Calcolo Rata Prestiti Inps 2019, come scoprire i tassi

Calcolo rata online sui prestiti personali INPS 2018, con tassi di interesse e preventivo. L’ente permette ai suoi iscritti che versano contributi alle sue diverse gestioni di poter accedere ad un servizio di attività creditizie, con prestiti a tassi agevolati per i quali vedremo il calcolo della rata, ovvero come effettuare online tale operazione. Il servizio prevede diverse tipologie di prestiti che possono essere concessi, ognuno con proprie caratteristiche e propri tassi, oltre che dedicato a determinate categorie di lavoratori. Nel momento in cui rientriamo nelle caratteristiche previste, fondamentale capire se è conveniente per noi oppure no.

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Calcolo rata prestiti INPS

Tra i prestiti concessi ci sono quelli erogati direttamente dall’ente (tra i quali figurano i piccoli prestiti INPS) e quelli concessi per il tramite di banche e finanziarie. In entrambi i casi vedremo più in là come fare il calcolo delle rate (importi mensili) su internet. Nel dettaglio sono previsti:

– Piccolo Prestito Gestione Dipendenti Pubblici, specifico per pensionati e dipendenti pubblici che hanno bisogno di piccoli importi:

– Piccolo Prestito Gestione Magistrale, destinato agli iscritti a tale gestione e consiste in cifre non superiori alle due mensilità di stipendio;

– Piccolo Prestito Gestione Fondi Gruppo Poste Italiane, per i dipendenti delle Poste e società affiliate. Riguarda anche in questo caso piccole cifre da restituire in minimo un anno e massimo quattro;

– Prestiti Pluriennali Gestione Dipendenti Pubblici, dedicato ai dipendenti pubblici permette di accedere a buone cifre con la cessione del quinto del proprio stipendio;

– Prestiti Pluriennali Gestione Fondi Gruppo Poste Italiane, legato anche in questo caso al quinto dello stipendio, può essere o quinquennale o decennale;

– Prestiti Pluriennali Garantiti Gestione Dipendenti Pubblici, specifico per i dipendenti ex-Inpdap non è erogato direttamente da INPS ma da società finanziare collegate;

– Prestiti ai pensionati (Cessione del Quinto), anche in questo caso è concesso indirettamente tramite società finanziare ed è diretto indistintamente a tutti i pensionati.

Ognuna di queste tipologie presuppone caratteristiche differenti di accesso. In ognuno sono previsti determinati tassi, e in base quelli, e alle durate previste, è possibile calcolare l’eventuale rata mensile di rimborso della cifra richiesta.

Tassi di interesse dei prestiti INPS 2019

Per quanto riguarda i tassi di interesse applicati ai diversi tipi di prestito previsto, è necessario sapere che il sito INPS specifica spesso solo il TAN, ovvero il tasso annuo nominale, senza fare alcun riferimento al TAEG (tasso annuo effettivo globale). I piccoli prestiti per i dipendenti pubblici prevedono un  TAN del 4,25%, mentre gli iscritti alla gestione magistrale devono pagare interessi per un 1,50%. I piccoli prestiti per i dipendenti postali invece prevedono un TAEG fisso del 5%.

Guardando poi i prestiti pluriennali possiamo segnalare un TAN del 3,50% per i dipendenti pubblici, un TAEG del 3,50% riservato ai dipendenti delle Poste Italiane e società correlate ed un TAEG variabile correlato alla società finanziaria erogatrice per gli ex dipendenti Inpdap. I prestiti dedicati ai pensionati hanno anche essi tassi variabili correlati agli istituti di credito concedenti, ma in questo caso una apposita convenzione tra INPS e gli enti permette che i tassi vengano mantenuti più bassi rispetto ai corrispettivi di mercato.

Come calcolare la rata del prestito

Tramite il sito dell’INPS è possibile accedere ad un preventivatore che permette di calcolare, anche se in modo approssimativo l’ammontare del prestito che si può richiedere e la rata da restituire in base alla durata prescelta.

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La prima cosa da fare è selezionare la tipologia di prestito a cui accedere, ad esempio “prestito pluriennale” (le altre opzioni sono “piccolo prestito” e “tutti i prestiti”). Selezionata l’opzione, è ora necessario inserire la durata del prestito in questo caso, ovvero se quinquennale o decennale.

Nel nostro esempio abbiano selezionato quinquennale, 60 mensilità. Dobbiamo quindi inserire la nostra mensilità fissa, ad esempio 1300 euro. A questo punto il sistema ci mostra una schermata con il tipo di prestito richiesto, la cifra che possiamo richiedere e il piano di ammortamento, con la specifica delle diverse spese da sostenere. Ovviamente è possibile modificare le opzioni e vedere le diverse possibilità che INPS offre.