’incorporazione. Per il 2020 l’Esercito Italiano ha predisposto il reclutamento tramite concorso VFP1 di 7.000 candidati ripartiti in un primo blocco con incorporazione nel mese di giugno 2020 di 1.750 posti, un secondo blocco con incorporazione nel mese di settembre 2020 per altri 1.750 posti, un terzo blocco nel mese di dicembre 2020 e un quarto blocco nel mese di marzo 2021. Le domande per il primo blocco e il secondo blocco non possono essere più inviate dato che la scadenza è stata superata mentre è possibile sfruttare il mese di maggio e giugno (dal 19 maggio al 17 giugno per l’esattezza) per fare domanda di partecipazione per il terzo blocco. Dal due settembre al 1° ottobre, poi, sarà la volta delle domande del quarto blocco. Tutte le domande potranno essere inoltrate solo se il candidato è nato tra il 1995 e il 2002. Altri requisiti di partecipazione sono il possesso della cittadinanza italiana, il godimento dei diritti civili e politici, non essere stati condannati per delitti non colposi e non essere imputati in procedimenti penali, non essere stati destituiti, dispensati e dichiarati decaduti dall’impiego in una Pubblica Amministrazione, essere in possesso di specifici titoli di studio, non essere stati sottoposti a misure di prevenzione, non aver tenuto condotta incensurabile, non aver tenuto comportamenti contro la Costituzione repubblicana, essere in possesso dell’idoneità psico-fisica e attitudinale per l’impiego nelle Forze Armate, avere avuto esito negativo agli accertamenti diagnostici per l’abuso di alcool e per l’uso anche occasionale di sostanze stupefacenti e non essere in servizio come volontari nelle Forze Armate.

Ritornando ai blocchi, il primo del 2020 è già stato definito, la graduatoria formata, ma a causa della pandemia che sta bloccando il mondo intero, non è attualmente possibile proseguire con le prove fisiche e gli accertamenti psico attitudinali. Durante l’anno in corso, dunque, è piuttosto difficile ipotizzare nuove date di concorsi dato che tutto il calendario dovrà essere riformulato, sia per quanto riguarda l’arruolamento di VFP1 per l’Esercito Italiano che per la Marina o l’Aeronautica Militare. Ciò non significa rinunciare alla partecipazione al concorso o attendere apaticamente le news riguardo i bandi. Sulla base dei concorsi precedenti è possibile informarsi sui requisiti richiesti, sulle prove che si dovranno affrontare, sulle diverse fasi di reclutamento ed ottenere così gli indizi che saranno la chiave del successo.

E’ bene sapere, per esempio, che nella graduatoria finale incideranno i titoli di merito in diversa misura. Punteggi differenti verranno assegnati in base al possesso di un diploma di istruzione secondaria di primo grado (da 1 a 4 punti in base alla votazione), di un diploma di laurea magistrale/specialistica (12 punti), diploma di laurea triennale (10 punti), diploma di istruzione secondaria di secondo grado quinquennale (da 6 a 9 punti), diploma di istruzione secondaria di secondo grado ( da 5 a 8 punti) o di un diploma di qualifica (da 1 a 4 punti). Solitamente, poi, i bandi prevedono l’assegnazione di tre punti per il possesso del brevetto di paracadutista militare e di 1,5 punti per l’abilitazione al lancio con paracadute. Il bilinguismo italiano-tedesco, poi, vale due punti così come l’avere svolto 12 mesi di servizio militare. Punti aggiuntivi sono assegnati, poi, in base alla qualifica (elettricista infrastrutturale, idraulico infrastrutturale, fabbro, falegname…). A parità di punteggio i titoli referenziali e la più giovane età permetteranno un posizionamento migliore in graduatoria.

I candidati del concorso VFP1 per Esercito Italiano, Aeronautica e Marina Militare dovranno superare delle prove di efficienza fisica. Si tratta di trazioni alla sbarra, piegamenti sulle braccia, flessioni addominali e corsa piana 2 mila metri che dovranno essere svolte secondo le modalità indicate nel bando di riferimento. Ogni candidato dovrà presentare il certificato medico in corso di validità che attesti l’idoneità allo svolgimento di attività fisica sportiva agonistica e le candidate donne dovranno presentare l’originale o la copia del referto che attesti la negatività del test di gravidanza eseguito nei cinque giorni antecedenti allo svolgimento della prova.

Bandi online VFP1 del Ministero della Difesa: inoltro domanda 2020

Il reclutamento tramite Concorso VFP1 comprende una valutazione dei titoli di merito e formazione con la creazione di graduatorie fondamentali per identificare i candidati validi per proseguire con gli accertamenti psico-attitudinali e in seguito per affrontare le prove di efficienza fisica. I giovani che pensano di essere in possesso dei requisiti necessari per iniziare l’esperienza nel mondo dell’Esercito Italiano, della Marina Militare o dell’Aeronautica dovranno dedicarsi come primo passo all’inoltro della domanda. Le procedure di reclutamento sono gestite tramite il portale dei concorsi online del Ministero della Difesa raggiungibile attraverso il sito www.difesa.it entrando nell’area “siti di interesse ed approfondimento” per poi proseguire nella pagina “concorsi e scuole militari” e infine selezionando “concorsi on-line”. Per poter usufruire dei servizi del portale, i candidati dovranno risultare in possesso delle credenziali rilasciate da un gestore delle identità digitali all’interno del Sistema Pubblico di Identità Digitale. Parliamo delle chiavi di accesso che verranno fornite al termine della giusta procedura di accreditamento necessaria per ottenere il profilo personale che consentirà di accedere al portale del Ministero della Difesa.

Attraverso le credenziali SPID, dunque, si potrà iniziare la registrazione al sito la cui attivazione potrà seguire diverse modalità. La prima non prevede l’uso della smart card ma l’utilizzo di un indirizzo di posta elettronica, una utenza di telefonia mobile e gli estremi di un documento di riconoscimento in corso di validità. La seconda modalità, invece, prevede l’uso della smart card con la carta d’identità elettronica, la carta nazionale dei servizi o la tessera di riconoscimento elettronica. Una volta conclusasi la fase di registrazione, il candidato otterrà username e password che consentiranno di accedere ai servizi del portale della Difesa. Tra i servizi disponibili, quello di interesse per i giovani che desiderano partecipare al Concorso VFP1 in atto riguarda la possibilità di compilare telematicamente ed inoltrare via web la domanda di partecipazione al bando. I dati da inserire sono quelli anagrafici e quelli pertinenti ad eventuali indicazioni e comunicazioni relative al concorso scelto. Nello specifico si dovranno elencare i requisiti descritti nel paragrafo precedente e affiancarvi la documentazione che ne attesta la veridicità.

Terminata la compilazione del modulo di partecipazione al concorso VFP1 per l’Esercito Italiano, la Marina o l’Aeronautica, i candidati potranno procedere con l’inoltro della domanda al sistema informatico centrale di acquisizione online senza uscire dal proprio profilo. Si riceverà una comunicazione a video e successivamente un messaggio di posta elettronica che attesterà la corretta acquisizione della domanda. L’inoltro telematico è l’unica modalità possibile per partecipare ai concorsi ed occorrerà rispettare scrupolosamente la scadenza prevista. Fino a quella data la domanda potrà essere modificata, aggiornata, integrata o corretta. Le convocazioni per le future prove avverranno sempre in modalità telematica.

Nell’articolo abbiamo riportato tutte le informazioni necessarie da conoscere per prepararsi adeguatamente al Concorso VFP1 dell’anno in corso. Per approfondimenti è sempre possibile consultare direttamente il bando di concorso per diventare volontario in Ferma Prefissata per un anno presente nella Gazzetta Ufficiale. La consultazione è consigliabile sia per essere sempre aggiornati sull’uscita di nuovi concorsi sia per conoscere ogni dettaglio relativo alla partecipazione che potrebbero differire da un anno all’altro e in base al settore di riferimento, Esercito Italiano, Aeronautica o Marina Militare.