Codice Tributo 3812: cos’è e a cosa si riferisce nel modello F24, guida completa aliquote IRAP

Oggi forniremo una guida completa sul codice tributo 3812, relativo all’imposta IRAP, Imposta Regionale Attività Produttive. Ad ogni tributo citato, così come per tutti gli altri, corrisponde un determinato codice che consente di identificare immediatamente la ragione del pagamento. Scopriremo cos’è e a cosa si riferisce e come procedere per una corretta compilazione del modello F24 per poi effettuare il versamento presso un qualsiasi sportello degli agenti della riscossione, una banca o un ufficio postale oppure telematicamente, attraverso i servizi messi a disposizione del contribuente dall’Agenzia delle Entrate, i servizi di internet banking degli intermediari convenzionati con l’Agenzia o altri intermediari (Caf o professionisti) abilitati al canale telematico Entratel.

Il modello F24, per il codice tributo 3812, viene utilizzato dai contribuenti titolari o meno di partita IVA per versare tributi, contributi e premi. Spesso è chiamato “unificato” perché consente di effettuare il pagamento di più somme dovute con un’unica operazione procedendo, eventualmente, con la compensazione di specifici crediti. Tanti i tributi che è possibile pagare con il modello F24. Dalle imposte sui redditi alle ritenute sui redditi da lavoro e sui redditi da capitale, dall’imposta sostitutiva sulle vendite immobiliari alle accise, imposte di consumo e di fabbricazione, dalla Tares, Imu, Tari e Tasi ai diritti camerali.

Cos’è e a cosa si riferisce il codice tributo 3812 per l’imposta IRAP

Il codice tributo 3812 fa riferimento all’imposta IRAP, l’Imposta Regionale Attività Produttive che le imprese sono tenute a versare sulla base del calcolo di aliquote regionali, base imponibile e deduzioni assunzioni. Il pagamento, dunque, spetta non alle persone fisiche ma a chi svolge attività di impresa esercitate nelle regioni italiane. Le aliquote IRAP dipendono dall’imposta regionale e, di conseguenza, vengono stabilite da ogni Regione autonomamente. L’aliquota, così, può essere aumentata o abbassata di un punto percentuale partendo dall’aliquota base IRAP (3,75%). Non appena le regioni fissano le aliquote le comunicano al MEF e, successivamente, all’Agenzia delle Entrate per la pubblicazione sul modello IRAP.

L’Imposta Regionale Attività Produttive a cui si riferisce il codice tributo 3812 si presenta come una tassa che le imprese devono versare all’erario in base all’attività produttiva svolta nel corso dell’anno precedente alla compilazione della dichiarazione. Nel 2019, dunque, si pagherà l’imposta per il 2018 mentre nel 2020 si pagherà l’imposta relativa alla produzione del 2019. Per esser certi di far parte delle imprese che sono tenute a compilare il modello F24 per pagare l’IRAP elencheremo i destinatari dell’imposta. Sono incluse tutte le imprese che hanno svolto attività economiche in qualità di titolari di redditi d’impresa, arti e professionisti, titolari di redditi di lavoro autonomo ad eccezione di quelli appartenenti al Regime dei Superminimi che versano l’imposta sostitutiva al 5%, attività di agriturismo, società semplici, in nome collettivo, associazioni di arti e professionisti, Spa, Srl, società cooperative e di mutua assicurazione. Continuiamo con enti pubblici e privati, società ed enti, compresi i trust, enti privati e enti non commerciali e le Amministrazioni pubbliche. E’ importante sapere, poi, che l’Irap non consente di scalare dalla base imponibile tutte le spese che gravano sull’impresa, nonostante negli ultimi anni si sia proceduto con dei correttivi, e può succedere che l’imposta debba essere pagata anche dagli imprenditori con una azienda in perdita. Dopo aver chiarito a chi si riferisce il codice tributo 3812 entriamo nel dettaglio dell’utilizzo del codice stesso.

Nello specifico, il codice 3812 equivale all’indicazione del pagamento della prima rata di acconto dell’IRAP. L’importo da versare varia in base al fatturato dell’anno di riferimento e non sulla base degli utili. L’aliquota base, come già detto, può variare a seconda della regione in cui si svolge l’attività produttiva ma anche in relazione al tipo di attività svolta. Banche e assicurazioni, per esempio, possono superare l’aliquota al 4,5%. La prima rata di acconto versata con il codice 3812 ha scadenza, solitamente, a metà giugno ed ammonta al 40% del totale per un importo minimo previsto di 103,00 euro. Il restante 60% si pagherà, poi, utilizzando il codice tributo 3813 entro il mese di novembre di ogni anno fiscale. Importante ricordare la differenza del codice 3812 con il codice tributo 3800 che fa sempre riferimento all’imposta IRAP ma al saldo dell’imposta stessa.

Per effettuare il versamento occorrerà compilare il modello F24 ed inserire il codice tributo 3812 per procedere con il pagamento della prima rata dell’Imposta Regionale Attività Produttive obbligatoria per le attività organizzate e autonome che scambiano e producono beni o forniscono servizi. Nel caso in cui il contribuente chieda una rateizzazione maggiore rispetto a quella prevista, accanto al codice tributo occorrerà indicare il numero di rata che si va a pagare. Essendo la prima e avendo scelto, per esempio, di procedere con il pagamento in sei rate, bisognerà affiancare al codice 3812 il numero “0106” inserendolo nella voce “rateazione/mese rif”. In altri casi, non è prevista alcuna rateizzazione ma il versamento del 100% dell’imposta. Lo stabilisce l’articolo 5 del TIUR e include le aziende e  le società che per importi superiori a 51,65 euro dovranno versare l’acconto nella misura del 100% (inserendolo nel rigo IR21) . Altre categorie di soggetti, invece, dovranno pagare al saldo un importo pari al 101,5 % qualora l’imposta risulti superiore a 20,66 euro.

E’ arrivato il momento di capire come procedere con la corretta compilazione del modello F24 per effettuare il versamento dell’Imposta Regionale Attività Produttive, a cui corrisponde il codice tributo 3812, nella maniera corretta. Gli errori di compilazione, infatti, sono frequenti e devono essere evitati per non incorrere in future problematiche. Nello specifico, i maggiori sbagli si commettono proprio nella descrizione del codice tributo, del periodo di riferimento e del codice fiscale. Capita, poi di dimenticare di dover pagare l’imposta IRAP. L’omissione del versamento comporterà l’applicazioni di sanzioni differenti in base al ritardo nel pagamento. Eviteremo di compiere errori completando la guida sul codice tributo 3812 con la dimostrazione di una corretta compilazione del modello F24.

Come compilare il modello F24: ecco la guida completa al codice tributo 3812

Il modello F24 è diviso in sezioni all’interno delle quali si trovano diversi campi che i contribuenti sono chiamati a compilare. In base alla tipologia di versamento si utilizzerà una sezione diversa e non tutti i campi dovranno essere compilati. La sezione Erario, per esempio, si utilizza per i versamenti relativi all’Irpef, Ires, Iva, ritenute e tasse erariali, la sezione Regioni serve per il pagamento delle imposte regionali e la sezione Imu per il pagamento delle imposte comunali. I campi, poi, si diversificano per le informazioni che comprendono. C’è il campo relativo al contribuente, quello per il coobbligato, per il codice tributo, per l’anno/periodo di riferimento, per il codice delle Regioni e per l’Imu ed altri tributi locali.

Per una corretta compilazione del modello F24 occorre sapere, poi, che l’importo dell’IRAP, nel nostro caso, andrà indicato con le prime due cifre decimali anche se equivalgono a due zeri. Se l’imposta IRAP, per esempio è pari a 83 euro andrà inserita la cifra “83,00”. Qualora ci siano più decimali, si arrotonderà la seconda cifra decimale per eccesso se superiore o uguale a 5 (83,256 euro diventa 83, 26 euro) o per difetto se inferiore a 5 (83,253 euro diventa 83,25 euro).

Il codice tributo 3812 per il pagamento dell’Imposta Regionale Attività Produttive deve essere inserito nella sezione Regioni del modello F24. Il primo campo della sezione dovrà essere completato inserendo il codice della Regione di riferimento. Per esempio, se l’attività produttiva viene svolta nel Lazio il codice da inserire sarà 08. Sul portale dell’Agenzia delle Entrate www1.agenziaentrate.gov.it sarà possibile visualizzare la lista dei codici di tutte le regioni italiane accedendo alla Tabella Codici delle Regioni e delle Provincie Autonome). Il secondo campo prevede l’inserimento del codice tributo 3812 per il pagamento della prima rata di acconto dell’IRAP.

Il terzo campo fa riferimento alla rateazione/mese di riferimento scelta e prevede l’inserimento della rata che si paga (prime due cifre) e il numero di rate richiesto (altre due cifre). L’esempio già citato vede l’indicazione della cifra 0106 qualora si decidesse di corrispondere l’importo nel numero di sei rate. Decidendo di procedere con il pagamento in un’unica soluzione, la cifra da inserire dovrà essere 0101. Il campo successivo della sezione Regioni è destinato all’anno di riferimento, l’anno per cui si sta versando l’imposta IRAP. Ricordiamo, come già detto, che il pagamento è sempre relativo alle attività produttive svolte nell’anno precedente. Il quinto campo è relativo agli importi a debito versati che dovranno essere indicati con i primi due numeri decimali come mostrato in precedenza. Il sesto campo dovranno compilarlo solamente i contribuenti che hanno importi a credito compensati mentre gli ultimi campi della sezione che presentano al dicitura “TOTALE E”, “TOTALE F” e “SALDO (E-F)” servono per specificare rispettivamente la somma degli importi a debito indicati nella sezione Regioni, la somma degli importi a credito indicati nella stessa sezione e il saldo ottenuto sommando il TOTALE E  e il TOTALE F.

In conclusione, per una corretta compilazione del modello F24 da destinare al versamento della prima rata di acconto dell’Imposta Regionale Attività Produttive è necessario inserire il codice tributo 3812, l’importo a debito totale, l’anno di imposta, la rateizzazione e la regione di competenza. Il contribuente, avendo a disposizione tutti i dati necessari, potrà scegliere se compilare la copia cartacea del modello F24 oppure se procedere con la compilazione e l’invio telematico direttamente all’Agenzia delle Entrate approfittando dei servizi messi a disposizione dall’ente sul portale in precedenza citato.