Concorsi Polizia Penitenziaria 2018: bando concorso civili, concorsi pubblici non scaduti

I Concorsi della Polizia Penitenziaria consentono di intraprendere una carriera come agenti, ispettori o commissari iniziando dall’inoltro della domanda di partecipazione ad un bando pubblico. Siamo pronti per approfondire le caratteristiche di un bando di concorso per i civili e per conoscere i concorsi pubblici non scaduti che permetteranno di entrare a far parte della polizia penitenziaria.

Tra le competenze del corpo della Polizia Penitenziaria rientrano la tutela dei detenuti, la gestione degli istituti penitenziari ma anche il supporto alle indagini delle forze di Polizia investigativa e il controllo stradale. Un importante ruolo di sicurezza, dunque, dovranno affrontare i candidati che concorreranno ai concorsi pubblici per diventare poliziotti penitenziari e che dovranno dimostrare di essere adatti a ricoprire incarichi legati all’esecuzione della giustizia e al rispetto delle leggi. Approfondiamo, dunque, i requisiti richiesti e le competenze valutate e scopriamo le categorie escluse dalla partecipazione ai bandi di concorso nel 2018.

Bando Concorso Polizia Penitenziaria aperto ai civili: requisiti e competenze

Per avviare una carriera all’interno del corpo della Polizia Penitenziaria occorre presentare determinati requisiti e mostrare particolari peculiarità che permetteranno di superare i difficili concorsi che periodicamente verranno indetti. Bandi aperti non solo ai volontari in ferma prefissata nelle Forze Armate (VFP) ma anche ai civili, uomini e donne italiane che soddisfano i requisiti richiesti.

Il numero dei posti disponibili varia da bando a bando. Ad esempio, l’ultimo concorso indetto lo scorso 28 febbraio era volto alla ricerca di un numero complessivo di 1220 agenti, di cui 366 posti riservati ai civili, 598 posti riservati ai VFP in servizio da almeno sei mesi e 256 posti riservati ai VFP in congedo. La candidatura per rientrare tra i concorrenti che potranno ambire ad occupare i posti disponibili dovrà presentare specifici requisiti che risultano molto più dettagliati e completi rispetto ad altri concorsi pubblici.

Per partecipare ad un bando di concorso della Polizia Penitenziaria rivolto sia ai civili che ai volontari in ferma prefissata occorrerà, innanzitutto, essere cittadini italiani, godere dei diritti politici e civili, avere più di 18 anni e meno di 28 anni e l’idoneità fisica, psichica e attitudinale per poter diventare poliziotto penitenziario. Nello specifico l’idoneità fisica è data:

  • dalla sana e robusta costituzione fisica,
  • da una composizione corporea che rispetti una specifica percentuale di massa grassa (maggiore del 7% e minore al 22% per gli uomini e maggiore del 12% e inferiore al 30% per le donne, di forza muscolare (40 kg per gli uomini e 20 kg per le donne) e di massa metabolicamente attiva (superiore al 40% per gli uomini e al 28% per le donne)
  • dal senso cromatico, luminoso e dal campo visivo normale,
  • dalla funzione auditiva con al massimo una perdita della percentuale biauricolare del 20%,
  • da una struttura dentaria adatta alla masticazione.

Tra i requisiti attitudinali, invece, troviamo:

  • un elevato livello di integrazione della personalità garantito dalla giusta maturità, dall’esperienza di vita vissuta, dai tratti fondamentali del carattere e dal forte senso di responsabilità,
  • un controllo emotivo capace di controllare impulsività e sbalzi d’umore, la coordinazione motoria  e le giuste reazioni,
  • una soddisfacente capacità intellettiva che permetta di affrontare nuove situazioni adeguatamente, mostrando intelligenza dinamico – pratica e ottima percezione,
  • adattabilità dovuta alla capacità di socializzare, di stare in gruppo, di svolgere i propri compiti e di relazionarsi adeguatamente nell’ambiente di lavoro.

Oltre ai requisiti fisici e attitudinali appena citati, per poter partecipare da civile ad un bando di concorso delle Polizia Penitenziaria occorre essere in possesso di specifici titoli di studio che potrebbero differire in base alla tipologia del concorso. Ci riferiamo al diploma di istruzione secondaria superiore che permette di iscriversi ai corsi per conseguire un diploma universitario o ad un diploma di istruzione secondaria di primo grado.

Naturalmente, verranno immediatamente esclusi dal concorso i candidati che presenteranno infermità quali tbc polmonare e extrapolmonare, malattie infettive, tossicomanie, alcolismo ma anche tatuaggi deformanti, ipertrofia tiroidea, imperfezioni dell’apparato cardio circolatorio, arteriopatie, neoplasie e disturbi funzionali.

Concorsi pubblici non scaduti per la Polizia Penitenziaria

Attualmente non sono attivi concorsi per poter entrare a far parte del corpo della Polizia Penitenziaria. Gli ultimi bandi nell’ambito della sicurezza, indetti dal Ministero della Difesa ricercano 11 tenenti dei Carabinieri laureati, 10 atleti del gruppo sportivo dei Vigili del Fuoco Fiamme Rosse e 380 allievi della Guardia di Finanzia, ma non c’è, per ora, la possibilità di diventare poliziotti penitenziari. D’altronde, l’ultimo bando dedicato al corpo di nostro interesse oggi è stato indetto lo scorso 28 febbraio, come accennato in precedenza, e da poco sono state svolte le prove che porteranno alla copertura dei 1.220 posti a disposizione. Perciò, in attesa di un nuovo concorso pubblico aperto anche ai civili, è bene cominciare a prepararsi per affrontarlo.

L’esame a cui si verrà sottoposti prevede inizialmente una prova scritta che include una serie di domande a risposta sintetica oppure a scelta multipla inerenti ad argomenti di cultura generale e a materie presenti nei programmi previsti dalla scuola dell’obbligo. La valutazione minima per superare la prova scritta è di sei decimi. I candidati che otterranno un buon punteggio potranno procedere con l’esame sottoponendosi ad una visita medica che attesti l’idoneità psico-fisica. Comprende un controllo clinico generale e prove di laboratorio e strumentali. Dopo aver superato la prova fisica, si dovranno affrontare le prove attitudinali davanti ad una commissione composta anche da due psicologi. Potranno essere prove singole o collettive e si concluderanno con un colloquio personale. I candidati che riusciranno a superare gli esami citati, verranno inseriti in una graduatoria in base al punteggio ottenuto nelle varie prove, alle riconoscenze, ricompense e meriti presentati, al titolo di studio presentato, alle specializzazioni conseguite e ad eventuali altri brevetti e attestati.

I vincitori del concorso saranno nominati Allievi Agenti del corpo di Polizia Penitenziaria e potranno iniziare il corso di formazione al termine del quale affronteranno altri esami. Superandoli, si sarà obbligati a rimanere nella sede della prima destinazione per cinque anni.

Facciamo, ora, un passo indietro e scopriamo come iniziare il proprio percorso nel mondo della Polizia Penitenziaria approfondendo le modalità di inoltro della domanda di partecipazione ai concorsi pubblici e come avviene la corretta compilazione.

Come fare Domanda per i concorsi pubblici della Polizia Penitenziaria

Per partecipare ai concorsi della Polizia Penitenziaria sarà necessario inviare telematicamente la domanda di partecipazione, compilando un modulo che è a disposizione dei candidati sul sito del Ministero della Giustizia, www.giustizia.it. La domanda dovrà essere inoltrata entro trenta giorni a partire dal momento della pubblicazione del bando di concorso sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica, nella sezione IV, Serie Speciale.

Le modalità di invio sono specificate nel sito e, al termine della compilazione, il richiedente potrà ottenere il PDF della domanda e la ricevuta di invio necessaria per l’identificazione della domanda e completa di data e ora dell’invio. In questo modo, il candidato potrà salvare, stampare e conservare il documento che attesta l’inoltro della domanda di partecipazione al concorso per presentarlo, poi, il giorno della prima prova d’esame. Il bando indicherà, naturalmente, un termine ultimo oltre il quale non sarà più possibile inoltrare le domande di ammissione, perciò è bene controllare frequentemente l’uscita dei concorsi di proprio interesse per non rischiare la decorrenza dei termini.

Per compilare correttamente la domanda, il candidato dovrà inserire:

  • cognome e nome,
  • data e luogo di nascita,
  • codice fiscale,
  • possesso della cittadinanza italiana,
  • iscrizione alle liste elettorali,

Inoltre, sarà necessario precisare di non aver subito condanne penali, il titolo di studio, i servizi che si sono prestati in quanto dipendenti di pubbliche amministrazioni (dove presenti) e un’eventuale espulsione dalle Forze Armate.

Se non specificato nel bando l’obbligo di invio esclusivamente telematico della domanda di partecipazione al concorso pubblico aperto per entrare a far parte del corpo di Polizia Penitenziaria, si potrà procedere all’invio della richiesta in busta, indirizzando il modulo di partecipazione adeguatamente compilato con la documentazione richiesta all’indirizzo “Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, Direzione Generale del Personale e della Formazione – Servizio dei Concorsi, Polizia Penitenziaria, Largo Luigi Daga, n. 2, 00164 Roma“.

I candidati VFP impiegati in Italia, poi, procederanno con la consegna della busta presso il Comando di Corpo dove presta servizio. I candidati in missione all’estero dovranno recapitare la domanda al Reparto in teatro operativo fuori area che si impegnerà ad inoltrarla secondo il mezzo più veloce mentre i candidati in congedo dovrà spedire la domanda all’indirizzo indicato tramite raccomandata con ricevuta di ritorno.

Sarà compito dei candidati stessi aspettare ed informarsi sull’uscita della data degli esami sul sito della Gazzetta Ufficiale oppure attraverso il sito www.polizia-penitenziaria.it. Il giorno stabilito per la prova scritta dovrà presentarsi nel luogo indicato provvisto di documento di identità in corso di validità, della fotocopia dello stesso e del documento che attesta l’invio della domanda di partecipazione.

Vi abbiamo fornito i dettagli della partecipazione al concorso per diventare allievi agenti della Polizia Penitenziaria. Avete, così, tutto il tempo di prepararvi per soddisfare i requisiti che vi permetteranno di essere i candidati ideali non appena uscirà il prossimo bando di concorso. Per non aver dubbi sulla preparazione ed affrontare l’esame più tranquillamente, è possibile richiedere la partecipazione a dei corsi di preparazione gratuiti dove un’adeguata consulenza di professionisti aiuterà ad affrontare il difficile percorso da compiere per diventare poliziotti penitenziari.