Azioni Farmaceutiche 2020: quali comprare, i migliori titoli italiani, americani ed esteri su cui investire oggi

Quali sono le migliori azioni farmaceutiche da comprare in questo momento? Il 2020 si sta dimostrando un anno particolare che finora ha causato danni e problematiche in vari ambiti, dalla salute all’istruzione, dal lavoro alla quotidianità. In ambito finanziario, poi, la situazione è senza precedenti. In sedici giorni gli indici hanno perso il 20% rispetto ai massimi storici (nella crisi di Wall Street passarono 42 giorni prima di questa perdita) e gli investitori hanno prontemente venduto gli asset finanziari considerati rischiosi per gettarsi sui beni rifugio. L’Europa, nuovo epicentro del contagio, ha visto dimezzare il valore del Ftse Mib e del Dax 30 di Francoforte. Nel frattempo le obbligazioni sono al ribasso, il petrolio cade e la volatilità dei mercati è esplosa passando da 14 a 65 punti. In questo contesto di confusione, ribassi e perdite, un particolare settore segue la direzione contraria, quello farmaceutico. Le azioni delle aziende che hanno iniziato a lavorare su un vaccino per il Covid 19, infatti, stanno letteralmente volando in Borsa. Non importa quanto la società sia nota, anche la più “insignificante” sul mercato finanziario fino a pochi mesi fa, è oggi quotata con valori sempre crescenti. All’interno di questo exploit, andremo a scoprire quali azioni è consigliabile comprare, quali sono i migliori titoli italiani, americani ed esteri su cui investire oggi.

Migliori azioni farmaceutiche 2020: titoli italiani e americani in cui investire

Il Covid-19 continua a contagiare un numero consistente di persone nel mondo, a provocare morti, ricoveri e isolamenti e l’unico modo per sconfiggerlo è quello di restare distanti ma vicini. La soluzione duratura che vedrebbe sconfiggere il nemico attuale, un virus devastante che ha cambiato le nostre vite, risiede nell’elaborazione di un vaccino che ponga fine alla pandemia. Le società farmaceutiche impegnate nella creazione di questo importante vaccino sono molteplici e sparse in tutto il mondo. L’intento è di diventare eroi e salvare il mondo ma anche il business ha un ruolo molto importante e attualemente queste stesse aziende stanno vedendo le loro azioni crescere a dismisura in Borsa. L’occasione, dunque, è irripetibile per tanti investitori che stanno cercando i titoli più invitanti su cui investire in questo 2020.

In Italia sono due le aziende biotech da citare impegnate nella ricerca di un vaccino contro il Coronavirus. La prima è la Takis, società che da anni lavora per elaborare vaccini genetici e che ora sta impiegando l’esperienza accumulata nell’immunoterapia anticancro per sperimentare il vaccino anti Covid-19. Nel mese di marzo la Takis ha cominciato la fase preclinica e ha avviato per prima in Italia un’iniziativa di crowdfounding che ha raccolto in una settimana circa 25 mila euro. La seconda azienda è Evvivax, attiva nel ramo delle biotecnologie e impegnata anch’essa nella lotta al Coronavirus sfruttando le conoscenze ottenute dopo anni di studio delle vaccinazioni genetiche. Entrambe le società risultano attive a livello internazionale e potrebbero dare un contributo sostanzioso all’emergenza mondiale. Questa efficienza si rispecchia in Borsa, dove i titoli crescono ormai costantemente da qualche mese.

Una delle aziende che nei mercati internazionali sta vedento le proprie quotazioni crescere a dismisura è americana e corrisponde al nome di Vir Biotechnologies. Si tratta di una clinica specializzata nel settore immunologico con sede a San Francisco che dal momento dello scoppio della pandemia ha visto le azioni schizzare del 97% riuscendo a far arrivare la capitalizzazione a circa 3 miliardi di dollari. Il rialzo sembra inarrestabile anche perché l’azienda ha annunciato di essere vicina alla verifica dell’efficacia di anticorpi monoclonali nella neutralizzazione del Covid-19. La quotazione attuale vede un rialzo del 26,55% rispetto alla chiusura precedente, una performance effervescente che sottolinea il trend rialzista delle settimane precedenti e spiega il forte interessamento degli investitori. Il quadro tecnico di breve periodo delinea un’accelerazione al rialzo della curva con target a 39,27 nel momento in cui l’articolo viene scritto. Il rischio di discesa riporta un valore di 31,57 che comunque non pregiudicherebbe il momento positivo delle azioni mentre le attese sono di un rialzo verso quota 46,97. Le previsioni circa una costante crescita si basano anche su un ulteriore impegno dell’azienda, quello di testare le capacità di screening basandosi sui segmenti di DNA che contengono brevi sequenza ripetute presenti in alcuni batteri con l’obiettivo di identificare il recettore ospite che provoca l’infezione. Le sole dichiarazioni di un impegno contro il Covid-19 bastano per far lievitare le azioni farmaceutiche della Vir Biotechnologies.

Un investitore interessato alle azioni farmaceutiche nel 2020 può soffermarsi, poi, sul titolo Inovio Pharmaceuticals. L’azienda americana con sede in Pennsylvania sfrutta un potenziale tecnologico particolarmente avanzato e la partecipazione attiva contro il Covid-19 ha portato le quotazioni ad un guadagno del 61% dall’inizio dell’anno. Le stime degli analisti lasciano intendere che è un ottimo momento per acquistare le azioni Inovio dato che le previsioni future fanno pensare ad un trend rialzista per i prossimi 12 mesi. Il prezzo target è stimato intorno a 10 con un rialzo medio del 23,56%. Attualmente, l’azienda è nella prima fase di sperimentazione clinica e il vaccino è stato denominato INO-4800. Le quotazioni sono salite anche perché Inovio è stata scelta dalla CEPI (Coalition for Epidemic Preparedness Innovations) per la ricerca e la produzione del vaccino contro Covid-19.

Allo stesso modo, un trend rialzista ha interessato altre due aziende americane, Moderna e Novavax, con una percentuale di crescita interessante. Parliamo di una forza relativa positiva per Novavax rispetto all’indice, di una performance settimanale di + 12,59% e di una accelelazione al rialzo della curva con target individuato a 16,94. L’estensione attesa è di quota 19,46 ma la volatilità intraday è alt, 20,12, dato che sottolinea la necessità di interesse verso queste azioni farmaceutiche solo da parte di investitori esperti amanti del rischio. Il titolo Moderna ha un andamento più altalenante ma le previsioni degli analisti risultano essere comunque positive. La tendenza di breve termine è in rafforzamento con area di resistenza a 36,43, il supporto più immediato sembrerebbe essere 31,26 mentre il rialzo previsto tocca quota 41,6. Anche in questo caso, la volatilità giornaliera è elevata ed indica un alto grado di rischiosità del titolo.

Titoli esteri: azioni farmaceutiche da comprare nel 2020

La ricerca del vaccino contro il Covid-19 ha visto scatenare le azioni farmaceutiche in Borsa. I titoli di aziende italiane e americane stanno crescendo smisuratamente rappresentando interessanti occasioni di acquisto per gli investitori. Rialzi del 60% stanno facendo sognare grossi guadagni e sembrano essere rare note positive in questo periodo difficile di lotta contro un nemico subdolo di cui non si conosce il tallone d’Achille. Oltre alle azioni farmaceutiche delle società citate nel paragrafo precedente, si possono identificare altre importanti occasioni su cui investire nel 2020. Nello specifico parliamo di tre aziende estere il cui inserimento nel proprio portafoglio potrebbe portare interessanti profitti.

Una prima società ha una posizione solida in Cina e corrisponde al nome di AstraZeneca. L’intento dell’azienda è di intraprendere una strada verso l’elaborazione di un trattamento contro il virus anche se non ha ancora specificato i termini né dato indicazioni al riguardo. Dal punto di vista dell’analisi tecnica delle azioni famaceutiche, il confronto del titolo con il FTSE 100 su base settimanale ha mostrato una forza della società rispetto all’indice che ha reso il titolo appetibile per gli investitori. Inoltre, ci sono stati segnali di rafforzamento per la tendenza di breve periodo con resistenza più immediata a 7.273,3 e si ipotizza una tendenza rialzista a quota 7.509,3 anche se la volatilità lascia intendere un trend più stabile nel lungo periodo.

Altre azioni farmaceutiche da tenere sotto controllo per un eventuale investimento appartengono alla società nota a livello mondiale Novartis. Parliamo di un gigante farmaceutico svizzero che si sta impegnando nella ricerca di un vaccino per il Covid-19 anche se ha lasciato intendere che passerà circa un anno prima di raggiungere l’obiettivo. Attualmente a quota 83,74 con un rialzo dell0 0,53% rispetto la chiusura precedente, lo status tecnico lascia intravedere un rafforzamento nel breve periodo e l’ipotesi di un trend rialzista fino a quota 89,53. La volatività giornaliera è bassa, dunque il rischio non è elevato e il titolo mostra una stabilità adatta ai trader meno amanti del pericolo di perdita del capitale e che si accontentano di guadagni non elevati.

Infine, citiamo tra le azioni da controllare e valutare per un eventuale inserimento nel proprio portafoglio azionario quelle dell’azienda Sanofi. L’intento è quello di sconfiggere il Coronavirus utilizzando la tecnologia sul DNA ricombinante, una varietà di DNA creato dalla fusione del materiale genetico di diversi organismi con cui si potrebbe creare il vaccino. L’idea è quella di una produzione da 100 a 600 milioni di dosi, un aiuto considerevole che ha fatto crescere le quotazioni dell’azienda americana. Trend stabile, bassa volatilità giornaliera, area di resistenza a 87,38 (attualmente la quotazione si attesta a 83,61) sono le caratteristiche delle azioni Sanofi in questo 2020 che destano l’interesse degli operatori poco inclini al rischio, che non vogliono registrare livelli di perdite importanti e si accontentano di guadagni modesti.

In conclusione, in questo periodo molti investitori stanno indirizzandosi verso l’inclusione di azioni farmaceutiche nel proprio portafoglio dato che i titoli delle aziende del settore pharma sono in netta crescita grazie alla lotta contro il Covid-19. Abbiamo visto che la scelta è varia, si possono comprare azioni più rischiose e azioni più stabili. La decisione finale dipenderà solamente dagli obiettivi degli investitori e dal profitto che si desidera ottenere.