Concorso Dirigenti Scolastici 2018: ultime notizie Campania, Lombardia e Toscana, bando e requisiti

Obiettivo dell’articolo di oggi è approfondire le ultime notizie sul Concorso per Dirigenti Scolastici del 2018. Campania, Lombardia e Toscana come si preparano a questa importante opportunità lavorativa? Risponderemo a questa domanda e scopriremo i dettagli del bando e i requisiti necessari per parteciparvi.

Le responsabilità a cui va incontro quotidianamente un dirigente scolastico si possono tradurre in capacità di relazione, leadership, buona organizzazione e capacità di coinvolgimento, abilità nel far rispettare regole e nel stabilire una disciplina all’interno dell’ambito scolastico. I concorsi indetti per ricercare queste figure professionali devono essere adeguati e servire per selezionare al meglio i candidati, il loro valore e la reale possibilità del corretto svolgimento del proprio compito. Scopriamo, allora, come si articoleranno le selezioni in questo 2018 e quali sono le ultime notizie relative al Concorso Dirigenti Scolastici.

Ultime notizie sul Concorso Dirigenti Scolastici 2018 in Campania, Lombardia e Toscana

Il Miur ha reso noto, alla fine dello scorso anno, che la maggioranza delle domande per diventare Dirigente Scolastico è arrivata dal Sud Italia, specialmente dalla Campania. Sono 6.227 le domande inoltrate da questa regione su un totale di 35.044. Una cifra decisamente superiore rispetto a quella della Lombardia, 2718 istanze, e della Toscana, 1699 istanze.

La candidatura per il concorso di Dirigente Scolastico si è potuta inviare fino al 29 dicembre 2019 tramite la funzione presente su Istanze On-line (per chi appartiene già all’amministrazione scolastica) oppure utilizzando la casella di posta certificata corsoconcorsods@postacert.istruzione.it (per candidature esterne). Grande attesa, dunque, nelle tre regioni citate aspettando l’uscita del calendario della prova pre-selettiva del concorso che uscirà il 28 febbraio 2018 ed indicherà anche giorno e ora dello svolgimento della prova. I candidati potranno visualizzare le informazioni sul numero della 4^ Serie Speciale, Concorsi ed Esami, della Gazzetta Ufficiale. Contemporaneamente, sarà resa nota la data in cui verrà pubblicato l’archivio di 4.000 domande da cui verranno estratti i quesiti che compariranno nella prova pre-selettiva.

Il sito del Miur, in ogni caso, pubblicherà, nei venti giorni precedenti la prova scritta, la banca dati dei quiz mentre le sedi dove si svolgeranno gli esami saranno indicate nei 15 giorni precedenti lo svolgimento della prova stessa. Quest’ultimo avviso si potrà visionare sul portale del Ministero dell’Istruzione.

Requisiti e info sul bando per la ricerca di 2425 Dirigenti Scolastici

Il Concorso Dirigenti Scolastici indetto lo scorso 24 novembre 2017, volto alla ricerca di 2425 dirigenti ( nove dei quali sono destinati alle scuole slovene del Friuli Venezia Giulia), è rivolto a tutti i docenti in possesso di diploma di laurea magistrale e specialistica, di diploma accademico di secondo livello, rilasciato dalle istituzioni dell’AFMC, alta formazione artistica, musicale e coreutica, oppure di diploma accademico appartenente al vecchio ordinamento congiunto con un diploma di istituto secondario superiore.

I posti previsti dal bando serviranno per ricoprire sia i posti vacanti nell’anno scolastico in corso sia quelli che risulteranno liberi in seguito a pensionamenti che avverranno negli anni scolastici 2018/2019, 2019/2020 e 2020/2021. Occorre, poi, detrarre i posti da coprire con le graduatorie già esistenti e quelli relative alle scuole sottodimensionate che non prevedono la presenza di un dirigente titolare. I requisiti richiesti nel bando sono il possesso di un contratto a tempo indeterminato, la conferma in ruolo (avendo superato l’anno di prova) e  un servizio di almeno cinque anni maturato nel tempo nelle istituzioni scolastiche ed educative appartenenti al Sistema Nazionale di istruzione, anche se risulta antecedente al contratto a tempo indeterminato.

Il Regolamento del Bando stabilisce che l’ammissione alla prima fase del concorso deve riguardare un numero di candidati equivalente al triplo di quelli che verranno, poi, ammessi al corso di formazione dirigenziale. Significa che verranno ammessi al concorso i candidati il cui punteggio li vedrà collocare nei  primi  8697 posti oppure nei posti successivi presentando un punteggio pari all’ultimo.

Il Concorso Dirigenti Scolastici prevede, poi, il superamento di un iter che si articola in tre prove. La prima è una prova pre-selettiva, della durata di 100 minuti, che consiste in una somministrazione di un test con modalità computer based, che si articola su 100 quesiti a risposta multipla estratti del tutto casualmente dalla banca dati. La risposta esatta prevede l’attribuzione di 1 punto, 0 punti per la risposta non data e – 0,3 per la risposta sbagliata. Alla fine della prova, il candidato verrà informato sul punteggio complessivo raggiunto. La seconda fase comprende, invece, la partecipazione ad un concorso di ammissione al corso di formazione dirigenziale e sarà seguita dal corso di formazione dirigenziale e dall’inizio di un tirocinio.